Il Rapporto OIL “Prospettive occupazionali e sociali 2026” evidenzia una crescita economica globale resiliente, ma segnala una persistente fragilità della qualità del lavoro. Nonostante tassi di disoccupazione complessivamente stabili, i progressi verso il lavoro dignitoso risultano in stallo, con criticità particolarmente accentuate per giovani e donne. Il Rapporto richiama l’attenzione sull’aumento dell’informalità, sulla povertà lavorativa e sui rischi legati all’intelligenza artificiale e all’incertezza commerciale, sottolineando la necessità di politiche coordinate per rafforzare produttività, inclusione e giustizia sociale, soprattutto nei paesi a basso reddito.
Roma, 27 ottobre 2022 – Confronti. Si è tenuta presso il Teatro Orione a Roma la presentazione del 32° Dossier Statistico Immigrazione a cura di IDOS, in collaborazione con Confronti e Istituto di Studi Politici “S. Pio V”.
GINEVRA (notizie OIL) — Secondo il rapporto Global estimates of modern slavery: Forced labour and forced marriage (“Stime globali della schiavitù moderna: Lavoro forzato e matrimonio forzato”), nel 2021 erano 50 milioni le persone che vivevano in condizioni di schiavitù moderna. Di queste persone, 28 milioni erano costrette al lavoro forzato e 22 milioni erano costrette in matrimonio forzato.
In occasione della Giornata mondiale del 2022, l’OIL chiede di aumentare gli investimenti nei sistemi e programmi di protezione sociale e di garantire l’istruzione gratuita, di qualità ed inclusiva al fine di liberare i bambini dal lavoro minorile.
I reati ambientali sono una delle maggiori minacce non solo per gli ecosistemi e le specie protette, ma anche per l’economia e la società. Le stime dell’Interpol e UNEP hanno registrato un aumento di questi crimini del 5% nel decennio 2010-2020.
Il totale degli IFF nei Paesi in via di sviluppo è cresciuto a un tasso medio annuo tra il 7,2% e l’8,1% nel periodo 2005-2014, raggiungendo livelli stimati tra i 570 e gli 895 miliardi di euro nel 2014.
competenti un manuale atto a sostenere l’azione penale in caso di incidenti che comportano l’uso deliberato di agenti chimici o biologici.
Il mercato del lavoro ucraino e quelli dei paesi vicini sono stati destabilizzati dalla crisi umanitaria scatenata dall’aggressione della Russia all’Ucraina.
Nell’ambito del progetto finanziato dall’UE “FEM-UNITED – United to prevent IPV/DV Femicide in Europe”, il partenariato FEM-UNITED lancia un rapporto comparativo sui risultati dello studio di ricerca sulle caratteristiche del femminicidio in cinque paesi europei.
«I social media glorificano e normalizzano l’abuso di droga», avverte il nuovo rapporto per il 2021, pubblicato giovedì 10 marzo dall’International Narcotics Control Board, l’Organismo Internazionale di Controllo degli Stupefacenti sostenuto dalle Nazioni Unite.
“And Then Things Got Complicated: addressing the Security-Climate-Migration Nexus in the Sahel”: pubblicato il 18 febbraio 2022 il report redatto dall’Istituto Affari Internazionali nell’ambito dell’evento collaterale Nexus25 alla Conferenza sulla Sicurezza di Monaco.