Roma, lunedì 13 luglio 2026, presso il Guarini Campus della John Cabot University a Roma, in occasione dell’evento di apertura della Summer School on Migration and Human Rights, organizzata dall’UNICRI (Istituto Interregionale delle Nazioni Unite per la Ricerca sul Crimine e la Giustizia) in collaborazione con la John Cabot University.
L’Ambasciata del Canada in Italia e l’UNICRI hanno ospitato una tavola rotonda in cui sono stati analizzati gli aspetti geopolitici, economici e penali delle catene di approvvigionamento e il contributo delle tecnologie emergenti, come l’intelligenza artificiale.
Lunedì 6 ottobre, il primo lunedì di ottobre, ha rappresentato un momento di riflessione sullo stato delle città e dei territori, nonché sul diritto fondamentale di ogni persona a disporre di un alloggio dignitoso.
La Giornata mondiale dell’Habitat, il cui tema quest’anno è stato “Urban Crisis Response”, intende valorizzare soluzioni sostenibili e innovative contro lo sfollamento urbano, capaci di stabilizzare le comunità, favorire la prosperità e rafforzare la coesione sociale.
Ogni anno il 26 settembre si celebra la Giornata Mondiale dei Mari, promossa dall’Organizzazione Marittima Internazionale (IMO).
Il tema scelto per il 2025 è: “Our Ocean, Our Obligation, Our Opportunity” che evidenzia l’importanza dei mari nella protezione della vita, dei mezzi di sussistenza e dell’economia mondiale.
Il 15 settembre si celebra la Giornata internazionale della Democrazia, che quest’anno ricorre nel ventesimo anniversario del Fondo delle Nazioni Unite per la Democrazia (UNDEF) che dalla sua fondazione ha svolto un ruolo cruciale nella diffusione dei valori democratici in tutto il mondo. La Giornata rappresenta un’occasione unica per valutare lo stato della democrazia nel mondo.
La violenza contro l’istruzione continua a intensificarsi. Oltre 6.000 attacchi contro studenti, insegnanti e istituzioni scolastiche sono stati segnalati e l’uso delle scuole per scopi militari è aumentato del 20%. 10.000 studenti sono stati uccisi, rapiti, arrestati o feriti. Un contesto drammatico che necessita l’intervento dell’ONU.
Dal 16 luglio 1945, data del primo test nucleare, sono stati condotti oltre 2.000 test, con conseguenze devastanti: sfollamenti, contaminazione di terre e oceani e crisi sanitarie. Il Trattato sulla messa al bando totale degli esperimenti nucleari resta l’unico strumento vincolante per porre fine a tutti i test, ma non è ancora entrato in vigore. Il messaggio è chiaro: smettete di giocare con il fuoco.
Le Nazioni Unite e gli Stati membri hanno la responsabilità di garantire che le vittime del terrorismo non vengano dimenticate. Il tema scelto per il 2025 è “United by Hope: Collective Action for Victims of Terrorism” e sottolinea la speranza che nasce quando le vittime si uniscono per trasformare il dolore in uno scopo.
Dal 19 agosto 2003, giorno in cui un attentato al Canal Hotel di Baghdad, in Iraq, uccise 22 operatori umanitari, l’Assemblea Generale ha designato il 19 agosto come Giornata Mondiale dell’Aiuto Umanitario, il cui scopo è sostenere e onorare operatrici e operatori umanitari, il loro eroismo e il contributo al miglioramento dell’umanità.
Il tema di quest’anno è “Silence is Complicity”.
Nel mondo ci sono 1,2 miliardi di giovani tra i 15 e i 24 anni, il 16% della popolazione globale, destinati a crescere fino a 1,3 miliardi entro il 2030.
Il tema 2025, “Azioni giovanili locali per gli SDGs e oltre”, ne sottolinea l’importanza come agenti di cambiamento nella realizzazione degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile a livello locale e internazionale.
La tratta di esseri umani rappresenta una delle più gravi violazioni dei diritti umani nel mondo contemporaneo. Ogni anno, milioni di donne, uomini e bambini vengono ingannati, sfruttati e ridotti in condizioni di schiavitù per fini sessuali o lavorativi. È un crimine sommerso, alimentato da reti criminali transnazionali, ma spesso invisibile agli occhi dell’opinione pubblica.