Roma, lunedì 13 luglio 2026, presso il Guarini Campus della John Cabot University a Roma, in occasione dell’evento di apertura della Summer School on Migration and Human Rights, organizzata dall’UNICRI (Istituto Interregionale delle Nazioni Unite per la Ricerca sul Crimine e la Giustizia) in collaborazione con la John Cabot University.
Nel mondo ci sono 1,2 miliardi di giovani tra i 15 e i 24 anni, il 16% della popolazione globale, destinati a crescere fino a 1,3 miliardi entro il 2030.
Il tema 2025, “Azioni giovanili locali per gli SDGs e oltre”, ne sottolinea l’importanza come agenti di cambiamento nella realizzazione degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile a livello locale e internazionale.
La tratta di esseri umani rappresenta una delle più gravi violazioni dei diritti umani nel mondo contemporaneo. Ogni anno, milioni di donne, uomini e bambini vengono ingannati, sfruttati e ridotti in condizioni di schiavitù per fini sessuali o lavorativi. È un crimine sommerso, alimentato da reti criminali transnazionali, ma spesso invisibile agli occhi dell’opinione pubblica.
Questa ricorrenza è un’occasione per riflettere sul valore dei legami umani come strumenti fondamentali per la costruzione di società pacifiche e inclusive. In un mondo segnato da conflitti, disuguaglianze e tensioni culturali, l’amicizia – intesa come fiducia reciproca e profonda connessione tra individui e comunità – rappresenta un potente veicolo per superare barriere e favorire la comprensione tra popoli.
La Giornata, nella sua prima edizione, è un’occasione per riflettere sull’importanza della salute mentale, emotiva e fisica di magistrati, avvocati, personale amministrativo e chiunque operi nel sistema giudiziario, richiamando l’attenzione sulla necessità di adottare politiche e programmi efficaci di prevenzione del burnout e di supporto al benessere individuale.
Il 20 luglio 1969, la missione Apollo 11 e i due astronauti Neil Armstrong e Buzz Aldrin misero piede sul suolo lunare, trasformando in realtà ciò che per secoli era sembrato irraggiungibile. Quella data storica ha ispirato l’istituzione della Giornata internazionale della Luna, il cui scopo è sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza dell’esplorazione e dell’utilizzo sostenibile della Luna.
Ogni anno, il 18 luglio, si celebra la Giornata internazionale dedicata a Nelson Mandela, un uomo la cui vita e i cui valori sono stati e continuano ad essere fonte di ispirazione per il mondo. Lo scopo della Giornata è rendere omaggio alla vita e agli insegnamenti del leader sudafricano nella lotta contro l’apartheid, la povertà, le disuguaglianze e ogni forma di discriminazione.
Lo scopo di questa Giornata, istituita nel 2014, è promuovere i giovani, i motori del cambiamento, e dotarli delle competenze necessarie per accedere al mondo del lavoro e ottenere un impiego dignitoso. In vista della crescente diffusione dell’IA, il tema scelto per il 2025 è “Potenziamento dei giovani attraverso l’intelligenza artificiale e le competenze digitali”.
Il 12 luglio si celebra la prima Giornata internazionale della speranza. In un contesto globale sempre più incerto e inquieto – con crescenti disordini, divisioni sociali sempre più profonde e sfide economiche e ambientali persistenti -, la comunità internazionale continua a cercare valori capaci di generare fiducia e rafforzare i legami tra le persone. Tra questi, la speranza spicca come forza unificante.
La Giornata, istituita nel 1989 e fortemente sostenuta dal Programma di Sviluppo delle Nazioni Unite (UNDP), mira a promuovere la consapevolezza su tematiche fondamentali come la salute riproduttiva, la parità di genere, la pianificazione familiare, la lotta alla povertà e i diritti umani. La Giornata si celebra in un contesto delicato: il 15 novembre 2022 la popolazione mondiale ha superato gli 8 miliardi di individui.
La Giornata, istituita per sensibilizzare l’opinione pubblica su fenomeni gravi come la dipendenza, lo sfruttamento e la criminalità organizzata legati al consumo e al commercio di sostanze stupefacenti. Per il 2025, il tema scelto dall’UNODC è “Rompere le catene: prevenzione, trattamento e riabilitazione per tutti”.