Eventi

In occasione della Giornata internazionale del lavoro, il Direttore Generale dell’OIL, Guy Ryder, invita le lavoratrici e i lavoratori, i datori di lavoro, i governi, le organizzazioni internazionali e tutti coloro che sono impegnati a ricostruire un mondo del lavoro migliore, a garantire la giustizia e e la dignità di tutti.

  • Il videomessaggio del Ministro Colao in occasione del Dibattito di alto livello sulla cooperazione digitale e la connettività, presso l’Assemblea Generale ONU.

  • Quello avvenuto a Chernobyl è uno dei due incidenti nucleari classificati come catastrofici insieme a quello di Fukushima del marzo 2011: avvenne il 26 aprile 1986 alle ore 1:23:46 del mattino e mise in moto una nube radioattiva che spaventò il mondo intero.

  • La Giornata, nata per approfondire il ruolo che i diritti di proprietà intellettuale svolgono nel favorire l’innovazione e la creatività, viene celebrata 26 aprile perché in quel giorno, nel 1970, entrò in vigore la Convenzione sulla proprietà intellettuale che istitutiva l’OMPI.

  • La campagna, promossa dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo – AICS, intende far conoscere la mission e le principali attività dell’Agenzia in ambito internazionale.

  • L’Università Americana di Roma (AUR) organizza l’evento gratuito virtuale “Ricostruire Mosul – da cima a fondo” con il Dr. Rohit Jigyasu del Centro Internazionale per lo Studio della Conservazione e del Restauro dei Beni Culturali (ICCROM).

  • Scopo del meeting è stato quello di introdurre formalmente i membri del Comitato Consultivo all’iniziativa AI for Safer Children, discutere le idee per la sperimentazione di una piattaforma globale sull’IA per contrastare le indagini sul materiale pedopornografico e allinearsi sulle prossime fasi.

  • L’UNICRI ha organizzato, in cooperazione con l’ICCT, un evento di chiusura del progetto Mali (Dis-) Engagement and Re-Integration related to Terrorism (MERIT) per presentare i risultati raggiunti e discutere i prossimi passi da seguire.

  • Il Premio, promosso da Women&Tech – Associazione Donne e Tecnologie, viene attribuito ogni anno a donne che, nella loro attività professionale, hanno testimoniato di possedere visione, privilegiando l’impatto sociale, la trasparenza nei comportamenti e l’etica.

  • Il progetto si propone di rintracciare e di valorizzare tutti quei progetti di pace che, nelle periferie del mondo, hanno avuto la capacità di generare dei processi virtuosi per abbattere muri e sostenere percorsi di riconciliazione, superare contrapposizioni razziali o religiose, promuovere integrazione e infine configurare una rigenerazione sociale.

  • “Credo che ognuno di noi debba essere giudicato per quello che ha fatto. Contano le azioni, non le parole.Se dovessimo dar credito ai discorsi, saremmo tutti bravi e irreprensibili.”