La Summer School, organizzata da UNICRI e dalla LUMSA Human Academy, offre un percorso interdisciplinare dedicato al rapporto tra intelligenza artificiale, etica e diritti umani.
Il corso approfondisce le opportunità e i rischi legati all’IA, con particolare attenzione a bias algoritmici, governance, responsabilità e impatto su ambiti come sanità, giustizia e lavoro.
I partecipanti acquisiranno strumenti per comprendere e affrontare le implicazioni etiche e giuridiche delle tecnologie emergenti in una prospettiva centrata sulla tutela della dignità umana.
La 4ª edizione della Summer School on Misinformation, Disinformation, and Hate Speech, organizzata da UNICRI e da SIOI, offre una formazione interdisciplinare sui fenomeni della disinformazione, misinformazione e discorsi d’odio, analizzandone le implicazioni giuridiche, politiche e sociali, con particolare attenzione al ruolo dei media digitali.
I partecipanti acquisiranno strumenti per riconoscere, monitorare e contrastare narrazioni dannose, sviluppando competenze utili a operare in ambito istituzionale, accademico e professionale.
L’11ª edizione della Summer School on Migration and Human Rights, organizzata da UNICRI e dalla John Cabot University, offre un percorso interdisciplinare sui temi della migrazione e dei diritti umani, affrontando le principali sfide legate a rifugiati, richiedenti asilo, tratta di esseri umani e migrazione irregolare. Attraverso lezioni teoriche, casi studio e confronto con esperti internazionali, i partecipanti analizzeranno il quadro giuridico e politico globale, acquisendo strumenti utili per comprendere e affrontare la complessità della governance migratoria in una prospettiva fondata sulla tutela dei diritti umani.
Sono aperte le candidature per il Programma per Giovani Funzionari delle Organizzazioni Internazionali (JPO Programme) 2026/2027, una delle principali opportunità offerte dal Governo Italiano per avviare una carriera nel sistema delle Nazioni Unite. Finanziato dal MAECI e gestito da UNDESA, il programma consente a giovani professionisti qualificati di lavorare per due anni presso agenzie, fondi e programmi ONU, contribuendo a progetti in ambito sviluppo, diritti umani e politiche globali. Per questa edizione sono disponibili 47 posizioni in diverse sedi internazionali. Scadenza per le candidature: 5 maggio 2026 (ore 15:00).
Il 22 marzo si celebra la Giornata Mondiale dell’Acqua, dedicata nel 2026 al tema “Water and gender”. La ricorrenza richiama l’attenzione sulle disuguaglianze nell’accesso ai servizi idrici e igienico-sanitari, che colpiscono in modo sproporzionato donne e ragazze, con impatti su salute, istruzione e opportunità economiche. Evidenzia inoltre il ritardo globale nel raggiungimento dell’Obiettivo di Sviluppo Sostenibile 6, a fronte di progressi ancora troppo lenti e disomogenei tra Paesi e territori. In questo contesto, rafforzare investimenti, governance e approcci inclusivi risulta essenziale per garantire un accesso equo e sostenibile all’acqua.
La Giornata Mondiale della Poesia, celebrata il 21 marzo e istituita dall’UNESCO nel 1999, riconosce nella poesia una forma universale di espressione e dialogo tra culture. In un contesto di crescente perdita della diversità linguistica, la ricorrenza richiama l’attenzione sul valore della lingua come patrimonio culturale e strumento di identità.
Allo stesso tempo, invita a riflettere sulle disuguaglianze nell’accesso alla parola e all’alfabetizzazione, sottolineando il ruolo della poesia nella promozione dell’inclusione, dei diritti culturali e di uno sviluppo sostenibile. In questo senso, la poesia contribuisce a dare voce a prospettive diverse e a rafforzare il dialogo interculturale.
La Giornata Internazionale del Nowruz, celebrata il 21 marzo e riconosciuta dalle Nazioni Unite, segna l’inizio del nuovo anno secondo il calendario solare e coincide con l’equinozio di primavera. Con oltre 3.000 anni di storia, è una delle celebrazioni più antiche e diffuse, condivisa da oltre 300 milioni di persone tra Asia centrale, Medio Oriente, Caucaso e Balcani.
Simbolo universale di rinnovamento, il Nowruz promuove valori di pace e nuovi inizi, contribuendo al dialogo tra culture e alla comprensione reciproca. La ricorrenza riflette inoltre la capacità delle tradizioni culturali di attraversare il tempo e adattarsi a contesti diversi.
Quando si recano alle urne, solo i cittadini informati possono prendere decisioni consapevoli.
L’accesso universale all’informazione significa che tutti hanno il diritto di cercare, ricevere e diffondere informazioni. Questo diritto è parte integrante della libertà di espressione e strettamente collegato alla libertà di stampa: i media, infatti, possono svolgere pienamente il loro ruolo solo se hanno la possibilità di accedere alle informazioni.
Per le celebrazioni di quest’anno il tema scelto è diretto e incisivo: “Say no to Violence”. Un richiamo al principio della non violenza, che rifiuta l’uso della forza fisica per ottenere cambiamenti politici o sociali. Definita spesso come “la politica delle persone comuni”, la non violenza è stata adottata in tutto il mondo da movimenti impegnati nelle campagne per la giustizia sociale. La figura ispiratrice per eccellenza dei movimenti non violenti è stato Mahatma Gandhi.
Il turismo è spesso identificato come uno dei fattori chiave nello sviluppo economico, tuttavia è molto di più: rappresenta un catalizzatore del progresso sociale, in grado di fornire istruzione, occupazione e creare nuove opportunità per tutti.
Per sfruttare appieno questi vantaggi è però necessario un approccio mirato e inclusivo, che dia priorità a sostenibilità, resilienza ed uguaglianza sociale. Il tema di quest’anno, “Turismo e Trasformazione Sostenibile”, ne sottolinea il potenziale come agente di cambiamento positivo.
12.241 ordigni nucleari sono ancora in circolazione e oltre la metà della popolazione mondiale rischia di subire le conseguenze di un uso scellerato.
La Giornata internazionale per l’eliminazione totale delle armi nucleari offre alla comunità mondiale l’occasione di ribadire il proprio impegno a favore dell’obiettivo e rappresenta un’opportunità per sensibilizzare l’opinione pubblica e i leader politici sui reali vantaggi dell’eliminazione di tali armi.