Dai rischi biologici ai pericoli legati ai conflitti, 70 Paesi a Torino per rafforzare la cooperazione contro i rischi chimici, biologici, radiologici e nucleari (CBRN).
Anteprima
Mentre le guerre in Ucraina e in Medio Oriente accrescono i rischi chimici e radiologici e i progressi dell’intelligenza artificiale e delle biotecnologie avanzano più rapidamente delle misure di salvaguardia mondiali, questa settimana l’Iniziativa dei Centri di Eccellenza dell’Unione europea per la mitigazione dei rischi chimici, biologici, radiologici e nucleari (EU CBRN CoE) ha riunito oltre 250 esperti provenienti da più di 70 Paesi per affrontare una delle minacce globali più insidiose: l’uso improprio di materiali CBRN. La EU CBRN Academy 2026, ospitata presso il Campus delle Nazioni Unite e sostenuta dai finanziamenti dell’Unione europea, rappresenta il più grande sforzo civile del suo genere: una piattaforma unica per la cooperazione globale in materia di sicurezza.
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I rischi chimici, biologici, radiologici e nucleari (CBRN) continuano a evolversi in un mondo sempre più interconnesso e instabile. I rapidi progressi tecnologici, tra cui l’intelligenza artificiale, le biotecnologie avanzate, la manifattura additiva, i sistemi autonomi e le tecnologie basate sui droni, creano nuove opportunità e sfide complesse. Al contempo, i conflitti armati, l’instabilità geopolitica e le crescenti capacità di attori criminali accrescono il rischio di un uso improprio di materiali, conoscenze e tecnologie CBRN. Per affrontare queste sfide e proteggere la popolazione la cooperazione tra Paesi, regioni e settori è essenziale.
Una comunità globale unita per affrontare l’evoluzione dei rischi CBRN
La terza edizione dell’Academy dei Centri di Eccellenza dell’Unione europea per la mitigazione dei rischi chimici, biologici, radiologici e nucleari (EU CBRN CoE), si è svolta dall’8 al 12 giugno 2026 presso il Campus delle Nazioni Unite di Torino (Italia). Finanziata dall’Unione europea e organizzata congiuntamente dalla Commissione europea e dall’Istituto Interregionale delle Nazioni Unite per la Ricerca sul Crimine e la Giustizia (UNICRI), l’Academy rappresenta uno degli eventi di maggiore rilievo dell’Iniziativa EU CBRN CoE, il più grande programma dell’Unione europea per la sicurezza esterna e una componente chiave del programma dell’EU sulle minacce globali (EU Global Threats).
All’Academy hanno preso parte oltre 250 partecipanti provenienti da oltre 70 Paesi – tra questi, i 63 paesi partners dell’Africa, dell’Europa orientale, dell’Asia centrale, del Medio Oriente, del Golfo e del Sud-est asiatico. Responsabili regionali e nazionali, esperti, professionisti e rappresentanti del settore privato hanno preso parte per rafforzare la cooperazione e le capacità di prevenire, individuare e rispondere ai rischi CBRN.
L’evento ha inoltre riunito rappresentanti degli Stati membri dell’UE, organizzazioni internazionali, governi donatori e partner regionali, qui ricompresi: l’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (IAEA), l’Organizzazione Internazionale della Polizia Criminale (INTERPOL), l’Organizzazione del Trattato dell’Atlantico del Nord (NATO), l’Organizzazione per la Proibizione delle Armi Chimiche (OPCW), RACVIAC – Centro per la Cooperazione in Materia di Sicurezza, l’Ufficio delle Nazioni Unite per gli Affari del Disarmo (UNODA), l’Ufficio delle Nazioni Unite per la Lotta al Terrorismo (UNOCT), l’Ufficio delle Nazioni Unite contro la Droga e il Crimine (UNODC) e l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS).
Hanno partecipato anche rappresentanti della Protezione Civile italiana, del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e della Città di Torino.
Il loro contributo testimonia un impegno condiviso nel rafforzare la cooperazione internazionale e promuovere soluzioni concrete alle sfide CBRN in continua evoluzione, per proteggere la popolazione dalle minacce emergenti.
Rafforzare il ruolo guida dei paesi partner, la cooperazione e i partenariati
Nel corso della settimana, i partecipanti hanno condiviso esperienze, discusso sfide comuni ed esplorato sinergie. L’Academy ha rafforzato il ruolo dei singoli paesi partner, promuovendo al contempo la collaborazione regionale e internazionale.
Leif Villadsen, Direttore ad interim di UNICRI
«Ciò che rende unica l’Iniziativa EU CBRN CoE è la forza della sua rete internazionale. L’Academy trasforma relazioni in partenariati duraturi, conoscenze in capacità operative e dialogo in azioni concrete.»
Giovanni Squadrito, Responsabile del Settore Global Threats, Commissione europea
«I rischi CBRN non rispettano i confini. Attraverso questo sforzo globale di mitigazione del rischio, l’Unione europea investe nelle capacità dei Paesi partner perché la loro sicurezza è anche la nostra. Torino è il luogo in cui traduciamo le sfide globali in soluzioni collaborative, prima che si trasformino in crisi.»
