Il Rapporto OIL “Prospettive occupazionali e sociali 2026” evidenzia una crescita economica globale resiliente, ma segnala una persistente fragilità della qualità del lavoro. Nonostante tassi di disoccupazione complessivamente stabili, i progressi verso il lavoro dignitoso risultano in stallo, con criticità particolarmente accentuate per giovani e donne. Il Rapporto richiama l’attenzione sull’aumento dell’informalità, sulla povertà lavorativa e sui rischi legati all’intelligenza artificiale e all’incertezza commerciale, sottolineando la necessità di politiche coordinate per rafforzare produttività, inclusione e giustizia sociale, soprattutto nei paesi a basso reddito.
UNICRI ha pubblicato un nuovo documento strategico che esplora le possibili sinergie tra i due Paesi nell’implementazione dell’Agenda WPS. Grazie al sostegno del MAECI, il report offre un’analisi approfondita dello scenario istituzionale della Mauritania, attraverso la mappatura degli attori principali – governo, società civile, attori internazionali – coinvolti negli sforzi per la pace, la sicurezza e la parità di genere.
I minori non accompagnati in Italia rappresentano una delle categorie più vulnerabili tra i migranti. Si tratta di bambini e adolescenti di età inferiore ai 18 anni che arrivano sul territorio italiano senza genitori o adulti legalmente responsabili della loro tutela. Per la loro protezione, nel 2017, è stata introdotta la Legge Zampa che stabilisce il principio di accoglienza a priori del minore.
Pubblicato un nuovo report UNICRI che esplora come il cybercrime stia impattando sull’accesso alla giustizia in quattro Paesi africani – Namibia, Sierra Leone, Sudafrica e Uganda – e offre una visione ampia delle sfide sistemiche e delle risposte locali. Il report evidenzia il pressante bisogno di contromisure efficaci, inclusive e basate su dati concreti, sia a livello nazionale che comunitario.
Pubblicato il Rapporto dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL) e dell’UNICEF. Secondo le stime, nel 2024 quasi 138 milioni di bambini e adolescenti erano coinvolti nel lavoro minorile, di cui circa 54 milioni in lavori pericolosi che mettono a rischio la loro salute, la loro sicurezza o il loro sviluppo.
E’ stata celebrata ieri al Palazzo di Vetro la prima Giornata Internazionale contro il crimine organizzato transfrontaliero, attraverso un evento di alto livello co-organizzato dall’Italia e dall’Ufficio ONU per le Droghe e il Crimine (UNODC).
Il rischio di carestia persisterà in tutta Gaza questo inverno a meno che i combattimenti non cessino e maggiori aiuti umanitari raggiungano le famiglie, secondo una nuova valutazione della sicurezza alimentare condotta da esperti di 16 agenzie ONU e ONG.
Lo studio è uno dei prodotti del progetto di ricerca dell’OIL sulle disuguaglianze, il cui obiettivo è analizzare i risultati occupazionali e salariali di gruppi di persone che si trovano in situazioni di vulnerabilità.
Nonostante la tendenza globale del calo della disoccupazione giovanile, un nuovo rapporto dell’OIL evidenzia una crescente preoccupazione tra i giovani a causa dell’alta percentuale che non studiano e non lavorano e in ragione sia delle importanti divergenze tra regioni che dei divari di genere.
Il report “Contrabbando del patrimonio culturale e nesso con il terrorismo” approfondisce questo intricato e diffuso problema, con un focus specifico sugli oggetti antichi. Il report evidenzia il legame significativo tra questo commercio illegale e il terrorismo, mostrando come i gruppi terroristici e ribelli sfruttino mercati illegali redditizi per finanziare le loro attività e promuovere i loro obiettivi.
L’Osservatorio Minori Stranieri Non Accompagnati del CeSPI presenta il quarto rapporto annuale. Tale osservatorio, mira a creare uno spazio condiviso per monitorare e rafforzare l’applicazione della Legge 47/2017 – detta Legge Zampa – ed il processo di inclusione dei Minori Stranieri Non Accompagnati (MSNA) sul territorio italiano all’interno di un approccio di sistema.