Selezionati al termine di un complesso processo di valutazione tra oltre 300 candidature, i due rappresenteranno le istanze e le priorità dei giovani italiani all’81ª Assemblea Generale ONU e nei principali contesti istituzionali nazionali e internazionali, su temi come sviluppo sostenibile, diritti umani, educazione e innovazione. Il Programma UNYD Italy, realizzato dalla SIOI d’intesa con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, promuove attivamente la partecipazione giovanile alle politiche e alle attività dell’ONU. Sofia e Andrea entreranno in carica a settembre, succedendo ai delegati uscenti Sara Valente e Andrea Dongili.
Il 23 maggio Pollica ha ospitato “È ‘na fera”, opera-evento del progetto “Un mondo è possibile. Pratiche per abitare il futuro prima che scompaia”, trasformando il borgo in un laboratorio diffuso di arte, ricerca e cittadinanza attiva. Promossa dal Paideia Campus della Fondazione Future Food Institute insieme al Comune di Pollica, l’iniziativa ha coinvolto oltre 70 giovani artisti, ricercatori e innovatori. Al centro del percorso, l’Atlante Fenotipico di Comunità, con oltre 120 ritratti, ha valorizzato diversità, appartenenza e coesione sociale, confermando Pollica come laboratorio internazionale di sviluppo umano rigenerativo.
Il 22 aprile 2026 ad Addis Abeba si è tenuto un incontro tra l’Amministratrice Delegata di Ethio telecom, Frehiwot Tamru, e l’Ambasciatore d’Italia in Etiopia Sem Fabrizi, volto a rafforzare la collaborazione con imprese e istituzioni italiane. Il dialogo si è concentrato sul sostegno alla strategia “Next Horizon 2028”, con focus su infrastrutture digitali, efficienza energetica e sostenibilità. Esaminate anche le partnership con Ascot Energy e Cassa Depositi e Prestiti per supportare progetti strategici.
Pubblicato il bando per la selezione di 65.964 operatori volontari nell’ambito del Servizio civile universale, da impiegare in progetti in Italia e all’estero tra il 2026 e il 2027. I progetti, distribuiti su tutto il territorio nazionale e internazionale, coinvolgono diversi ambiti di intervento e hanno una durata compresa tra 8 e 12 mesi, con un impegno medio di 25 ore settimanali. Gli operatori volontari selezionati riceveranno un assegno mensile di 519,47 euro. Le candidature sono aperte fino alle ore 14.00 dell’8 aprile 2026.
Dal 24 marzo 2026 prende avvio un ciclo di webinar tecnici promosso da UNOPS, in collaborazione con Fiera Roma e Internationalia, dedicato alle opportunità di business nel sistema delle Nazioni Unite. L’iniziativa offre alle imprese strumenti operativi per accedere al mercato del procurement ONU, con focus su requisiti e procedure di gara.
Articolato in tre incontri tematici – salute, istruzione e digitale; energia, agricoltura e infrastrutture; servizi professionali – il percorso si svolgerà in lingua inglese e includerà momenti di confronto con esperti.
Il 23 febbraio 2026 si è svolta la Staffetta per la Pace del Monferrato UNESCO, una corsa non competitiva di circa 90 km da Vignale Monferrato al Campus ONU di Torino, promossa dai Club per l’UNESCO di Vignale Monferrato e Torino. L’iniziativa ha simbolicamente collegato i territori del sito UNESCO “Paesaggi vitivinicoli di Langhe, Roero e Monferrato” con il polo delle organizzazioni internazionali torinesi.
Durante il percorso sono stati raccolti messaggi di pace dei Comuni coinvolti, poi riuniti in una pubblicazione bilingue consegnata al Campus ONU. L’evento ha favorito l’incontro tra istituzioni, società civile e sistema ONU, promuovendo dialogo e cooperazione.
Avviata a Giacarta l’iniziativa di cooperazione italiana “Supporto scientifico e tecnico in materia di agricoltura sostenibile nei Paesi ASEAN – 3S”, con la prima riunione del Comitato di Gestione presso il Segretariato ASEAN. Il progetto, finanziato dal MAECI tramite AICS per circa 3 milioni di euro e della durata di 36 mesi, è coordinato dall’Università degli Studi di Milano con partner internazionali.
Inserita nel Partenariato allo Sviluppo Italia-ASEAN, l’iniziativa mira a rafforzare sicurezza alimentare e resilienza climatica nelle filiere di mais, manioca e zucchero.
L’Ambasciatore Giorgio Marrapodi è il nuovo Rappresentante Permanente d’Italia alle Nazioni Unite. Diplomatico di carriera, vanta quasi quarant’anni di esperienza e una lunga attività nei principali contesti multilaterali, tra cui Roma, Bruxelles e New York.
Nel corso della sua carriera ha ricoperto incarichi di primo piano, tra cui Ambasciatore in Turchia e in Austria e Direttore Generale per la Cooperazione allo Sviluppo del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Ha inoltre rappresentato l’Italia presso le Nazioni Unite e l’Unione Europea, consolidando una significativa esperienza nei processi decisionali internazionali.
In un contesto internazionale segnato da conflitti, polarizzazione geopolitica e crisi del multilateralismo, l’Unione europea è chiamata ad assumere una leadership più forte e credibile nei processi di pace e sicurezza. Da questa consapevolezza prendono avvio i Seminari AESI 2026: “New World Order calls European Union for a stronger leadership of Peace”.
I seminari offrono uno spazio di riflessione e formazione sul rafforzamento della leadership europea per la pace, valorizzando diplomazia, unità dell’UE e coinvolgimento delle giovani generazioni.
Il 9 dicembre 2025 è stato inaugurato a Baghdad il Business Center della Federazione delle Industrie Irachene (IFI), finanziato dal MAECI e implementato da UNIDO ITPO Italy in collaborazione con l’IFI.
L’iniziativa rappresenta un importante passo avanti nella cooperazione economica e industriale tra Italia e Iraq, aprendo nuove prospettive di collaborazione strategica.
A Hue, nel Vietnam centrale, è stato inaugurato il nuovo Dipartimento di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale universitario, realizzato nell’ambito di un progetto sanitario finanziato dall’Italia. Alla cerimonia hanno partecipato l’Ambasciatore Marco della Seta e la Titolare della sede AICS di Hanoi Margherita Lulli. L’iniziativa rafforza la lunga collaborazione tra Italia e Vietnam nel settore sanitario, già avviata con interventi infrastrutturali, attività di formazione e il Centro di Epidemiologia intitolato a Carlo Urbani.