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Nel contesto di una transizione macroeconomica caratterizzata dalla rapida diffusione dell’intelligenza artificiale, dalla decarbonizzazione industriale e dalla crescente complessità delle reti sociali, la formazione e la valorizzazione delle competenze delle nuove generazioni rappresentano pilastri insostituibili per la competitività economica e la stabilità sociale. La Giornata Mondiale delle Competenze dei Giovani (World Youth Skills Day), celebrata […]

Nel panorama geopolitico e socio-economico contemporaneo, la speranza ha cessato di essere considerata un mero sentimento astratto o un’attesa passiva. Al contrario, le istituzioni internazionali la definiscono oggi come una forza cognitiva e sociale attiva, un prerequisito essenziale per promuovere la stabilità, guidare l’innovazione e sostenere la risoluzione dei conflitti. In un’epoca caratterizzata da transizioni […]

News Roma - Cambiamento Climatico e Migrazioni

Roma, lunedì 13 luglio 2026, presso il Guarini Campus della John Cabot University a Roma, in occasione dell’evento di apertura della Summer School on Migration and Human Rights, organizzata dall’UNICRI (Istituto Interregionale delle Nazioni Unite per la Ricerca sul Crimine e la Giustizia) in collaborazione con la John Cabot University.

Le dinamiche demografiche contemporanee non rappresentano soltanto una questione di calcoli numerici o proiezioni statistiche, ma incidono direttamente sulle fondamenta dei diritti umani, dello sviluppo sostenibile e dell’equità sociale. In un contesto globale caratterizzato da profonde asimmetrie, la comprensione dei mutamenti della popolazione costituisce una priorità assoluta per garantire la tenuta dei sistemi di welfare, […]

Trenta posti per i Seminari 2027 dell’Accademia Europea di Studi Internazionali (AESI). Il presidente Massimo Maria Caneva lancia un appello chiaro: “Servono nuove generazioni capaci non solo di analizzare, ma di comprendere in profondità e pensare con creatività per affrontare le crisi complesse del nostro tempo”.
Il programma si fonda su tre pilastri — diplomazia, cooperazione universitaria e collaborazione con Nazioni Unite, peacekeeping e Unione Europea. A fare da sfondo culturale è anche la recente riflessione di Papa Leone XIV, Magnifica Humanitatis, che mette in guardia dal rischio di una progressiva normalizzazione della guerra.

Selezionati al termine di un complesso processo di valutazione tra oltre 300 candidature, i due rappresenteranno le istanze e le priorità dei giovani italiani all’81ª Assemblea Generale ONU e nei principali contesti istituzionali nazionali e internazionali, su temi come sviluppo sostenibile, diritti umani, educazione e innovazione. Il Programma UNYD Italy, realizzato dalla SIOI d’intesa con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, promuove attivamente la partecipazione giovanile alle politiche e alle attività dell’ONU. Sofia e Andrea entreranno in carica a settembre, succedendo ai delegati uscenti Sara Valente e Andrea Dongili.

La Giornata Internazionale del Jazz, celebrata il 30 aprile e istituita dall’UNESCO, valorizza il jazz come linguaggio universale di dialogo, inclusione e cooperazione. Nato a New Orleans dall’incontro di diverse tradizioni musicali, il jazz si è affermato come spazio di espressione e libertà. Nel 2026, le celebrazioni globali con sede a Chicago confermano il suo ruolo nel favorire connessioni tra culture diverse.

Sono aperte le candidature per il Programma per Giovani Funzionari delle Organizzazioni Internazionali (JPO Programme) 2026/2027, una delle principali opportunità offerte dal Governo Italiano per avviare una carriera nel sistema delle Nazioni Unite. Finanziato dal MAECI e gestito da UNDESA, il programma consente a giovani professionisti qualificati di lavorare per due anni presso agenzie, fondi e programmi ONU, contribuendo a progetti in ambito sviluppo, diritti umani e politiche globali. Per questa edizione sono disponibili 47 posizioni in diverse sedi internazionali. Scadenza per le candidature: 5 maggio 2026 (ore 15:00).

La Giornata internazionale della coscienza richiama il ruolo della responsabilità individuale nella costruzione di società pacifiche, in un contesto segnato da conflitti e polarizzazione, evidenziando al contempo come negli ambienti digitali disinformazione e hate speech incidano sulla coesione sociale e rendano sempre più centrale il ruolo dell’educazione nel promuovere dialogo, inclusione e rispetto dei diritti.

Il 22 marzo si celebra la Giornata Mondiale dell’Acqua, dedicata nel 2026 al tema “Water and gender”. La ricorrenza richiama l’attenzione sulle disuguaglianze nell’accesso ai servizi idrici e igienico-sanitari, che colpiscono in modo sproporzionato donne e ragazze, con impatti su salute, istruzione e opportunità economiche. Evidenzia inoltre il ritardo globale nel raggiungimento dell’Obiettivo di Sviluppo Sostenibile 6, a fronte di progressi ancora troppo lenti e disomogenei tra Paesi e territori. In questo contesto, rafforzare investimenti, governance e approcci inclusivi risulta essenziale per garantire un accesso equo e sostenibile all’acqua.