La Giornata Mondiale della Libertà di Stampa richiama il ruolo di un’informazione libera, indipendente e pluralistica nella tutela dei diritti umani, della democrazia e dello Stato di diritto. In un contesto segnato da disinformazione, pressioni sui media e sfide digitali, il tema 2026, “Shaping a Future at Peace”, sottolinea il contributo del giornalismo alla costruzione di società più giuste, resilienti e pacifiche.
Un invito all’azione per tutti, dalle famiglie ai leader d’impresa, dai media ai governi, la Giornata mondiale dell’infanzia e dell’adolescenza invita tutti a contribuire a costruire una società migliore per i più giovani. È un’occasione per celebrare e difendere i diritti dei bambini, dando loro voce, ascoltando le loro idee per un futuro migliore e includendo le loro priorita’ nei processi decisionali.
Il Rights Play Festival, promosso dal comitato provinciale del Csi Reggio Calabria insieme all’UNICRI in occasione della Giornata internazionale dei Diritti dell’Infanzia e dall’Adolescenza, propone una nuova idea di sport tra protagonismo, inclusione e partecipazione dei ragazzi.
“La protezione dell’ambiente è parte fondamentale della prevenzione dei conflitti, della costruzione della pace e dello sviluppo sostenibile. Non può esserci una pace duratura se le risorse naturali che sostengono i mezzi di sussistenza e gli ecosistemi vengono distrutti.” A. Guterres
Sono aperte le iscrizioni al Corso “Insegnare i Diritti Umani”, organizzato dalla SIOI d’intesa con l’Ufficio ONU UNESCO Sostegno Nazioni Unite del Comune di Assisi, che si terrà dal 25 al 28 novembre 2024 presso il Palazzo dei Priori di Assisi. La domanda d’iscrizione va presentata entro e non oltre domenica 17 novembre.
Garantire la sicurezza di chi riporta i fatti è essenziale per il rispetto della libertà di espressione e per l’accesso ad informazioni corrette, diritti umani fondamentali che poggiano sulla protezione dei giornalisti. Quest’anno, la Giornata mira a promuovere una discussione profonda sulla sicurezza degli inviati nei contesti più pericolosi.
I conflitti internazionali sono risolti attraverso la diplomazia e l’accurato negoziato, non con la vendita e l’uso di armi. Il disarmo non è solo una questione di sicurezza internazionale, ma anche di rispetto per i principi umanitari, protezione dei civili e promozione dello sviluppo sostenibile.
La commemorazione del 17 ottobre riflette la volontà delle persone che vivono in condizioni di povertà di contribuire attivamente alla propria emancipazione, creando un’opportunità per riconoscere i loro sforzi, per far sentire le loro preoccupazioni, e per riconoscere la loro autonomia.
Il tema della Giornata di quest’anno, “coinvolgere i giovani per creare un futuro urbano migliore”si propone di mettere le nuove generazioni al centro della pianificazione urbana, attraverso processi partecipativi e opportunità di leadership locale. Con l’urbanizzazione in continua crescita, in particolare nel Sud del mondo, diventa essenziale il loro coinvolgimento attivo.
Il raggiungimento del disarmo nucleare globale rappresenta da sempre una priorità assoluta per le Nazioni Unite. Questa missione iniziò con la prima risoluzione dell’Assemblea Generale del 1946. Da allora, l’ONU ha guidato numerose iniziative diplomatiche per promuovere il disarmo.La Giornata è stata osservata ogni anno dal 2014.
Il tema scelto per la Giornata Mondiale dei Mari 2024 è: “Navigare nel futuro: la sicurezza prima di tutto!”. Questo messaggio riflette l’impegno dell’IMO nel migliorare la sicurezza e la protezione marittima, con un’attenzione particolare alla protezione dell’ambiente marino.