Giornata internazionale della non violenza – 2 ottobre  

“In questi tempi oscuri e frammentati, troviamo la forza di seguire la sua via, porre fine alle sofferenze, promuovere la diplomazia, colmare le divisioni e creare un mondo giusto, sostenibile e pacifico per tutti.” 

  • António Guterres, Segretario Generale delle Nazioni Unite 

Un mondo diviso, un messaggio necessario 

La situazione geopolitica odierna è segnata da un mondo sempre più frammentato, dove ogni Paese appare concentrato esclusivamente sui propri interessi. Lo scoppio di nuove crisi e il protrarsi di guerre ed emergenze in ogni angolo del pianeta rendono più urgente che mai riaffermare il valore della Giornata internazionale della non violenza, celebrata il 2 ottobre. 

Il tema 2025: “Say no to Violence” 

Per le celebrazioni di quest’anno il tema scelto è diretto e incisivo: “Say no to Violence”
Un richiamo al principio della non violenza, che rifiuta l’uso della forza fisica per ottenere cambiamenti politici o sociali. Definita spesso come “la politica delle persone comuni”, la non violenza è stata adottata in tutto il mondo da movimenti impegnati nelle campagne per la giustizia sociale. 

Lo studioso statunitense Gene Sharp, soprannominato “il Machiavelli della non violenza”, ha descritto l’azione non violenta come una tecnica che permette a chi rifiuta la sottomissione di far valere la propria causa senza ricorrere alla violenza. Secondo Sharp, è una risposta concreta al problema di come agire efficacemente in politica ed esercitare il potere. 

Non violenza non è solo pacifismo 

Spesso associata al pacifismo, la non violenza ha assunto dal XX secolo un significato più ampio, diventando lo strumento di molti movimenti sociali anche al di fuori del contesto delle guerre. 
Alla base di questa teoria c’è un principio chiave: il potere dei governanti dipende dal consenso dei cittadini. Ritirando consenso e cooperazione, la popolazione può minare quel potere. 

Le azioni non violente si sviluppano su tre fronti principali: 

  • Protesta e persuasione, come veglie e marce pacifiche; 
  • Non cooperazione
  • Intervento non violento, ad esempio occupazioni e blocchi. 

L’eredità di Mahatma Gandhi 

Figura ispiratrice per eccellenza dei movimenti non violenti, Mahatma Gandhi guidò la lotta per l’indipendenza dell’India attraverso la disobbedienza civile contro il colonialismo britannico, come nella celebre Marcia del Sale del 1930
Convinto che “solo mezzi giusti conducono a fini giusti”, Gandhi dimostrò che la violenza non può portare a un obiettivo pacifico. La sua vita e il suo impegno hanno lasciato un’eredità universale che continua a ispirare generazioni in tutto il mondo. 

Una giornata per promuovere pace e tolleranza 

Il 15 giugno 2007, con la risoluzione A/RES/61/271, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha istituito il 2 ottobre come Giornata internazionale della non violenza, in coincidenza con la nascita di Gandhi. 
L’obiettivo della Giornata è diffondere il messaggio della non violenza attraverso l’educazione e la sensibilizzazione pubblica, promuovendo una cultura di pace, tolleranza e comprensione reciproca. 

Sostenuta da 140 Stati membri e promossa dal Ministero degli Affari Esteri indiano, l’adozione della Giornata è stata definita da Anand Sharma “il riflesso del rispetto universale verso la figura di Gandhi e della immortale rilevanza della sua filosofia”. 

Come ricordava lo stesso Gandhi: 

“La non violenza è la più grande risorsa a disposizione dell’essere umano. È più potente dell’arma più distruttiva ideata dall’ingegno umano.” 

Eventi in occasione della Giornata 

In vista della Giornata, segnaliamo di seguito alcuni eventi: 

  • Giovedì 2 ottobre, alle 15:00 (ora di New York), presso il Palazzo di Vetro delle Nazioni Unite, si terrà l’evento commemorativo ufficiale per la Giornata internazionale della non violenza, organizzato dalla Missione permanente dell’India presso le Nazioni Unite. Per poter partecipare all’evento da remoto, si prega di cliccare qui
  • Giovedì 2 ottobre, in Piazza del Campidoglio, alle 10:00, la Commissione Scuola e l’Assessorato alla Scuola, Lavoro e Formazione del Comune di Roma organizzeranno la seconda edizione dell’evento “La voce di chi guarda al futuro”, invitando tutte le scuole di ordine e grado a celebrare la Giornata. 
  • Giovedì 2 ottobre, alle 20:30, il Comune di Campi Bisenzio, in collaborazione con l’Accademia dei Perseveranti e l’associazione Donne Insieme per la Pace di Firenze, promuoverà una Marcia per la Pace dedicata ai bambini e alle bambine vittime del conflitto a Gaza. 

FONTE: UN, La voce di chi guarda al futuro, Comune di Campi Bisenzio 

FOTO: UN Photo/Fan Xiao. La scultura della non violenza (o “pistola annodata”) dell’artista svedese Carl Fredrik Reuterswärd, esposta nella Piazza dei Visitatori delle Nazioni Unite. La pistola annodata è il simbolo della Non-Violence Project Foundation.