Invito a contribuire – Edizione speciale di Freedom From Fear Magazine su Crimini Ambientali e Tecnologia: innovazioni, rischi e soluzioni 

I reati ambientali – dall’estrazione mineraria e dal disboscamento illegali, fino al traffico di fauna selvatica e all’inquinamento – rappresentano una delle categorie di crimini transnazionali in più rapida espansione. Queste attività danneggiano gravemente gli ecosistemi, alterano i mercati, ostacolano lo sviluppo sostenibile e minacciano la sicurezza globale. Spesso, tali crimini sono agevolati da reti della criminalità organizzata e accompagnati da corruzione e flussi finanziari illeciti. 

Anche questo settore è oggi profondamente trasformato dalla tecnologia. Le organizzazioni criminali sfruttano piattaforme digitali, comunicazioni criptate e innovazioni finanziarie per ampliare il proprio raggio d’azione, occultare proventi illeciti e sfruttare nuove vulnerabilità. Allo stesso tempo, strumenti innovativi come l’intelligenza artificiale, il monitoraggio satellitare, le tecnologie blockchain, le fonti aperte (OSINT) e l’informatica forense offrono nuove opportunità per prevenire, individuare e perseguire questi crimini. 

Questa edizione speciale di Freedom From Fear (F3), realizzata da UNICRI in collaborazione con l’Università di Gand e la Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati, esplorerà la complessa relazione tra tecnologia e criminalità ambientale. L’obiettivo è mettere in luce sia le sfide poste dagli strumenti digitali, sia le soluzioni innovative che stanno emergendo per rafforzare la giustizia e promuovere la sostenibilità. 

Temi suggeriti 

I contributi potranno concentrarsi su uno o più dei seguenti ambiti: 

  • Rilevamento e monitoraggio: l’utilizzo dell’intelligenza artificiale, di strumenti geospaziali e di fonti aperte (OSINT) per individuare e documentare i reati ambientali e il loro impatto sugli ecosistemi; 
  • Tracciabilità e catene di approvvigionamento: sistemi digitali per monitorare il flusso delle merci, prevenire frodi e commistioni, e integrare misure efficaci di contrasto alla corruzione; 
  • Crimini finanziari e corruzione: strumenti per tracciare i flussi finanziari illeciti, rafforzare la trasparenza e collegare le prove ambientali ai processi di antiriciclaggio e di recupero dei beni; 
  • Prove e processi: protocolli standardizzati per la raccolta legalmente valida dei dati, la salvaguardia della catena di custodia e la trasformazione delle evidenze scientifiche in casi giuridicamente solidi; 
  • Cooperazione transfrontaliera: piattaforme digitali per la condivisione internazionale dei dati tra dogane, forze dell’ordine e ONG, e quadri giuridico-tecnici armonizzati per superare le lacune giurisdizionali; 
  • Nesso tra clima e biodiversità: tecnologie per monitorare deforestazione, degrado degli ecosistemi, perdite e danni legati ai diritti umani e allo sviluppo sostenibile; 
  • Interconnessioni con la sicurezza: analisi dei legami tra criminalità organizzata, crimini informatici e finanziamento dei conflitti; 
  • Pratiche guidate dall’etica e dalle comunità; approcci partecipativi alla documentazione, protezione dei soggetti coinvolti, sensibilità culturale e soluzioni accessibili e a basso costo; 
  • Garanzie e rischi: gestione delle problematiche legate all’integrità dei dati, alla privacy e alla sicurezza, affrontando i rischi di bias algoritmico, disinformazione e uso improprio della tecnologia; 
  • Sviluppo delle capacità e innovazione istituzionale: iniziative di formazione, istituzione di tribunali specializzati e creazione di reti interdisciplinari che integrino competenze legali, tecnologiche e scientifiche. 

Linea guida per l’invio dei contributi 

  • Lunghezza: 8.000 caratteri (spazi inclusi) 
  • Abstract: massimo 200 parole 
  • Breve biografia: massimo 100 parole 
  • Lingua: inglese 
  • Scadenza per la presentazione della domanda: 30 novembre 2025 

Le proposte saranno valutate dal comitato editoriale di Freedom From Fear sulla base di pertinenza, originalità ed equilibrio editoriale. 

Output 

Il numero speciale sarà pubblicato online nei primi mesi del 2026. I contributi selezionati saranno inoltre presentati durante un evento virtuale alla presenza di decisori politici, professionisti e ricercatori. 

Esperti, professionisti e ricercatori di tutti i settori sono incoraggiati a partecipare: la vostra opinione ha valore e potrà contribuire a dare forma al dibattito globale su tecnologia e criminalità ambientale. 

Per presentare la domanda o per qualsiasi domanda, si prega di inviare una e-mail all’indirizzo unicri.publicinfo@un.org, con oggetto “Proposed article for F3 Magazine – Environmental Crimes”. 

FONTE E FOTO: UNICRI