Giornata internazionale della Pace – 21 settembre 

“In tutto il mondo, la guerra distrugge vite, cancella infanzie e calpesta la dignità umana, tra crudeltà e umiliazioni.” 

  • António Guterres, Segretario Generale delle Nazioni Unite 

In un’epoca di tumulti e incertezze, è fondamentale che tutti compiano azioni concrete per raggiungere la pace. Dai peacekeeper in prima linea, ai membri delle comunità, fino agli studenti nelle aule di tutto il mondo: ognuno di noi deve fare la propria parte.  

Ribellarsi alla violenza, all’odio, alla discriminazione, alle disuguaglianze significa promuovere il rispetto reciproco e accogliere le differenze che ci caratterizzano. Il 21 settembre, celebriamo la Giornata internazionale della Pace

Il tema 2025 

Il tema scelto per quest’anno è “Act Now for a Peaceful World”, sostenuta dalla Campagna ActNow, che ha aiutato milioni di persone ad impegnarsi all’azione verso un obiettivo di pace e a tenere traccia del loro impatto sul mondo.  

Agire è possibile in tanti modi:  

  • stimolare il dibattito sull’urgente necessità di comprensione reciproca, non violenza e disarmo,  
  • fare volontariato presso la propria comunità,  
  • ascoltare voci diverse,  
  • combattere il linguaggio discriminatorio sul proprio luogo di lavoro,  
  • denunciare gli atti di bullismo, sia nel mondo online che in quello offline,   
  • verificare i fatti e le informazioni prima di postare sui social media.  

Ulteriori azioni sono l’acquisto di articoli di brand socialmente responsabili o la donazione a organizzazioni che promuovono la sostenibilità e i diritti umani. 

L’impegno delle Nazioni Unite 

Anche le Nazioni Unite guidano gli sforzi globali per promuovere i diritti umani, combattere il cambiamento climatico, prevenire e rispondere ai conflitti.  

Attraverso la Commissione per il Peacebuilding, che quest’anno festeggerà i venti anni dalla sua fondazione, le Nazioni Unite lavorano per ridurre la povertà, le disuguaglianze, le discriminazioni e le ingiustizie. Attraverso gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG), le Nazioni Unite sostengono i Paesi nell’incremento del benessere e di migliori condizioni di vita e di salute.  

Le Forze di Pace delle Nazioni Unite, i cosiddetti Caschi Blu, operano in contesti complessi e pericolosi, ispirandoci a contribuire alla missione di pace globale.  

Tutti gli sforzi sono interconnessi: dalle strutture ospedaliere sostenute dall’ONU, alle campagne giovanili per i diritti umani, dai dibattiti parlamentari fino alle discussioni nelle scuole. Ognuno di noi può contribuire a costruire un mondo più pacifico. 

Lasciamo che le azioni per la pace risuonino più forte delle parole. 

Background 

La Giornata internazionale della Pace è stata istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 1981 con la risoluzione A/RES/36/67.  

Venti anni dopo, nel 2001, l’Assemblea ha votato all’unanimità a favore della risoluzione A/RES/55/282 per designare la Giornata come un momento di non-violenza e di cessate il fuoco.  

Al Vertice mondiale del 2005, gli Stati Membri hanno istituito la Commissione per il Peacebuilding per aiutare i Paesi a risollevarsi dopo i conflitti. A sostegno di questo impegno, sono nati l’Ufficio di sostegno al Peacebuilding e il Fondo per la Pace, finanziati da contributi volontari degli Stati Membri.  

L’allora Segretario Generale, Kofi Annan, definì questo passo una svolta storica, in grado di guidare le nazioni dalla guerra alla pace e di colmare le lacune nel lavoro delle Nazioni Unite.  

Da allora, il Fondo per la Pace ha sostenuto progetti in oltre 70 Paesi, concentrandosi sulla prevenzione e la risoluzione dei conflitti, giustizia, riconciliazione, diritti umani e uguaglianza di genere. 

Eventi in occasione della Giornata 

Questa fondamentale Giornata sarà celebrata da una serie di eventi, come quelli proposti di seguito: 

  • Save the Children, per tutte le bambine e i bambini a Gaza, in Ucraina, in Siria, in Yemen e in tutti i Paesi in guerra, promuove la campagna Coltiviamo la Pace, invitando tutte le persone, da ogni parte del mondo, a invadere i social media, le strade e ogni luogo con fiori per questi bambini. 
  • Venerdì 19 settembre, alle ore 15.30, a Vinci, nella Biblioteca Leonardiana, si terrà un incontro aperto alla cittadinanza con Rondine Cittadella della Pace, dove avverrà una simbolica pulizia del letto del Fiume della Pace. L’iniziativa si inserisce nel Progetto Triennale Fiume della Pace – Vinci, promosso dal Club per l’UNESCO e condiviso con l’Istituto Comprensivo Statale e l’Amministrazione Comunale di Vinci. 
  • Domenica 21 settembre, alle 11:00, presso l’Anteo Palazzo del Cinema di Milano verrà presentato il documentario “There Is Another Way” di Stephen Apkon, che esplora il tentativo di trovare vie diverse alla violenza e ai conflitti armati. La proiezione sarà accompagnata da due esponenti di Combatents for Peace, da Israele e Palestina, Irit Hakim e Aisha Khatib.  

FONTE: UN, Why Peacebuilding Matters, Save the Children, Comune di Vinci, Vivi Milano 

FOTO: UN