In Evidenza
  • Il 9 settembre 2026 si è celebrata la Giornata Internazionale per la Tutela dell’Educazione dagli Attacchi (International Day to Protect Education from Attack), istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite con la Risoluzione A/RES/74/275 nel maggio 2020. La giornata intende sensibilizzare l’opinione pubblica globale sulla necessità imperativa di preservare le scuole, le università e i luoghi di apprendimento come spazi sicuri protetti dalle violenze dei conflitti armati.
    Le Nazioni Unite richiamano la responsabilità di tutti gli Stati nell’assicurare il rispetto del Diritto Internazionale Umanitario.

  • Il 7 settembre 2026 si è celebrata la Giornata Internazionale della Cooperazione del Corpo di Polizia, istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel dicembre 2022 tramite la Risoluzione A/RES/77/241. La ricorrenza, che coincide con la data di fondazione dell’Interpol nel 1923, intende evidenziare il ruolo centrale della cooperazione di polizia transfrontaliera nella prevenzione della criminalità, nel rafforzamento dello Stato di diritto e nella promozione della sicurezza globale.
    Le Nazioni Unite sottolineano che la lotta al crimine organizzato transnazionale, al terrorismo, alla criminalità informatica e al traffico di esseri umani richiede un coordinamento costante tra le forze di polizia di tutto il mondo.

  • Una giornata all’insegna del multilinguismo e del multiculturalismo: è la Festa della lingua madre che si è svolta il 22 aprile presso la scuola primaria IV Novembre, parte dell’Istituto Comprensivo Elsa Morante di Testaccio in collaborazione con la biblioteca Enzo Tortora. Un evento che fa parte di una serie di attività gratuite extrascolastiche nell’ambito del progetto Scuola Aperta del Comune di Roma con cui la scuola ha aperto le sue porte al territorio.

    Il discorso di apertura e il saluto iniziale della Dirigente scolastica, la dott.ssa Atala Grattarola, hanno dato formalmente il via a una giornata straordinaria, tracciando con chiarezza la rotta di una scuola che non si limita a trasmettere nozioni, ma si fa motore di accoglienza e cittadinanza.

  • Roma 2026 – Conflitti interetnici e religiosi che si intrecciano con disastri naturali sempre più frequenti, in un mondo dove nessuna crisi resta più confinata a una singola regione: è lo scenario da cui muove il Prof. Massimo Maria Caneva, Presidente di AESI (Associazione Europea di Studi Internazionali), nel presentare il programma dei Seminari 2027, in partenza con trenta posti disponibili.

    “Viviamo tempi particolarmente drammatici sulla scena internazionale”, scrive Caneva nel messaggio agli studenti. Per questo, sostiene, non basta più insegnare l’analisi: occorre preparare nuove generazioni capaci di comprendere in profondità e di pensare con creatività per affrontare quelle che l’Associazione definisce “crisi complesse”.

  • Raccoglie idee, priorità e prospettive dei giovani italiani.

    Se potessi dire una cosa alle Nazioni Unite, quale sarebbe? 🌍

    Quali sono le sfide più urgenti per i giovani oggi? Quali temi dovrebbero essere al centro dell’agenda internazionale?

    I prossimi Giovani Delegati italiani alle Nazioni Unite nell’ambito dello United Nations Youth Delegate Programme – Italy, organizzato dalla Società Italiana per l’Organizzazione Internazionale (SIOI-UNA Italy) in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI)

  • Oxfam Italia ha recentemente aperto un nuovo bando nell’ambito del Connecting Power, un’azione finalizzata a rafforzare e supportare le Organizzazioni della Società Civile impegnate a fornire servizi di supporto sicuri e inclusivi per donne, ragazze e bambine, in tutta la loro soggettività, vittime e/o sopravvissute, al fine di contrastare la violenza di genere adottando un approccio intersezionale e transfemminista.

    L’iniziativa è finanziata dal programma CERV-2025-DAPHNE, è coordinata da Oxfam Italia insieme ai partner We World, Action Aid Hellas e ABD

“Voices from Mali” mira a condividere le esperienze dei giovani maliani che perseguono la pace e la giustizia nelle loro comunità.