Selezionati al termine di un complesso processo di valutazione tra oltre 300 candidature, i due rappresenteranno le istanze e le priorità dei giovani italiani all’81ª Assemblea Generale ONU e nei principali contesti istituzionali nazionali e internazionali, su temi come sviluppo sostenibile, diritti umani, educazione e innovazione. Il Programma UNYD Italy, realizzato dalla SIOI d’intesa con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, promuove attivamente la partecipazione giovanile alle politiche e alle attività dell’ONU. Sofia e Andrea entreranno in carica a settembre, succedendo ai delegati uscenti Sara Valente e Andrea Dongili.
Organizzato da INTERPOL, UNICRI, Polícia Federal do Brasil e Fundação Justiça pela Ciência, a Curitiba, Brasile, dal 26 al 28 agosto, si terrà l’annuale incontro globale sull’intelligenza artificiale per le forze dell’ordine.
il meeting di quest’anno si incentrerà sulla valorizzazione delle applicazioni pratiche, rafforzamento delle capacità tecniche delle agenzie di law enforcement, la discussione delle implicazioni politiche e l’analisi delle emergenti minacce derivanti dall’uso criminale dell’intelligenza artificiale.
In occasione del World Humanitarian Day, l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) ribadisce la sua missione: azioni tempestive e sostenibili per la dignità delle persone e la resilienza delle comunità.
Nel 2025 ha stanziato 114 milioni di euro per interventi umanitari nei settori di sicurezza alimentare, salute, protezione dei più vulnerabili, istruzione in emergenza, contrasto alla violenza di genere ed empowerment femminile.
La mostra “Psichiatria e Diritti Umani: dai manicomi agli psicofarmaci, storie di contenzione e sedazione” approda per la prima volta a Ravenna. Organizzata dal Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani con il patrocinio del Comune, l’esposizione ripercorre l’evoluzione del trattamento delle malattie mentali dal Settecento a oggi, con particolare attenzione al rapporto con i diritti umani.
Che sia per fare i compiti, cercare ispirazione, creare storie o semplicemente per avere qualcuno con cui parlare, i giovani fanno sempre più affidamento all’AI generativa. Tuttavia, la maggior parte dei genitori non ne è al corrente.
Questa mancanza di consapevolezza è uno dei punti chiave emersi dalla ricerca condotta dal Centro per l’Intelligenza Artificale e la Robotica di UNICRI durante l’AI for Good Global Summit, nell’ambito dell’iniziativa AI Literacy for Children: New Skills for a Changing World.
Freedom From Fear, pubblicata da UNICRI in collaborazione con l’Università di Gand, mira ad approfondire le conoscenze e a sensibilizzare l’opinione pubblica sui problemi più urgenti della comunità internazionale. Per il prossimo numero, intitolato “Il nuovo codice criminale: decifrare le minacce emergenti nel cyberspazio”, si invitano i giovani a dare il loro contributo alla rivista.
Il corso è stato sviluppato appositamente per professionisti e volontari che lavorano con migranti e rifugiati e hanno a cuore il loro benessere mentale.
Il corso online è disponibile sulla apposita piattaforma di apprendimento, è asincrono e non ci sono lezioni frontali.
L’aumento dei casi di estremismo violento e gli effetti del cambiamento climatico stanno creando nuove minacce in Africa occidentale. Nella conferenza “Climate Talks” di giugno 2025 è emersa la necessità di risposte urgenti e coordinate e la Germania, in collaborazione con UNICRI, è in prima linea per affrontarle, con un focus particolare sulla Mauritania.
Il 26 e il 27 giugno, nell’ambito dell’iniziativa AI for Safer Children, l’UNICRI, attraverso il suo Centro per l’Intelligenza Artificiale e la Robotica, ha condotto un training regionale in Argentina. L’evento, ospitato dal Pubblico Ministero della Città Autonoma di Buenos Aires, è stato organizzato con il supporto del Ministero dell’Interno degli Emirati Arabi Uniti.
Tra il 7 e l’8 luglio 2025, a Roma, Spazio Europa ha ospitato la prima edizione della Giornata Internazionale del Mar Mediterraneo dal titolo “Ventotene chiama l’Europa”. Il Mediterraneo non è soltanto il custode della storia occidentale, ma anche un ecosistema marino estremamente ricco e variegato, minacciato dal crescente inquinamento e dal cambiamento climatico.
Sono aperte le iscrizioni per i seminari AESI 2026 che formeranno studenti e giovani professionisti nel campo della diplomazia internazionale. Il titolo di questa edizione è “New World Order calls European Union for a stronger leadership of Peace”.
I corsi e i seminari vedranno la presenza di ambasciatori, rappresentanti delle Nazioni Unite, membri delle Commissioni parlamentari europee, professori ed esperti nel campo della diplomazia.