Giornata mondiale della scienza per la pace e lo sviluppo – 10 novembre 

Dallo sviluppo dei vaccini alle nanotecnologie, dalla scoperta dei buchi neri fino all’evoluzione dell’informatica quantistica, la scienza rappresenta un immenso patrimonio di conoscenze e innovazioni che hanno migliorato la qualità della vita di milioni di persone. 

Tuttavia, la scienza non è priva di ambivalenze: molte invenzioni nate con finalità civili sono state successivamente utilizzate in ambito militare – basti pensare ai droni o all’intelligenza artificiale. Allo stesso tempo, la scienza offre strumenti fondamentali per promuovere la pace, attraverso lo sviluppo di tecnologie in grado di mitigare l’impatto ambientale, favorire la sostenibilità e garantire giustizia e pari opportunità per tutti. 


Per riconoscere l’importanza della scienza nella società contemporanea e incoraggiare il coinvolgimento dei cittadini nei dibattiti sulle questioni scientifiche emergenti, ogni anno, il 10 novembre, si celebra la Giornata mondiale della scienza per la pace e lo sviluppo, istituita dall’UNESCO nel 2001. 

Il tema 2025 

Nel 2025 la Giornata è dedicata al tema: “Fiducia, trasformazione e domani: la scienza di cui abbiamo bisogno per il 2050”, che invita a riflettere sul tipo di scienza – e sul tipo di rapporto tra scienza e società – necessario per affrontare le sfide dei prossimi decenni. 

L’obiettivo è valorizzare il ruolo degli scienziati nel favorire una comprensione più profonda e responsabile del nostro pianeta, promuovendo al contempo un modello di sviluppo sostenibile e inclusivo. 

Tra gli obiettivi principali della Giornata figurano: 

  • Rafforzare la consapevolezza dell’opinione pubblica sul ruolo della scienza nella costruzione di società pacifiche e sostenibili; 
  • Promuovere la solidarietà nazionale e internazionale per la condivisione delle conoscenze e la cooperazione scientifica; 
  • Rinnovare l’impegno per un utilizzo della scienza a beneficio delle persone e delle comunità; 
  • Richiamare l’attenzione sulle sfide che la scienza deve affrontare e potenziare il sostegno alle attività di ricerca e innovazione. 

Contesto e prospettive 

L’istituzione della Giornata è uno dei risultati della Conferenza Mondiale sulla Scienza, svoltasi a Budapest nel 1999, e riflette i principi enunciati nella Dichiarazione sulla scienza e sull’uso della conoscenza scientifica e nell’Agenda per la Scienza


Fin dalla sua adozione ufficiale, con la risoluzione 31C/20 della Conferenza Generale dell’UNESCO del 2001, la ricorrenza ha favorito la nascita di numerosi programmi, progetti e partnership per sostenere la ricerca scientifica in tutto il mondo, anche in contesti colpiti da conflitti o instabilità. 

A partire dal 2024, le Nazioni Unite hanno inoltre proclamato il  Decennio Internazionale delle Scienze per lo Sviluppo Sostenibile (2024-2033), , con l’obiettivo di promuovere un dialogo globale e lungimirante sul ruolo della scienza nel plasmare un futuro equo, pacifico e rispettoso dell’ambiente. 

La scienza come strumento di pace 

Come ha sottolineato la Direttrice Generale dell’UNESCO, Audrey Azoulay, “la scienza è il linguaggio universale che unisce le nazioni e consente di affrontare insieme le sfide globali, dalla crisi climatica alla salute pubblica”. 

L’Italia, attraverso la sua rete di centri di ricerca, università e istituti specializzati, contribuisce attivamente a questo impegno globale, sostenendo la diplomazia scientifica e la cooperazione internazionale come strumenti per la pace e lo sviluppo sostenibile. 

Eventi in occasione della Giornata 

Di seguito si segnalano i principali eventi organizzati in vista della Giornata: 

  • Lunedì 10 novembre, alle 13:15, a Samarkand, in Uzbekistan, nel corso della 43esima sessione della Conferenza Generale, l’UNESCO ospiterà le celebrazioni ufficiali della Giornata. 
  • Lunedì 10 novembre, secondo la circolare emanata dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, Rai Scuola dedicherà una puntata della trasmissione Oggi all’energia atomica. 
  • Lunedì 10 novembre, alle 10:00, a Roma, l’Area territoriale di Ricerca di Roma 1 del CNR (ARRM1) organizzerà un incontro dal titolo “Scienza, cooperazione e pace: condividere la conoscenza per un futuro sostenibile”.   
  • Mercoledì 12 novembre, alle 19:30, si terrà un workshop online in lingua inglese, organizzato da Net Zero Hub, dal titolo “Science Collaboration For A Sustainable Future”, che affronterà le sfide legate al cambiamento climatico, al divario tra sviluppo tecnologico e sviluppo politico-normativo e i traguardi e gli obiettivi ancora da raggiungere. 

FONTE: UNUNESCOCdO Opere EducativeConsiglio Nazionale delle RicercheInternational Science Council 

FOTO: UN