Il Rapporto OIL “Prospettive occupazionali e sociali 2026” evidenzia una crescita economica globale resiliente, ma segnala una persistente fragilità della qualità del lavoro. Nonostante tassi di disoccupazione complessivamente stabili, i progressi verso il lavoro dignitoso risultano in stallo, con criticità particolarmente accentuate per giovani e donne. Il Rapporto richiama l’attenzione sull’aumento dell’informalità, sulla povertà lavorativa e sui rischi legati all’intelligenza artificiale e all’incertezza commerciale, sottolineando la necessità di politiche coordinate per rafforzare produttività, inclusione e giustizia sociale, soprattutto nei paesi a basso reddito.
L’Organizzazione Internazionale del Lavoro e l’UNICEF avvertono che nove milioni di bambini in più sono a rischio di lavoro minorile a causa della pandemia di COVID-19.
Nel mese di aprile 2021, Marco Zupi, Direttore scientifico del Centro Studi di Politica Internazionale CeSPI, ha pubblicato un nuovo paper dal titolo “Economia e politica per i cambiamenti climatici”, con il sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo.
Lo sviluppo delle piattaforme di lavoro digitali genera opportunità e sfide per i lavoratori e le imprese. È necessario avviare un dialogo internazionale sulle politiche da adottare.
L’ultima analisi dell’OIL sull’impatto del COVID-19 sul mercato del lavoro evidenzia una perdita massiccia di ore lavorate e di reddito, con un rallentamento delle prospettive di ripresa nel 2021 se i timidi miglioramenti non verranno supportati da politiche per una ripresa incentrata sulle persone.
Nel contesto della pandemia di COVID-19, il maggior ricorso al lavoro da casa ha messo in luce le condizioni di lavoro precarie di molti lavoratori. Questi lavoratori necessitano di maggiore protezione, afferma l’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO) in un nuovo rapporto
Risultati del progetto sulla lotta alla radicalizzazione e all’estremismo violento nelle regioni del Sahel e del Maghreb.
Prefazione di Henrike Trautmann, Direttrice ad interim per il Vicinato Sud, (DG NEAR), Commissione Europea e Antonia Marie De Meo, Direttrice dell’UNICRI.
Anche prima della pandemia di COVID-19, centinaia di milioni di lavoratori nel mondo percepivano salari inferiori rispetto al salario minimo.
Secondo lo studio annuale della Gates Foundation quasi tutti gli SDGs si sono allontanati, la povertà estrema aumentata del 7% in pochi mesi a causa del Covid-19. Beatrice Nere: Riduzione del debito e sostegno agli Aps per la salute necessari per la ripresa.
Il Dossier Statistico Immigrazione 2020, a cura del Centro Studi e Ricerche IDOS, in collaborazione con il Centro Studi Confronti, verrà presentato a Roma il 28 ottobre, dalle ore 10.30 presso l’Auditorium Avr di via Rieti n. 13 (ingresso a invito), nonché in tutte le regioni italiane, e in streaming sul sito e sulla pagina Facebook di IDOS.
L’ultima analisi dell’OIL sull’impatto della pandemia di COVID-19 sul mercato del lavoro sottolinea gli effetti devastanti e sproporzionati sui giovani lavoratori e analizza le misure adottate per creare un ambiente di lavoro sicuro al momento del ritorno al lavoro.