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In occasione della Giornata internazionale dei Diritti Umani, le Nazioni Unite richiamano l’attenzione sul valore universale dei diritti fondamentali e sul tema 2025: i diritti umani come elementi essenziali della vita quotidiana. L’ONU evidenzia tre parole chiave – positivi, essenziali, raggiungibili – per rilanciare l’impegno civico in un contesto segnato da crescenti insicurezze.

L’Italia annuncia la conclusione del negoziato ONU per istituire il 16 novembre come Giornata internazionale della Dieta Mediterranea, valorizzando salute, sostenibilità e patrimonio culturale, con il sostegno di FAO, UNESCO e Paesi mediterranei.

Riconoscere l’importanza della scienza nella società contemporanea e incoraggiare il coinvolgimento dei cittadini nei dibattiti sulle questioni scientifiche emergenti sono gli obiettivi che guidano questa Giornata, istituita nel 2001 dall’UNESCO.
Nel 2025 la Giornata è dedicata al tema: “Fiducia, trasformazione e domani: la scienza di cui abbiamo bisogno per il 2050”.

Le Nazioni Unite riconoscono la tutela dell’ambiente come priorità assoluta nella prevenzione dei conflitti e nelle strategie di peacekeeping e peacebuilding. Finché le risorse naturali per il sostegno della vita e degli ecosistemi sono a rischio, non può esistere pace duratura.

La Giornata di quest’anno ha celebrato l’ottantesimo anniversario dall’entrata in vigore della Carta delle Nazioni Unite nel 1945.
Mentre il mondo affronta crescenti guerre, violenze e disuguaglianze, la promozione della pace, dello sviluppo sostenibile e dei diritti umani continuano ad essere i motori del cambiamento che guidano le Nazioni Unite.

Dal 1993, oltre 1800 giornalisti sono stati uccisi a causa della loro attività professionale e il 73% delle giornaliste dichiara di aver ricevuto minacce. In nove casi su dieci, la giustizia non ha fatto il suo corso: un livello di impunità che legittima ulteriori violenze e ci esorta a riflettere sul significato di questa Giornata.

Da millenni il mondo sta assistendo ad un costante processo di urbanizzazione e si stima che siano almeno 4 miliardi le persone residenti nelle città. La Giornata si collega direttamente all’Obiettivo di Sviluppo Sostenibile (SGD) n. 11, Città e Comunità sostenibili dell’Agenda 2030 e all’attuazione della Nuova Agenda Urbana, che pone l’inclusione e la resilienza tra i pilastri principali del futuro urbano.

MercoledÌ 29 ottobre si celebra la seconda edizione della Giornata Internazionale dell’Assistenza e del Sostegno, dedicata a riconoscere il valore umano, sociale ed economico del lavoro assistenziale — un lavoro spesso invisibile e sottovalutato, ma essenziale per il benessere collettivo.

Il tema 2025: “Mano nella mano per cibo e futuro migliori” ribadisce come la lotta contro fame e malnutrizione possa essere vinta solo attraverso un’azione globale.
“Abbiamo gli strumenti, le conoscenze e le risorse per porre fine alla fame e garantire cibo sano, sicuro e sufficiente per tutti. Ciò di cui abbiamo bisogno è l’unione.” – António Guterres, Segretario Generale ONU.