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Il tema 2025: “Mano nella mano per cibo e futuro migliori” ribadisce come la lotta contro fame e malnutrizione possa essere vinta solo attraverso un’azione globale.
“Abbiamo gli strumenti, le conoscenze e le risorse per porre fine alla fame e garantire cibo sano, sicuro e sufficiente per tutti. Ciò di cui abbiamo bisogno è l’unione.” – António Guterres, Segretario Generale ONU.

Finanziata dall’Unione Europea attraverso il Directorate-General for Enlargement and Eastern Neighbourhood (DG ENEST), l’UNICRI ha pubblicato una nuova guida intitolata “Social Re-Use of Seized and Confiscated Assets: Good Policies and Practices”. Il recupero dei beni di provenienza illecita, ed in particolare il loro riutilizzo sociale, è una risposta necessaria per i bisogni della comunità. 

Terremoti, alluvioni, eruzioni e inondazioni sono eventi catastrofici spesso imprevedibili, il cui prezzo da pagare, in termini economici, ma anche, sfortunatamente, in vite umane, è molto elevato. In tale contesto, questa Giornata sottolinea l’urgenza di investire in resilienza e prevenzione. 

La Giornata mira a riconoscere i diritti delle bambine e delle adolescenti di tutto il mondo, promuoverne l’emancipazione e sensibilizzare sulle sfide che ancora limitano il loro pieno sviluppo. Il tema scelto per il 2025 è: “La bambina che sono, il cambiamento che guido: le ragazze in prima linea nelle crisi.” 
Le bambine non attendono il cambiamento: lo stanno già costruendo. 

Secondo il Ministero della Salute, almeno 16 milioni di italiani hanno sperimentato problemi di natura psicologica. I più colpiti sono i giovani: secondo una recente indagine, quasi il 50% degli adolescenti tra i 18 e i 25 anni ha sofferto di ansia e depressione e il numero di prestazioni mediche in quest’ambito continua a crescere. 

Lunedì 6 ottobre, il primo lunedì di ottobre, ha rappresentato un momento di riflessione sullo stato delle città e dei territori, nonché sul diritto fondamentale di ogni persona a disporre di un alloggio dignitoso. 
La Giornata mondiale dell’Habitat, il cui tema quest’anno è stato “Urban Crisis Response”, intende valorizzare soluzioni sostenibili e innovative contro lo sfollamento urbano, capaci di stabilizzare le comunità, favorire la prosperità e rafforzare la coesione sociale.

Oggi, martedì 7 ottobre, alle 14:00, l’UNICRI e la LUMSA Human Academy ospiteranno un Open Day virtuale per presentare la Winter School on AI, Ethics and Human Rights, che si terrà dal 15 al 19 dicembre 2025, a cui si potrà prendere parte sia in presenza, a Roma, che da remoto.

Quando si recano alle urne, solo i cittadini informati possono prendere decisioni consapevoli.  
L’accesso universale all’informazione significa che tutti hanno il diritto di cercare, ricevere e diffondere informazioni. Questo diritto è parte integrante della libertà di espressione e strettamente collegato alla libertà di stampa: i media, infatti, possono svolgere pienamente il loro ruolo solo se hanno la possibilità di accedere alle informazioni.

Per le celebrazioni di quest’anno il tema scelto è diretto e incisivo: “Say no to Violence”. Un richiamo al principio della non violenza, che rifiuta l’uso della forza fisica per ottenere cambiamenti politici o sociali. Definita spesso come “la politica delle persone comuni”, la non violenza è stata adottata in tutto il mondo da movimenti impegnati nelle campagne per la giustizia sociale. La figura ispiratrice per eccellenza dei movimenti non violenti è stato Mahatma Gandhi.

Il turismo è spesso identificato come uno dei fattori chiave nello sviluppo economico, tuttavia è molto di più: rappresenta un catalizzatore del progresso sociale, in grado di fornire istruzione, occupazione e creare nuove opportunità per tutti.  
Per sfruttare appieno questi vantaggi è però necessario un approccio mirato e inclusivo, che dia priorità a sostenibilità, resilienza ed uguaglianza sociale. Il tema di quest’anno, “Turismo e Trasformazione Sostenibile”, ne sottolinea il potenziale come agente di cambiamento positivo.