In Evidenza
  • Roma 2026 – Conflitti interetnici e religiosi che si intrecciano con disastri naturali sempre più frequenti, in un mondo dove nessuna crisi resta più confinata a una singola regione: è lo scenario da cui muove il Prof. Massimo Maria Caneva, Presidente di AESI (Associazione Europea di Studi Internazionali), nel presentare il programma dei Seminari 2027, in partenza con trenta posti disponibili.

    “Viviamo tempi particolarmente drammatici sulla scena internazionale”, scrive Caneva nel messaggio agli studenti. Per questo, sostiene, non basta più insegnare l’analisi: occorre preparare nuove generazioni capaci di comprendere in profondità e di pensare con creatività per affrontare quelle che l’Associazione definisce “crisi complesse”.

  • Raccoglie idee, priorità e prospettive dei giovani italiani.

    Se potessi dire una cosa alle Nazioni Unite, quale sarebbe? 🌍

    Quali sono le sfide più urgenti per i giovani oggi? Quali temi dovrebbero essere al centro dell’agenda internazionale?

    I prossimi Giovani Delegati italiani alle Nazioni Unite nell’ambito dello United Nations Youth Delegate Programme – Italy, organizzato dalla Società Italiana per l’Organizzazione Internazionale (SIOI-UNA Italy) in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI)

  • Oxfam Italia ha recentemente aperto un nuovo bando nell’ambito del Connecting Power, un’azione finalizzata a rafforzare e supportare le Organizzazioni della Società Civile impegnate a fornire servizi di supporto sicuri e inclusivi per donne, ragazze e bambine, in tutta la loro soggettività, vittime e/o sopravvissute, al fine di contrastare la violenza di genere adottando un approccio intersezionale e transfemminista.

    L’iniziativa è finanziata dal programma CERV-2025-DAPHNE, è coordinata da Oxfam Italia insieme ai partner We World, Action Aid Hellas e ABD

  • Con i Bambini lancia il bando “Opportunità per me, un futuro migliore 2026”, con una dotazione complessiva di 15 milioni di euro destinata a contrastare la dispersione scolastica, in particolare nella sua forma implicita, fatta di frequenza irregolare e demotivazione, spesso invisibile ma diffusa nei contesti più fragili. Attraverso i “cantieri educativi”, ambienti di apprendimento flessibili e aperti al territorio, verranno costruiti percorsi individualizzati per ragazze e ragazzi tra i 14 e i 21 anni, coinvolgendo attivamente le famiglie e rafforzando la comunità educante locale. Le candidature, riservate a partnership del Terzo Settore, sono aperte fino alle ore 13:00 del 30 settembre 2026 tramite la piattaforma Chàiros.

  • Trenta posti per i Seminari 2027 dell’Accademia Europea di Studi Internazionali (AESI). Il presidente Massimo Maria Caneva lancia un appello chiaro: “Servono nuove generazioni capaci non solo di analizzare, ma di comprendere in profondità e pensare con creatività per affrontare le crisi complesse del nostro tempo”.
    Il programma si fonda su tre pilastri — diplomazia, cooperazione universitaria e collaborazione con Nazioni Unite, peacekeeping e Unione Europea. A fare da sfondo culturale è anche la recente riflessione di Papa Leone XIV, Magnifica Humanitatis, che mette in guardia dal rischio di una progressiva normalizzazione della guerra.

  • Selezionati al termine di un complesso processo di valutazione tra oltre 300 candidature, i due rappresenteranno le istanze e le priorità dei giovani italiani all’81ª Assemblea Generale ONU e nei principali contesti istituzionali nazionali e internazionali, su temi come sviluppo sostenibile, diritti umani, educazione e innovazione. Il Programma UNYD Italy, realizzato dalla SIOI d’intesa con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, promuove attivamente la partecipazione giovanile alle politiche e alle attività dell’ONU. Sofia e Andrea entreranno in carica a settembre, succedendo ai delegati uscenti Sara Valente e Andrea Dongili.

“Voices from Mali” mira a condividere le esperienze dei giovani maliani che perseguono la pace e la giustizia nelle loro comunità.