Le Nazioni Unite riconoscono la tutela dell’ambiente come priorità assoluta nella prevenzione dei conflitti e nelle strategie di peacekeeping e peacebuilding. Finché le risorse naturali per il sostegno della vita e degli ecosistemi sono a rischio, non può esistere pace duratura.
La Giornata di quest’anno ha celebrato l’ottantesimo anniversario dall’entrata in vigore della Carta delle Nazioni Unite nel 1945.
Mentre il mondo affronta crescenti guerre, violenze e disuguaglianze, la promozione della pace, dello sviluppo sostenibile e dei diritti umani continuano ad essere i motori del cambiamento che guidano le Nazioni Unite.
UNICRI e LUMSA Human Academy organizzano la Winter School sulle sfide etiche e i diritti umani nell’era dell’IA.
Dal 1993, oltre 1800 giornalisti sono stati uccisi a causa della loro attività professionale e il 73% delle giornaliste dichiara di aver ricevuto minacce. In nove casi su dieci, la giustizia non ha fatto il suo corso: un livello di impunità che legittima ulteriori violenze e ci esorta a riflettere sul significato di questa Giornata.
MercoledÌ 29 ottobre si celebra la seconda edizione della Giornata Internazionale dell’Assistenza e del Sostegno, dedicata a riconoscere il valore umano, sociale ed economico del lavoro assistenziale — un lavoro spesso invisibile e sottovalutato, ma essenziale per il benessere collettivo.
Il tema 2025: “Mano nella mano per cibo e futuro migliori” ribadisce come la lotta contro fame e malnutrizione possa essere vinta solo attraverso un’azione globale.
“Abbiamo gli strumenti, le conoscenze e le risorse per porre fine alla fame e garantire cibo sano, sicuro e sufficiente per tutti. Ciò di cui abbiamo bisogno è l’unione.” – António Guterres, Segretario Generale ONU.
Terremoti, alluvioni, eruzioni e inondazioni sono eventi catastrofici spesso imprevedibili, il cui prezzo da pagare, in termini economici, ma anche, sfortunatamente, in vite umane, è molto elevato. In tale contesto, questa Giornata sottolinea l’urgenza di investire in resilienza e prevenzione.
La Giornata mira a riconoscere i diritti delle bambine e delle adolescenti di tutto il mondo, promuoverne l’emancipazione e sensibilizzare sulle sfide che ancora limitano il loro pieno sviluppo. Il tema scelto per il 2025 è: “La bambina che sono, il cambiamento che guido: le ragazze in prima linea nelle crisi.”
Le bambine non attendono il cambiamento: lo stanno già costruendo.
Secondo il Ministero della Salute, almeno 16 milioni di italiani hanno sperimentato problemi di natura psicologica. I più colpiti sono i giovani: secondo una recente indagine, quasi il 50% degli adolescenti tra i 18 e i 25 anni ha sofferto di ansia e depressione e il numero di prestazioni mediche in quest’ambito continua a crescere.
Lunedì 6 ottobre, il primo lunedì di ottobre, ha rappresentato un momento di riflessione sullo stato delle città e dei territori, nonché sul diritto fondamentale di ogni persona a disporre di un alloggio dignitoso.
La Giornata mondiale dell’Habitat, il cui tema quest’anno è stato “Urban Crisis Response”, intende valorizzare soluzioni sostenibili e innovative contro lo sfollamento urbano, capaci di stabilizzare le comunità, favorire la prosperità e rafforzare la coesione sociale.