Segretariato ONU

Quando si recano alle urne, solo i cittadini informati possono prendere decisioni consapevoli.  
L’accesso universale all’informazione significa che tutti hanno il diritto di cercare, ricevere e diffondere informazioni. Questo diritto è parte integrante della libertà di espressione e strettamente collegato alla libertà di stampa: i media, infatti, possono svolgere pienamente il loro ruolo solo se hanno la possibilità di accedere alle informazioni.

  • Per le celebrazioni di quest’anno il tema scelto è diretto e incisivo: “Say no to Violence”. Un richiamo al principio della non violenza, che rifiuta l’uso della forza fisica per ottenere cambiamenti politici o sociali. Definita spesso come “la politica delle persone comuni”, la non violenza è stata adottata in tutto il mondo da movimenti impegnati nelle campagne per la giustizia sociale. La figura ispiratrice per eccellenza dei movimenti non violenti è stato Mahatma Gandhi.

  • Il turismo è spesso identificato come uno dei fattori chiave nello sviluppo economico, tuttavia è molto di più: rappresenta un catalizzatore del progresso sociale, in grado di fornire istruzione, occupazione e creare nuove opportunità per tutti.  
    Per sfruttare appieno questi vantaggi è però necessario un approccio mirato e inclusivo, che dia priorità a sostenibilità, resilienza ed uguaglianza sociale. Il tema di quest’anno, “Turismo e Trasformazione Sostenibile”, ne sottolinea il potenziale come agente di cambiamento positivo.  

  • 12.241 ordigni nucleari sono ancora in circolazione e oltre la metà della popolazione mondiale rischia di subire le conseguenze di un uso scellerato.
    La Giornata internazionale per l’eliminazione totale delle armi nucleari offre alla comunità mondiale l’occasione di ribadire il proprio impegno a favore dell’obiettivo e rappresenta un’opportunità per sensibilizzare l’opinione pubblica e i leader politici sui reali vantaggi dell’eliminazione di tali armi.

  • In un’epoca di tumulti e incertezze, è fondamentale che tutti compiano azioni concrete per raggiungere la pace. Dai peacekeeper in prima linea, ai membri delle comunità, fino agli studenti nelle aule di tutto il mondo: ognuno di noi deve fare la propria parte. Il tema scelto per quest’anno è “Act Now for a Peaceful World”, sostenuta dalla Campagna ActNow, che ha aiutato milioni di persone ad impegnarsi all’azione verso un obiettivo di pace e a tenere traccia del loro impatto sul mondo.  

  • Nel 1977, l’Assemblea Generale, con la ratifica della risoluzione 32/40 B, ha proclamato il 29 novembre Giornata internazionale della solidarietà con il popolo palestinese. L’Assemblea Generale invita tutti gli Stati a dare visibilità a questa ricorrenza.

  • Nelle aree di conflitto, scuole e università, che dovrebbero essere luoghi di rifugio e speranza, troppo spesso diventano bersagli di violenze deliberate o vittime di danni collaterali. Dobbiamo smettere di deludere i nostri figli e proteggere il loro diritto all’educazione.

  • Riconoscendo l’importante storia e le eredità della schiavitù, le Nazioni Unite hanno intensificato gli sforzi per affrontare il razzismo, l’intolleranza, il bigottismo e l’odio, per promuovere la causa della libertà globale.

  • Gli attacchi contro il personale umanitario e le risorse umanitarie devono cessare. Gli attacchi contro i civili e le infrastrutture civili non possono piu’ essere tollerati. In questa Giornata Mondiale dell’aiuto umanitario, le Nazioni Unite chiedono la fine di questi attacchi e delle impunità che ne consegue.

  • I giovani possono essere una forza positiva per lo sviluppo mondiale se dotati delle conoscenze e delle opportunità di cui hanno bisogno per prosperare. Il tema della Giornata 2024 evidenzia il collegamento chiave tra digitalizzazione e accelerazione del progresso degli SDG, sottolineando il contributo cruciale dei giovani in questo processo di trasformazione.

  • È fondamentale dotare i giovani delle competenze necessarie per promuovere una cultura di pace, nutrendo le responsabilità e promuovendo lo sviluppo sostenibile, al fine di costruire un futuro più giusto, inclusivo e sostenibile per tutti. Il tema della Giornata, “Competenze giovanili per la pace e lo sviluppo”, sottolinea il ruolo cruciale svolto dai giovani nella costruzione della pace e nella risoluzione dei conflitti.