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La Giornata internazionale dell’educazione 2026 riafferma l’istruzione come diritto umano fondamentale, in un contesto segnato da crescenti disuguaglianze e da un rallentamento dei progressi globali. Mettere al centro la voce dei giovani è essenziale per costruire sistemi educativi più equi, inclusivi e capaci di rispondere alle trasformazioni del nostro tempo e alle sfide future.

In occasione della Giornata internazionale dei migranti, le Nazioni Unite richiamano l’attenzione sul ruolo della mobilità umana nello sviluppo sostenibile e nella coesione sociale globale. Il tema 2025, My Great Story: Cultures and Development, valorizza i contributi e la resilienza delle persone migranti, sottolineando l’importanza di una governance fondata sui diritti umani e sulla cooperazione internazionale rafforzata e inclusiva.

In occasione della Giornata internazionale dei Diritti Umani, le Nazioni Unite richiamano l’attenzione sul valore universale dei diritti fondamentali e sul tema 2025: i diritti umani come elementi essenziali della vita quotidiana. L’ONU evidenzia tre parole chiave – positivi, essenziali, raggiungibili – per rilanciare l’impegno civico in un contesto segnato da crescenti insicurezze.

Fermiamo la violenza contro donne e ragazze, offline e online. Con l’avvio dei 16 Days of Activism e la campagna UNiTE di UN Women, le Nazioni Unite invitano a mobilitarsi contro tutte le forme di violenza, incluse quelle digitali, per un futuro in cui ogni donna possa vivere senza paura.

Il tema 2025: “Mano nella mano per cibo e futuro migliori” ribadisce come la lotta contro fame e malnutrizione possa essere vinta solo attraverso un’azione globale.
“Abbiamo gli strumenti, le conoscenze e le risorse per porre fine alla fame e garantire cibo sano, sicuro e sufficiente per tutti. Ciò di cui abbiamo bisogno è l’unione.” – António Guterres, Segretario Generale ONU.

La Giornata mira a riconoscere i diritti delle bambine e delle adolescenti di tutto il mondo, promuoverne l’emancipazione e sensibilizzare sulle sfide che ancora limitano il loro pieno sviluppo. Il tema scelto per il 2025 è: “La bambina che sono, il cambiamento che guido: le ragazze in prima linea nelle crisi.” 
Le bambine non attendono il cambiamento: lo stanno già costruendo. 

L’UNICRI e il Consiglio Supremo della Magistratura del Qatar hanno firmato un accordo sulla cooperazione tecnica che dà avvio ad un innovativo programma di formazione dedicato allo sviluppo della magistratura in materia di intelligenza artificiale, giustizia penale e diritti umani. 

Quando si recano alle urne, solo i cittadini informati possono prendere decisioni consapevoli.  
L’accesso universale all’informazione significa che tutti hanno il diritto di cercare, ricevere e diffondere informazioni. Questo diritto è parte integrante della libertà di espressione e strettamente collegato alla libertà di stampa: i media, infatti, possono svolgere pienamente il loro ruolo solo se hanno la possibilità di accedere alle informazioni.

Per le celebrazioni di quest’anno il tema scelto è diretto e incisivo: “Say no to Violence”. Un richiamo al principio della non violenza, che rifiuta l’uso della forza fisica per ottenere cambiamenti politici o sociali. Definita spesso come “la politica delle persone comuni”, la non violenza è stata adottata in tutto il mondo da movimenti impegnati nelle campagne per la giustizia sociale. La figura ispiratrice per eccellenza dei movimenti non violenti è stato Mahatma Gandhi.