GIORNATA INTERNAZIONALE DEL JAZZ 

Il jazz è una delle forme musicali più riconoscibili e diffuse al mondo, capace di attraversare culture e generazioni. Nel tempo si è affermato come un linguaggio aperto, in cui improvvisazione e contaminazione permettono a tradizioni diverse di incontrarsi e dialogare.

Oltre alla sua dimensione artistica, il jazz ha accompagnato importanti trasformazioni sociali, diventando anche uno spazio di espressione, libertà e inclusione.

Il 30 aprile si celebra la Giornata Internazionale del Jazz, istituita dall’UNESCO per valorizzare il contributo di questo genere musicale nella promozione del dialogo, della cooperazione e della comprensione tra i popoli.

GIORNATA INTERNAZIONALE DEL JAZZ 2026: CULTURA E CONNESSIONI GLOBALI

Nato agli inizi del Novecento a New Orleans dall’incontro tra diverse tradizioni diverse – dal blues al ragtime, fino alle influenze delle culture africane – il jazz si è affermato come una delle espressioni culturali più dinamiche e universali. Fondato sull’improvvisazione e sulla contaminazione, ha dato vita a un linguaggio capace di attraversare confini geografici e sociali, trasformando le differenze in occasioni di creazione condivisa.

Istituita nel novembre 2011 dall’UNESCO e successivamente riconosciuta dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, la Giornata Internazionale del Jazz nasce con l’obiettivo di valorizzare il ruolo della musica come strumento di dialogo interculturale e cooperazione. L’iniziativa è stata promossa dal pianista e compositore Herbie Hancock, Ambasciatore UNESCO per il dialogo interculturale, che continua a guidarne lo sviluppo a livello globale insieme all’Herbie Hancock Institute of Jazz.

Ogni anno, la ricorrenza coinvolge comunità, istituzioni educative e operatori culturali in tutto il mondo attraverso concerti, programmi formativi e attività di sensibilizzazione. Queste iniziative contribuiscono a rafforzare il ruolo del jazz nella promozione della comprensione reciproca, del rispetto dei diritti umani e della partecipazione delle nuove generazioni.

Nel 2026, in occasione del quindicesimo anniversario, le celebrazioni si terranno a Chicago, città storicamente considerata una vera e propria “Mecca del jazz”. Fin dagli anni Venti, musicisti provenienti da New Orleans trovarono qui un ambiente favorevole alla sperimentazione, contribuendo alla nascita del cosiddetto “Chicago style”, caratterizzato da maggiore libertà di improvvisazione e da arrangiamenti più dinamici.

La città ospiterà lAll-Star Global Concert 2026, diretto da Herbie Hancock, insieme a un ampio programma di eventi culturali ed educativi aperti al pubblico. Parallelamente, scuole, università e istituzioni culturali in numerosi Paesi parteciperanno alle celebrazioni, confermando il carattere globale della ricorrenza.

IL JAZZ COME LINGUAGGIO UNIVERSALE 

Fin dalle sue origini, il jazz si è sviluppato come uno spazio in cui istanze di libertà e uguaglianza hanno trovato espressione, contribuendo a contrastare discriminazioni e barriere sociali. La sua diffusione globale ne ha ampliato il linguaggio, trasformandolo in una piattaforma aperta di dialogo tra culture diverse.

Come ha affermato Marcus Miller, artista UNESCO per la pace, It’s a beautiful way to form relationships with other cultures. No words get in the way. Il jazz diventa così un linguaggio condiviso, capace di superare barriere linguistiche e sociali attraverso l’ascolto e l’interazione.

Una visione che trova sintesi nelle parole di Herbie Hancock: The roots of jazz are in humanity.” È questa dimensione universale a permettere al jazz di attraversare epoche e contesti diversi, mantenendo intatta la sua capacità di creare connessioni.

Come ricordava Nina Simone, Jazz is not just music, it is a way of life, it is a way of being, a way of thinking. Non solo un genere musicale, quindi, ma una pratica culturale che continua a offrire uno spazio di incontro e di espressione condivisa.

In questo senso, la Giornata Internazionale del Jazz rappresenta ogni anno non solo un momento di celebrazione, ma anche un’occasione per riflettere sul ruolo della cultura nella costruzione di società più aperte, inclusive e dialoganti.

EVENTI IN OCCASIONE DELLA GIORNATA

Di seguito si riportano gli eventi in occasione della Giornata Internazionale del Jazz.

  • Il 30 aprile 2026 si terrà a Chicago, presso la Lyric Opera, l’All-Star Global Concert dell’International Jazz Day, evento centrale delle celebrazioni globali del 15° anniversario della giornata.
    Il concerto, promosso da Herbie Hancock Institute of Jazz e UNESCO, sarà diretto da Herbie Hancock e Kurt Elling in qualità di co-direttori artistici. L’evento riunisce oltre 40 artisti internazionali, tra cui Dee Dee Bridgewater, Jacob Collier, Renée Fleming, Marcus Miller, Gregory Porter e Dianne Reeves, insieme a numerosi altri interpreti della scena jazz internazionale.
    L’evento sarà trasmesso in diretta a livello globale su diverse piattaforme, tra cui YouTube, UN TV e i canali ufficiali UNESCO, consentendo a un pubblico internazionale di seguirlo online. Per maggiori informazioni, si prega di cliccare qui
  • Il 30 aprile si terrà a Roma l’“International Jazz Day Roma 2026”, promosso dall’Il Jazz Va a Scuola e dalla Fondazione Musica per Roma, con la direzione artistica di Gegè Telesforo e Paolo Fresu.
    L’evento, dedicato alle nuove generazioni del jazz, vede protagonista la Jazz Campus Orchestra diretta da Massimo Nunzi e culmina nel concerto serale delle ore 20:00 con numerosi ospiti. In programma anche una matinée per le scuole (ore 11:30–12:30), con il concerto “Piccola storia tascabile del jazz”, pensato per avvicinare i più giovani a questo linguaggio musicale. 
    L’iniziativa è realizzata in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito e con il patrocinio dell’UNESCO.
    Per maggiori informazioni, si prega di cliccare qui.

Foto: International Jazz Day

Fonti: UNUNESCOHerbie Hancock Institute of Jazz