La Giornata Internazionale delle Donne Giudici richiama l’attenzione sul ruolo delle donne nei sistemi giudiziari e sull’importanza della loro piena partecipazione. Nonostante i progressi nella rappresentanza, la presenza femminile resta limitata nei ruoli di vertice. Rafforzare la leadership delle donne nella magistratura è fondamentale per sistemi giudiziari più equi, inclusivi ed efficaci.
Nonostante i progressi compiuti negli ultimi decenni, la parità di genere resta una sfida globale. Il tema della Giornata Internazionale delle Donne 2026 “Rights. Justice. Action” richiama l’urgenza di rafforzare diritti, giustizia e partecipazione femminile. Persistono infatti disuguaglianze strutturali nel lavoro, nell’accesso alle opportunità, nella rappresentanza politica e nella distribuzione del lavoro di cura, anche in Italia.
La Giornata Mondiale della Natura 2026 richiama l’attenzione sull’importanza delle piante medicinali e aromatiche per la salute umana, la biodiversità e i mezzi di sussistenza di milioni di persone. Sempre più minacciate da cambiamento climatico, perdita di habitat e sovrasfruttamento, queste risorse rappresentano un patrimonio naturale e scientifico fondamentale da proteggere per garantire sviluppo sostenibile e sicurezza sanitaria globale.
La Giornata Internazionale contro la Discriminazione, celebrata il 1° marzo, richiama l’attenzione sulle disuguaglianze che continuano a incidere su diritti, salute e accesso ai servizi. Nel contesto della risposta all’HIV, stigma, barriere legali e discriminazione restano ostacoli rilevanti nonostante i progressi scientifici. Il tema 2026 People First sottolinea la necessità di rimettere le persone e i loro diritti al centro delle politiche sanitarie e sociali.
In un’economia globale più ricca ma ancora segnata da profonde disuguaglianze, la Giornata Mondiale della Giustizia Sociale 2026 richiama l’urgenza di rafforzare lavoro dignitoso e protezione sociale. Nonostante i progressi nella riduzione della povertà, milioni di persone restano prive di tutele, mentre le transizioni climatica e digitale rischiano di ampliare ulteriormente le disparità.
La Giornata Internazionale per la Prevenzione dell’Estremismo Violento 2026 richiama l’urgenza di contrastare il terrorismo nell’era digitale, in un contesto segnato da instabilità globale e rapide trasformazioni tecnologiche.
Il 23 febbraio 2026 si è svolta la Staffetta per la Pace del Monferrato UNESCO, una corsa non competitiva di circa 90 km partita da Vignale Monferrato e conclusasi presso il Campus delle Nazioni Unite di Torino. L’iniziativa, promossa dai Club per l’UNESCO di Vignale Monferrato e Torino, ha simbolicamente collegato i territori del sito UNESCO “Paesaggi vitivinicoli di Langhe, Roero e Monferrato” con il polo delle organizzazioni internazionali presenti a Torino.
Durante il percorso sono stati raccolti messaggi di pace provenienti dai Comuni coinvolti, successivamente riuniti in una pubblicazione bilingue consegnata al Campus ONU. L’evento ha rappresentato un momento di incontro tra istituzioni locali, società civile e sistema delle Nazioni Unite, con l’obiettivo di promuovere il dialogo, la cooperazione e una cultura della pace.
Avviata a Giacarta l’iniziativa di cooperazione italiana “Supporto scientifico e tecnico in materia di agricoltura sostenibile nei Paesi ASEAN – 3S”, con la prima riunione del Comitato di Gestione presso il Segretariato ASEAN. Il progetto, finanziato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale tramite l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) per circa 3 milioni di euro e della durata di 36 mesi, è coordinato dall’Università degli Studi di Milano in collaborazione con Alliance of Bioversity International and CIAT e la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. Inserita nel Partenariato allo Sviluppo Italia-ASEAN, l’iniziativa mira a rafforzare sicurezza alimentare e resilienza climatica attraverso soluzioni di agricoltura sostenibile nelle filiere di mais, manioca e zucchero.
Il Rapporto OIL “Prospettive occupazionali e sociali 2026” evidenzia una crescita economica globale resiliente, ma segnala una persistente fragilità della qualità del lavoro. Nonostante tassi di disoccupazione complessivamente stabili, i progressi verso il lavoro dignitoso risultano in stallo, con criticità particolarmente accentuate per giovani e donne. Il Rapporto richiama l’attenzione sull’aumento dell’informalità, sulla povertà lavorativa e sui rischi legati all’intelligenza artificiale e all’incertezza commerciale, sottolineando la necessità di politiche coordinate per rafforzare produttività, inclusione e giustizia sociale, soprattutto nei paesi a basso reddito.
In un contesto internazionale segnato da conflitti, polarizzazione geopolitica e crisi del multilateralismo, l’Unione europea è chiamata ad assumere una leadership più forte e credibile nei processi di pace e sicurezza. Da questa consapevolezza prendono avvio i Seminari AESI 2026: “New World Order calls European Union for a stronger leadership of Peace”.
I seminari offrono uno spazio di riflessione e formazione sul rafforzamento della leadership europea per la pace, valorizzando diplomazia, unità dell’UE e coinvolgimento delle giovani generazioni.
Felipe Paullier, il più giovane dirigente senior nella storia delle Nazioni Unite, racconta il suo percorso e le priorità dell’Ufficio ONU per gli affari giovanili: partecipazione dei giovani ai processi decisionali, pace e sicurezza, e salute mentale nell’era dei social media, sottolineando il ruolo centrale delle nuove generazioni nel guidare il cambiamento globale.
Il 9 dicembre 2025 è stato inaugurato a Baghdad il Business Center della Federazione delle Industrie Irachene (IFI), finanziato dal MAECI e implementato da UNIDO ITPO Italy in collaborazione con l’IFI.
L’iniziativa rappresenta un importante passo avanti nella cooperazione economica e industriale tra Italia e Iraq, aprendo nuove prospettive di collaborazione strategica.
“Voices from Mali” mira a condividere le esperienze dei giovani maliani che perseguono la pace e la giustizia nelle loro comunità.