«Lo sport non può più essere considerato un lusso in nessuna società, ma rappresenta piuttosto un investimento strategico per il presente e per il futuro, soprattutto nei paesi in via di sviluppo.» (UNESCO)
Lo sport svolge oggi un ruolo centrale nella promozione dello sviluppo sostenibile, nel rafforzamento dell’inclusione sociale e nel sostegno alla cooperazione internazionale. È universalmente riconosciuto come uno strumento potente per la promozione della pace e dei diritti umani.
Questo riconoscimento trova una chiara espressione nell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, in cui lo sport è definito come “un importante fattore abilitante dello sviluppo sostenibile”, capace di contribuire alla costruzione di società inclusive e di promuovere valori quali tolleranza, rispetto, empowerment di donne e giovani, nonché obiettivi legati a salute, istruzione e inclusione sociale. Inoltre, lo sport può essere utilizzato come leva per la prevenzione dei conflitti e la promozione di una pace duratura, grazie alla sua capacità di superare barriere culturali (SDG 16 – Peace, Justice and Strong Institutions).
Tale prospettiva evidenzia il ruolo fondamentale dell’etica, dell’integrità e della good governance nello sport come elementi chiave per la costruzione di comunità più giuste e pacifiche.
Allo stesso tempo, la crescente rilevanza economica e geopolitica dello sport ne ha aumentato l’esposizione a fenomeni di corruzione, criminalità organizzata e criticità legate alla governance. In questo contesto, la tutela dell’integrità sportiva si fonda su solidi framework normativi e giuridici internazionali, orientati alla promozione della trasparenza, della compliance, della lotta alla corruzione e di pratiche di governance etiche.
La Convenzione internazionale UNESCO contro il doping nello sport (2005) rappresenta l’unico trattato multilaterale globale in questo ambito e costituisce una base giuridica fondamentale per l’armonizzazione delle normative antidoping, il rafforzamento dei meccanismi di monitoraggio e la tutela dei valori universali dello sport. Ratificata da quasi tutti gli Stati membri UNESCO, promuove al contempo la cooperazione tra governi, autorità sportive e società civile.
Analogamente, la Carta internazionale dell’educazione fisica, dell’attività fisica e dello sport integra esplicitamente la necessità di proteggere l’integrità dello sport da abusi e distorsioni, promuovendo al contempo accesso, inclusione e pratica etica per tutti.
In linea con l’impegno delle Nazioni Unite nella promozione dello Stato di diritto, dell’integrità e della good governance — in particolare nell’ambito dell’SDG 16 — e coerentemente con il proprio mandato nei settori della prevenzione della criminalità e della giustizia penale, l’UNICRI, in collaborazione con il Rome City Institute (RCI), organizza la prima edizione della Summer School “Governance ed etica nello sport: l’integrità nella pratica”, che si terrà a Roma dal 29 giugno al 3 luglio 2026.
L’iniziativa si fonda sull’esperienza consolidata dell’UNICRI nella prevenzione e nel contrasto alla corruzione, alla criminalità organizzata e ai rischi emergenti per l’integrità nello sport, attraverso attività di ricerca, capacity building e cooperazione internazionale. Allo stesso tempo, valorizza l’approccio accademico e applicato del RCI, che considera lo sport come leva di educazione, leadership e sviluppo sociale, nonché come ambito privilegiato per la diplomazia e l’innovazione.
I partecipanti avranno l’opportunità di approfondire i principali standard internazionali, le policy responses e casi studio concreti, acquisendo strumenti operativi utili per contribuire attivamente alla tutela dell’integrità all’interno di organizzazioni sportive, istituzioni pubbliche e contesti multi-stakeholder.
Durante la Summer School verranno affrontate tematiche chiave, tra cui:
- Comprensione dei framework globali dell’integrità nello sport
- Rafforzamento della leadership etica e della good governance
- Analisi del ruolo dello sport nella diplomazia e nelle relazioni internazionali
- Lotta alla corruzione e tutela del valore sociale dello sport
- Gestione dei rischi legati a match-fixing e betting
- Utilizzo di dati, tecnologia e intelligenza artificiale per la tutela dell’integrità
- Sviluppo di strategie investigative e di enforcement efficaci
- Promozione del whistleblowing e della trasparenza
- Contrasto alla criminalità finanziaria e ai rischi emergenti nello sport
- Sviluppo di policy solutions concrete e orientate all’impatto
La Summer School offre un’analisi completa e fortemente orientata alla pratica del tema della sport integrity, affrontando le principali sfide contemporanee e fornendo strumenti concreti per rafforzare trasparenza, accountability e standard etici nei sistemi sportivi.
Il programma adotta un approccio multidisciplinare, integrando prospettive giuridiche, politiche e operative, e si basa sui principali standard internazionali sviluppati nell’ambito delle Nazioni Unite e di altri organismi globali. Inoltre, promuove attivamente la condivisione di conoscenze tra professionisti, policy maker ed esperti del settore, favorendo la costruzione di una comunità internazionale impegnata nella promozione dell’integrità nello sport.
Scadenza per la domanda d’iscrizione: 15 giugno 2026

Contatti:
Per maggiori informazioni si prega di visitare la pagina sul sito dell’UNICRI o scrivere un’e-mail all’indirizzo unicri.courses@un.org (si prega di indicare “Sport” nell’oggetto dell’e-mail).
Tel.: UNICRI (+39) 06 6789907

