Oggi, martedì 7 ottobre, alle 14:00, l’UNICRI e la LUMSA Human Academy ospiteranno un Open Day virtuale per presentare la Winter School on AI, Ethics and Human Rights, che si terrà dal 15 al 19 dicembre 2025, a cui si potrà prendere parte sia in presenza, a Roma, che da remoto.
Quando si recano alle urne, solo i cittadini informati possono prendere decisioni consapevoli.
L’accesso universale all’informazione significa che tutti hanno il diritto di cercare, ricevere e diffondere informazioni. Questo diritto è parte integrante della libertà di espressione e strettamente collegato alla libertà di stampa: i media, infatti, possono svolgere pienamente il loro ruolo solo se hanno la possibilità di accedere alle informazioni.
Per le celebrazioni di quest’anno il tema scelto è diretto e incisivo: “Say no to Violence”. Un richiamo al principio della non violenza, che rifiuta l’uso della forza fisica per ottenere cambiamenti politici o sociali. Definita spesso come “la politica delle persone comuni”, la non violenza è stata adottata in tutto il mondo da movimenti impegnati nelle campagne per la giustizia sociale. La figura ispiratrice per eccellenza dei movimenti non violenti è stato Mahatma Gandhi.
Il turismo è spesso identificato come uno dei fattori chiave nello sviluppo economico, tuttavia è molto di più: rappresenta un catalizzatore del progresso sociale, in grado di fornire istruzione, occupazione e creare nuove opportunità per tutti.
Per sfruttare appieno questi vantaggi è però necessario un approccio mirato e inclusivo, che dia priorità a sostenibilità, resilienza ed uguaglianza sociale. Il tema di quest’anno, “Turismo e Trasformazione Sostenibile”, ne sottolinea il potenziale come agente di cambiamento positivo.
In un’epoca di tumulti e incertezze, è fondamentale che tutti compiano azioni concrete per raggiungere la pace. Dai peacekeeper in prima linea, ai membri delle comunità, fino agli studenti nelle aule di tutto il mondo: ognuno di noi deve fare la propria parte. Il tema scelto per quest’anno è “Act Now for a Peaceful World”, sostenuta dalla Campagna ActNow, che ha aiutato milioni di persone ad impegnarsi all’azione verso un obiettivo di pace e a tenere traccia del loro impatto sul mondo.
Ogni anno il 26 settembre si celebra la Giornata Mondiale dei Mari, promossa dall’Organizzazione Marittima Internazionale (IMO).
Il tema scelto per il 2025 è: “Our Ocean, Our Obligation, Our Opportunity” che evidenzia l’importanza dei mari nella protezione della vita, dei mezzi di sussistenza e dell’economia mondiale.
La violenza contro l’istruzione continua a intensificarsi. Oltre 6.000 attacchi contro studenti, insegnanti e istituzioni scolastiche sono stati segnalati e l’uso delle scuole per scopi militari è aumentato del 20%. 10.000 studenti sono stati uccisi, rapiti, arrestati o feriti. Un contesto drammatico che necessita l’intervento dell’ONU.
Dal 16 luglio 1945, data del primo test nucleare, sono stati condotti oltre 2.000 test, con conseguenze devastanti: sfollamenti, contaminazione di terre e oceani e crisi sanitarie. Il Trattato sulla messa al bando totale degli esperimenti nucleari resta l’unico strumento vincolante per porre fine a tutti i test, ma non è ancora entrato in vigore. Il messaggio è chiaro: smettete di giocare con il fuoco.
L’Istituto interregionale delle Nazioni Unite per la ricerca sul crimine e la giustizia (UNICRI) invita a presentare proposte progettuali per affrontare il legame tra criminalità organizzata e terrorismo in Africa. L’iniziativa sostiene ONG impegnate nella resilienza comunitaria, prevenzione dei conflitti ed estremismo violento, con particolare attenzione a giovani e donne in Costa d’Avorio, Benin e Nigeria.
Le Nazioni Unite e gli Stati membri hanno la responsabilità di garantire che le vittime del terrorismo non vengano dimenticate. Il tema scelto per il 2025 è “United by Hope: Collective Action for Victims of Terrorism” e sottolinea la speranza che nasce quando le vittime si uniscono per trasformare il dolore in uno scopo.