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L’UNICRI e il Consiglio Supremo della Magistratura del Qatar hanno firmato un accordo sulla cooperazione tecnica che dà avvio ad un innovativo programma di formazione dedicato allo sviluppo della magistratura in materia di intelligenza artificiale, giustizia penale e diritti umani. 

Quando si recano alle urne, solo i cittadini informati possono prendere decisioni consapevoli.  
L’accesso universale all’informazione significa che tutti hanno il diritto di cercare, ricevere e diffondere informazioni. Questo diritto è parte integrante della libertà di espressione e strettamente collegato alla libertà di stampa: i media, infatti, possono svolgere pienamente il loro ruolo solo se hanno la possibilità di accedere alle informazioni.

Per le celebrazioni di quest’anno il tema scelto è diretto e incisivo: “Say no to Violence”. Un richiamo al principio della non violenza, che rifiuta l’uso della forza fisica per ottenere cambiamenti politici o sociali. Definita spesso come “la politica delle persone comuni”, la non violenza è stata adottata in tutto il mondo da movimenti impegnati nelle campagne per la giustizia sociale. La figura ispiratrice per eccellenza dei movimenti non violenti è stato Mahatma Gandhi.

In un’epoca di tumulti e incertezze, è fondamentale che tutti compiano azioni concrete per raggiungere la pace. Dai peacekeeper in prima linea, ai membri delle comunità, fino agli studenti nelle aule di tutto il mondo: ognuno di noi deve fare la propria parte. Il tema scelto per quest’anno è “Act Now for a Peaceful World”, sostenuta dalla Campagna ActNow, che ha aiutato milioni di persone ad impegnarsi all’azione verso un obiettivo di pace e a tenere traccia del loro impatto sul mondo.  

La violenza contro l’istruzione continua a intensificarsi. Oltre 6.000 attacchi contro studenti, insegnanti e istituzioni scolastiche sono stati segnalati e l’uso delle scuole per scopi militari è aumentato del 20%. 10.000 studenti sono stati uccisi, rapiti, arrestati o feriti. Un contesto drammatico che necessita l’intervento dell’ONU.

La mostra “Psichiatria e Diritti Umani: dai manicomi agli psicofarmaci, storie di contenzione e sedazione” approda per la prima volta a Ravenna. Organizzata dal Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani con il patrocinio del Comune, l’esposizione ripercorre l’evoluzione del trattamento delle malattie mentali dal Settecento a oggi, con particolare attenzione al rapporto con i diritti umani.

Nel mondo ci sono 1,2 miliardi di giovani tra i 15 e i 24 anni, il 16% della popolazione globale, destinati a crescere fino a 1,3 miliardi entro il 2030.
Il tema 2025, “Azioni giovanili locali per gli SDGs e oltre”, ne sottolinea l’importanza come agenti di cambiamento nella realizzazione degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile a livello locale e internazionale.

La tratta di esseri umani rappresenta una delle più gravi violazioni dei diritti umani nel mondo contemporaneo. Ogni anno, milioni di donne, uomini e bambini vengono ingannati, sfruttati e ridotti in condizioni di schiavitù per fini sessuali o lavorativi. È un crimine sommerso, alimentato da reti criminali transnazionali, ma spesso invisibile agli occhi dell’opinione pubblica.

Ogni anno, il 18 luglio, si celebra la Giornata internazionale dedicata a Nelson Mandela, un uomo la cui vita e i cui valori sono stati e continuano ad essere fonte di ispirazione per il mondo. Lo scopo della Giornata è rendere omaggio alla vita e agli insegnamenti del leader sudafricano nella lotta contro l’apartheid, la povertà, le disuguaglianze e ogni forma di discriminazione. 

Pubblicato un nuovo report UNICRI che esplora come il cybercrime stia impattando sull’accesso alla giustizia in quattro Paesi africani – Namibia, Sierra Leone, Sudafrica e Uganda – e offre una visione ampia delle sfide sistemiche e delle risposte locali. Il report evidenzia il pressante bisogno di contromisure efficaci, inclusive e basate su dati concreti, sia a livello nazionale che comunitario.