Sottosegretario Bernardo Florece Jr., Direttore esecutivo dell’Anti-Terrorism Council – Program Management Center (ATC-PMC), Ufficio del Presidente delle Filippine
«Come responsabile del Segretariato Regionale per il Sud-est asiatico, sono particolarmente orgoglioso della partecipazione e del crescente contributo della nostra regione alla più ampia comunità EU CBRN CoE. Il Sud-est asiatico ha tratto grandi benefici da questa Iniziativa e, allo stesso tempo, resta impegnato a condividere con i partner dell’intera rete le proprie esperienze, innovazioni e lezioni apprese.»
Luigi D’Angelo, Direttore Generale dell’Ufficio Gestione delle Emergenze, Dipartimento della Protezione Civile
«Non ci limitiamo a pianificare le crisi: le preveniamo», ha dichiarato Luigi D’Angelo. «Le capacità rescEU CBRN presentate a Torino rappresentano un esempio concreto della strategia dell’Unione europea di risposta pre-posizionata.»
Nel corso dell’Academy, i partecipanti hanno esplorato come partenariati più solidi possano contribuire a trasformare le priorità nazionali in azioni concrete. I Paesi hanno illustrato i loro obiettivi, le lacune da indirizzare e le iniziative in corso. Ciò ha fornito indicazioni essenziali sulle esigenze operative e sugli ambiti nei quali competenze tecniche, tecnologie, supporto istituzionale e cooperazione internazionale possono generare risultati tangibili e sostenibili.
Innovazione e capacità operative
Durante l’Academy sono state inoltre presentate tecnologie innovative e capacità operative concepite per rafforzare la preparazione e la risposta agli incidenti CBRN.
Oltre 30 aziende, fornitori di tecnologie e istituzioni pubbliche hanno fornito esempi di soluzioni nei settori del rilevamento, dell’identificazione, del monitoraggio, della decontaminazione, della risposta alle emergenze, del ripristino e della preparazione alle emergenze.
I partecipanti hanno assistito a dimostrazioni delle capacità rescEU CBRN finanziate dall’Unione europea, attraverso il dispiegamento di laboratori biologici e chimici mobili, veicoli specializzati per il rilevamento, il campionamento e il monitoraggio, sistemi robotici e tecnologie avanzate di addestramento virtuale.
Queste attività hanno offerto una visione concreta delle capacità disponibili, favorendo al contempo il dialogo tra decisori politici, operatori sul campo e fornitori di tecnologie, e contribuendo così a colmare il divario tra innovazione tecnologica ed esigenze operative.
Dal dialogo all’azione
Nel corso dell’Academy, Paesi, organizzazioni internazionali, donatori, esperti e rappresentanti dell’industria hanno collaborato per individuare soluzioni pratiche a sfide CBRN condivise. Collegando competenze con necessità pratiche e favorendo il confronto diretto tra i diversi attori, l’evento ha contribuito a trasformare il dialogo in opportunità concrete di cooperazione, rafforzamento delle capacità e supporto tecnico.
I rischi CBRN si stanno evolvendo in parallelo ai cambiamenti tecnologici, all’instabilità geopolitica e alle minacce transnazionali e nessun Paese ha le capacità e conoscenze per affrontarli da solo. L’Academy ha dimostrato il valore della cooperazione internazionale nel far convergere competenze, capacità e partenariati.
La comunità EU CBRN CoE
Una caratteristica che distingue l’Iniziativa dei Centri di Eccellenza dell’Unione europea per la mitigazione dei rischi chimici, biologici, radiologici e nucleari (EU CBRN CoE Initiative) è il riconoscimento della titolarità nazionale, sostenuta da partenariati regionali e internazionali. Sebbene i Paesi presentano contesti di sicurezza, strutture istituzionali ed esigenze differenti, le sfide associate alla mitigazione dei rischi CBRN trascendono le frontiere e richiedono risposte coordinate.
L’Academy ha offerto ai Paesi partner dell’Africa, del Medio Oriente e del Golfo, del Sud-est asiatico, dell’Europa orientale e dell’Asia centrale l’opportunità di condividere esperienze, valorizzare i risultati conseguiti e individuare priorità comuni. Questi scambi hanno confermato il valore dell’apprendimento reciproco, del dialogo transnazionale e della cooperazione interregionale nel rafforzare la preparazione e promuovere sforzi collettivi per affrontare l’evoluzione dei rischi CBRN.
Una piattaforma globale unica: l’Iniziativa dei Centri di Eccellenza dell’Unione europea per la mitigazione dei rischi chimici, biologici, radiologici e nucleari (EU CBRN CoE)
Questa azione è stata realizzata con il sostegno dell’Unione europea attraverso l’EU CBRN CoE.
Finanziata dall’Unione europea, l’Iniziativa rappresenta il più grande programma civile dell’UE per la sicurezza esterna dedicato alla mitigazione dei rischi CBRN. Oggi riunisce 63 Paesi partner in Africa, Europa orientale, Asia centrale, Medio Oriente, Golfo e Sud-est asiatico.
Da oltre sedici anni, l’Iniziativa sostiene i Paesi partner nel rafforzamento delle proprie capacità di prevenire, individuare e rispondere alle minacce CBRN attraverso attività di formazione, assistenza tecnica, sviluppo istituzionale, dotazione di attrezzature specializzate e cooperazione internazionale.
Promuovendo la cooperazione regionale e la titolarità nazionale, l’Iniziativa contribuisce a sviluppare capacità sostenibili e a rafforzare la sicurezza internazionale di fronte all’evoluzione delle minacce CBRN.
Per saperne di più: EU CBRN Centres of Excellence – EU Global Threats Programme

