“UN MONDO È POSSIBILE”: POLLICA SI CONFERMA LABORATORIO INTERNAZIONALE DI SVILUPPO UMANO, ARTE E RIGENERAZIONE

Pollica, 26 maggio 2026 – Grande partecipazione e straordinario coinvolgimento per “È ‘na fera”, l’opera-evento che il 23 maggio ha trasformato il borgo di Pollica in uno spazio aperto di relazione, arte, ricerca e cittadinanza attiva, cuore del progetto “Un mondo è possibile. Pratiche per abitare il futuro prima che scompaia”.

Per mesi, oltre 70 giovani artisti, ricercatori, docenti e innovatori provenienti dall’Accademia di Belle Arti di Napoli e dall’Università Federico II hanno vissuto il territorio attraverso una residenza artistica diffusa promossa dal Paideia Campus della Fondazione Future Food Institute insieme al Comune di Pollica.

L’intero paese si è trasformato in un laboratorio vivente di sperimentazione umana e culturale, capace di mettere in dialogo Pollica e Piazza Garibaldi attraverso installazioni, performance, pratiche conviviali e momenti di confronto tra cittadini, artisti, studenti, commercianti e famiglie.

Tra gli elementi più significativi del percorso, “L’Atlante Fenotipico di Comunità” si è rivelato una delle esperienze più potenti e partecipate dell’intero progetto. Oltre centoventi ritratti hanno dato vita a una grande mappa umana del territorio, trasformando l’arte in uno strumento di osservazione scientifica, ascolto e riconoscimento reciproco.

L’Atlante ha reso visibile la ricchezza della diversità umana e culturale della comunità pollichese, mostrando come il sentirsi parte di una storia collettiva possa rafforzare appartenenza, consapevolezza e coesione sociale. Non un archivio, ma una vera esperienza condivisa di citizen science e citizen art, capace di restituire il valore delle relazioni come infrastruttura fondamentale per il futuro dei territori.

In contemporanea, il Paideia Campus ha ospitato RegenerAction 2026, il retreat internazionale che ogni anno porta a Pollica esperti, innovatori, scienziati, economisti, artisti e changemaker da tutto il mondo per confrontarsi sulle grandi sfide che l’umanità sta affrontando: dalla crisi climatica alla salute, dalla trasformazione dei sistemi alimentari al futuro delle comunità.

Con oltre mille giovani formati ogni anno tra programmi internazionali, bootcamp, residenze e percorsi educativi immersivi, Pollica continua oggi ad affermarsi come uno dei più avanzati laboratori internazionali di sviluppo umano rigenerativo.

Stefano Pisani, Sindaco di Pollica:

“Quello che abbiamo costruito in questi anni dimostra che anche un piccolo comune può diventare un punto di riferimento internazionale se investe con continuità in educazione, cultura, ricerca e qualità della vita.

A Pollica stiamo portando avanti politiche concrete di sviluppo territoriale fondate sulla cura delle risorse naturali, sul coinvolgimento delle comunità e sulla capacità di creare opportunità per i giovani. Il lavoro che stiamo sviluppando attraverso il Masterplan Strategico della Costa del Cilento Sud va proprio in questa direzione: trasformare il territorio in un ecosistema capace di generare benessere, partecipazione e futuro.”

Sara Roversi, Presidente Future Food Institute:

“In un tempo segnato da frammentazione e disconnessione, esperienze come ‘Un mondo è possibile’ ci ricordano che il futuro nasce dalla capacità di riconoscersi parte di una comunità. A Pollica continuiamo a sperimentare un nuovo paradigma di sviluppo umano, dove arte, scienza, educazione e territorio si intrecciano per generare consapevolezza, appartenenza e nuove possibilità.

Il Paideia Campus è oggi uno spazio vivo di formazione trasformativa, che ogni anno accoglie oltre mille studenti, ricercatori e giovani talenti da tutto il mondo, con una presenza costante di attività dedicate alle scuole del territorio e programmi orientati al contrasto dell’abbandono scolastico e al benessere psicologico degli adolescenti, continuando allo stesso tempo ad affermarsi come punto di riferimento internazionale sui temi della gastrodiplomazia, dei modelli di sviluppo sistemico, della rigenerazione e dell’ecologia integrale.”

Il progetto proseguirà il 13 giugno 2026 a Piazza Garibaldi, Napoli, con “UAH – Oasi”, nuova tappa pubblica del percorso che porterà nel cuore della città pratiche, relazioni e visioni maturate durante l’esperienza tra Pollica e Napoli.

Foto: Fondazione Future Food Institute

Fonte: Fondazione Future Food Institute