unicri

Il 16 maggio si celebra la Giornata Internazionale del Vivere Insieme in Pace. il tema del 2026, “Building Trust through Dialogue, Inclusion and Reconciliation”, richiama l’importanza di promuovere una cultura della pace fondata su dialogo, inclusione, educazione e riconciliazione, per rafforzare la fiducia tra individui, comunità e istituzioni in un contesto globale segnato da conflitti, polarizzazione e disuguaglianze.

La Giornata Mondiale della Libertà di Stampa richiama il ruolo di un’informazione libera, indipendente e pluralistica nella tutela dei diritti umani, della democrazia e dello Stato di diritto. In un contesto segnato da disinformazione, pressioni sui media e sfide digitali, il tema 2026, “Shaping a Future at Peace”, sottolinea il contributo del giornalismo alla costruzione di società più giuste, resilienti e pacifiche.

La Summer School, organizzata da UNICRI e RCI, offre un percorso multidisciplinare sui principali temi della sport integrity, con focus su good governance, leadership etica, prevenzione della corruzione, match-fixing, betting, whistleblowing, tecnologie emergenti e strumenti di enforcement. Scadenza candidature: 15 giugno 2026

La Summer School, organizzata da UNICRI e dalla LUMSA Human Academy, offre un percorso interdisciplinare dedicato al rapporto tra intelligenza artificiale, etica e diritti umani.
Il corso approfondisce le opportunità e i rischi legati all’IA, con particolare attenzione a bias algoritmici, governance, responsabilità e impatto su ambiti come sanità, giustizia e lavoro.
I partecipanti acquisiranno strumenti per comprendere e affrontare le implicazioni etiche e giuridiche delle tecnologie emergenti in una prospettiva centrata sulla tutela della dignità umana.

Lo Specialised Course, organizzato da UNICRI e AUR, offre formazione sul contrasto ai crimini contro il patrimonio culturale. Il programma affronta quadri giuridici, reti criminali, conflitti armati e legami con terrorismo e criminalità organizzata. Deadline: 25 maggio 2026.

La 4ª edizione della Summer School on Misinformation, Disinformation, and Hate Speech, organizzata da UNICRI e da SIOI, offre una formazione interdisciplinare sui fenomeni della disinformazione, misinformazione e discorsi d’odio, analizzandone le implicazioni giuridiche, politiche e sociali, con particolare attenzione al ruolo dei media digitali.
I partecipanti acquisiranno strumenti per riconoscere, monitorare e contrastare narrazioni dannose, sviluppando competenze utili a operare in ambito istituzionale, accademico e professionale.

L’11ª edizione della Summer School on Migration and Human Rights, organizzata da UNICRI e dalla John Cabot University, offre un percorso interdisciplinare sui temi della migrazione e dei diritti umani, affrontando le principali sfide legate a rifugiati, richiedenti asilo, tratta di esseri umani e migrazione irregolare. Attraverso lezioni teoriche, casi studio e confronto con esperti internazionali, i partecipanti analizzeranno il quadro giuridico e politico globale, acquisendo strumenti utili per comprendere e affrontare la complessità della governance migratoria in una prospettiva fondata sulla tutela dei diritti umani.

Dal 6 al 12 aprile 2026, a Reggio Calabria, WHITECARDinSPORT26 ha coinvolto oltre 300 giovani in eventi sportivi e laboratori su pace, inclusione e diritti. Promosso dal CSI di Reggio Calabria con il supporto di istituzioni e partner tra cui UNICRI, il progetto ha trasformato lo sport in uno strumento educativo e di coesione sociale.

La Giornata Internazionale dello Sport per lo Sviluppo e la Pace evidenzia il ruolo dello sport nel promuovere inclusione, dialogo e sviluppo sostenibile. Il tema “Sport: Building Bridges, Breaking Barriers” richiama la sua capacità di creare connessioni e superare le barriere alla partecipazione. Tra opportunità e criticità, lo sport si conferma una leva strategica per coesione sociale, prevenzione della violenza e sicurezza.

Il 21 marzo l’Italia celebra la Giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. Nel 2026, a Torino, oltre 50 mila persone hanno rilanciato il messaggio “Fame di verità e giustizia”, ribadendo l’importanza di trasformare la memoria in impegno concreto.