La Giornata Internazionale per la Prevenzione dell’Estremismo Violento 2026 richiama l’urgenza di contrastare il terrorismo nell’era digitale, in un contesto segnato da instabilità globale e rapide trasformazioni tecnologiche.
La Giornata, istituita nel 1989 e fortemente sostenuta dal Programma di Sviluppo delle Nazioni Unite (UNDP), mira a promuovere la consapevolezza su tematiche fondamentali come la salute riproduttiva, la parità di genere, la pianificazione familiare, la lotta alla povertà e i diritti umani. La Giornata si celebra in un contesto delicato: il 15 novembre 2022 la popolazione mondiale ha superato gli 8 miliardi di individui.
La Giornata, istituita per sensibilizzare l’opinione pubblica su fenomeni gravi come la dipendenza, lo sfruttamento e la criminalità organizzata legati al consumo e al commercio di sostanze stupefacenti. Per il 2025, il tema scelto dall’UNODC è “Rompere le catene: prevenzione, trattamento e riabilitazione per tutti”.
In un mondo in cui, al gennaio 2025, solo 25 Paesi hanno una donna come Capo di Stato, la celebrazione di questa Giornata è più attuale e necessaria che mai. Il tema scelto per quest’anno è “Eliminare gli ostacoli strutturali alla leadership delle donne nella diplomazia” e la loro presenza simboleggia una trasformazione cruciale: la diplomazia non è più riservata a pochi.
Il 20 giugno, si celebra la Giornata mondiale del rifugiato e il tema scelto per il 2025 è “Solidarietà con i rifugiati”. La Giornata è un’occasione importante per riflettere sulle sfide affrontate da tutti coloro che sono costretti a fuggire da guerre, persecuzioni, violazioni dei diritti umani o disastri naturali. Secondo il Global Trends Report dell’UNHCR i conflitti e la crisi climatica hanno generato oltre 120 milioni di rifugiati.
Il 18 giugno, Giornata internazionale contro i discorsi d’odio, mira a sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema dell’hate speech, fenomeno che, se lasciato incontrollato, può arrivare a minacciare la pace e la stabilità mondiali. Riconoscendo la pericolosità dei discorsi d’odio, UNICRI, in collaborazione con SIOI, organizza una Summer School on Misinformation, Disinformation and Hate Speech.
Il Consiglio economico e sociale delle Nazioni Unite (ECOSOC) ha adottato la risoluzione E/2025/L.7, riconoscendo il contributo di lungo corso dell’UNICRI al sistema delle Nazioni Unite, in particolare nei settori della prevenzione del crimine, della giustizia penale e dello stato di diritto.
Il 12 giugno, Giornata mondiale contro il lavoro minorile, mira a canalizzare l’attenzione mondiale su questo fenomeno aberrante ancora tristemente diffuso: si stima che 1 bambino su 10 (circa 160 milioni di bambini al mondo) sia vittima di lavoro minorile. Il tema è parte dell’Obiettivo 8.7 dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile.
La decima edizione della Summer School on Migration and Human Rights si terrà a Roma, dal 7 all’11 luglio 2025, dall’UNICRI e la John Cabot University (JCU).
La 3ª edizione della Summer School on Misinformation, Disinformation, and Hate Speech sarà tenuta in formato ibrido dal 30 giugno al 4 luglio 2025.
L’Istituto interregionale delle Nazioni Unite per la ricerca sul crimine e la giustizia (UNICRI) e il Dipartimento di pubblica sicurezza del Ministero dell’Interno italiano hanno firmato un Memorandum d’intesa (MoU) per rafforzare la collaborazione nella prevenzione e nel contrasto di fenomeni criminali complessi.