Il 22 marzo si celebra la Giornata Mondiale dell’Acqua, dedicata nel 2026 al tema “Water and gender”. La ricorrenza richiama l’attenzione sulle disuguaglianze nell’accesso ai servizi idrici e igienico-sanitari, che colpiscono in modo sproporzionato donne e ragazze, con impatti su salute, istruzione e opportunità economiche. Evidenzia inoltre il ritardo globale nel raggiungimento dell’Obiettivo di Sviluppo Sostenibile 6, a fronte di progressi ancora troppo lenti e disomogenei tra Paesi e territori. In questo contesto, rafforzare investimenti, governance e approcci inclusivi risulta essenziale per garantire un accesso equo e sostenibile all’acqua.
La crisi provocata dal coronavirus ha avuto un impatto sconvolgente nel mondo sulle persone, le comunità e le economie. Ma non tutti sono stati colpiti da questa pandemia in ugual modo.
La giornata internazionale vuole richiamare l’attenzione a livello mondiale sulle violenze e le discriminazioni subite da lesbiche, gay, bisessuali, transgender e intersessuali (LGBTIQ).
Il Segretario Generale delle Nazioni Unite, António Guterres, ha annunciato la nomina dell’americana Antonia Marie De Meo come prossima Direttrice dell’Istituto Internazionale delle Nazioni Unite per la Ricerca sul Crimine e la Giustizia (UNICRI).
Le Nazioni Unite stanno lavorando per garantire che i bisogni delle fasce più vulnerabili della società siano garantiti durante l’emergenza globale causata dal COVID-19.
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Intervento del Segretario Generale delle Nazioni Unite
L’11 ottobre è la Giornata Mondiale ONU delle Bambine e delle Ragazze, istituita dalle Nazioni Unite nel 2011.
L’Italia e l’UNICRI inaugurano la mostra presso la sede ONU di New York
L’UNICRI sostiene le organizzazioni sportive nel Sahel e nel Maghreb per favorire l’empowerment dei giovani.
Il messaggio dell’ONU: “se vuoi la pace e lo sviluppo, lavora per la giustizia sociale”.