Dal 19 agosto 2003, giorno in cui un attentato al Canal Hotel di Baghdad, in Iraq, uccise 22 operatori umanitari, l’Assemblea Generale ha designato il 19 agosto come Giornata Mondiale dell’Aiuto Umanitario, il cui scopo è sostenere e onorare operatrici e operatori umanitari, il loro eroismo e il contributo al miglioramento dell’umanità.
Il tema di quest’anno è “Silence is Complicity”.
Nel mondo ci sono 1,2 miliardi di giovani tra i 15 e i 24 anni, il 16% della popolazione globale, destinati a crescere fino a 1,3 miliardi entro il 2030.
Il tema 2025, “Azioni giovanili locali per gli SDGs e oltre”, ne sottolinea l’importanza come agenti di cambiamento nella realizzazione degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile a livello locale e internazionale.
La tratta di esseri umani rappresenta una delle più gravi violazioni dei diritti umani nel mondo contemporaneo. Ogni anno, milioni di donne, uomini e bambini vengono ingannati, sfruttati e ridotti in condizioni di schiavitù per fini sessuali o lavorativi. È un crimine sommerso, alimentato da reti criminali transnazionali, ma spesso invisibile agli occhi dell’opinione pubblica.
Questa ricorrenza è un’occasione per riflettere sul valore dei legami umani come strumenti fondamentali per la costruzione di società pacifiche e inclusive. In un mondo segnato da conflitti, disuguaglianze e tensioni culturali, l’amicizia – intesa come fiducia reciproca e profonda connessione tra individui e comunità – rappresenta un potente veicolo per superare barriere e favorire la comprensione tra popoli.
La Giornata, nella sua prima edizione, è un’occasione per riflettere sull’importanza della salute mentale, emotiva e fisica di magistrati, avvocati, personale amministrativo e chiunque operi nel sistema giudiziario, richiamando l’attenzione sulla necessità di adottare politiche e programmi efficaci di prevenzione del burnout e di supporto al benessere individuale.
Il 20 luglio 1969, la missione Apollo 11 e i due astronauti Neil Armstrong e Buzz Aldrin misero piede sul suolo lunare, trasformando in realtà ciò che per secoli era sembrato irraggiungibile. Quella data storica ha ispirato l’istituzione della Giornata internazionale della Luna, il cui scopo è sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza dell’esplorazione e dell’utilizzo sostenibile della Luna.
Ogni anno, il 18 luglio, si celebra la Giornata internazionale dedicata a Nelson Mandela, un uomo la cui vita e i cui valori sono stati e continuano ad essere fonte di ispirazione per il mondo. Lo scopo della Giornata è rendere omaggio alla vita e agli insegnamenti del leader sudafricano nella lotta contro l’apartheid, la povertà, le disuguaglianze e ogni forma di discriminazione.
L’aumento dei casi di estremismo violento e gli effetti del cambiamento climatico stanno creando nuove minacce in Africa occidentale. Nella conferenza “Climate Talks” di giugno 2025 è emersa la necessità di risposte urgenti e coordinate e la Germania, in collaborazione con UNICRI, è in prima linea per affrontarle, con un focus particolare sulla Mauritania.
Il 26 e il 27 giugno, nell’ambito dell’iniziativa AI for Safer Children, l’UNICRI, attraverso il suo Centro per l’Intelligenza Artificiale e la Robotica, ha condotto un training regionale in Argentina. L’evento, ospitato dal Pubblico Ministero della Città Autonoma di Buenos Aires, è stato organizzato con il supporto del Ministero dell’Interno degli Emirati Arabi Uniti.
Lo scopo di questa Giornata, istituita nel 2014, è promuovere i giovani, i motori del cambiamento, e dotarli delle competenze necessarie per accedere al mondo del lavoro e ottenere un impiego dignitoso. In vista della crescente diffusione dell’IA, il tema scelto per il 2025 è “Potenziamento dei giovani attraverso l’intelligenza artificiale e le competenze digitali”.