Il rapido avanzamento dell’Intelligenza Artificiale (IA) sta ridefinendo le società contemporanee. L’IA genera nuove opportunità di innovazione ed efficienza, ma solleva al contempo sfide significative, in particolare per la tutela dei diritti umani. Questioni come il pregiudizio algoritmico, la discriminazione e l’equità mettono in evidenza gli effetti sproporzionati che l’IA può avere sulle comunità emarginate, intensificando la tensione tra sicurezza pubblica e libertà personale. Tale tensione si amplifica con la crescente integrazione dell’IA in settori vitali, tra cui la giustizia penale, l’assistenza sanitaria e il mondo del lavoro.
La comunità internazionale si confronta con le implicazioni di questi progressi tecnologici: sicurezza, uguaglianza, responsabilità e necessità di mantenere il controllo umano nei processi decisionali basati sull’IA. Nel dicembre 2024, il Segretario Generale delle Nazioni Unite António Guterres ha dichiarato dinanzi al Consiglio di Sicurezza che “il destino dell’umanità non può essere lasciato agli algoritmi”, sottolineando l’urgenza di una governance globale sull’intelligenza artificiale e avvertendo che lo sviluppo tecnologico sta superando la capacità normativa, aumentando i rischi per la pace e la sicurezza internazionale.
Alla luce di queste sfide, diventa sempre più urgente approfondire le conoscenze sull’IA, sulle implicazioni etiche e sulla protezione dei diritti umani. In risposta a questa esigenza, e sulla scia del successo della prima edizione della Summer School on Artificial Intelligence (AI), Ethics and Human Rights, l’UNICRI e la LUMSA Human Academy organizzano la Winter School on Artificial Intelligence (AI), Ethics and Human Rights, che si terrà dal 15 al 19 dicembre 2025, in modalità ibrida (Roma e online).
Il corso fornirà ai partecipanti una comprensione approfondita dei principali aspetti dell’intelligenza artificiale, dalle sue basi scientifiche alle più recenti innovazioni, con un focus specifico sulle sfide etiche e sul loro impatto sui diritti umani. In particolare, il programma affronterà:
- L’importanza di un controllo umano significativo nei processi decisionali supportati dall’IA;
- L’affidabilità dei sistemi di intelligenza artificiale;
- Il fondamento scientifico, la trasparenza e la comprensibilità degli algoritmi;
- Uguaglianze e disuguaglianze generate dall’IA, con particolare attenzione all’impatto sulle comunità emarginate;
- La privacy e la sorveglianza;
- L’autonomia individuale di fronte a tecnologie sempre più pervasive;
- Le responsabilità etiche di aziende tecnologiche, governi, società e individui nel mitigare i rischi dell’IA;
- La sostenibilità ambientale, sociale ed economica connessa allo sviluppo e all’uso dell’IA.
La Winter School adotta un approccio multidisciplinare e globale, esplorando i quadri filosofici e giuridici che governano l’IA e i diritti umani nel contesto internazionale, includendo le normative europee (AI Act 2024) e analizzando le modalità di applicazione del diritto internazionale dei diritti umani alle tecnologie emergenti. Verranno inoltre trattati temi specifici come la distorsione algoritmica, la discriminazione, le disuguaglianze e la neuro-IA (intersezione tra neurotecnologie e IA), con casi di studio nei settori della sanità, della giustizia penale e dei diritti del lavoro.
Il corso si inserisce nell’ambito dell’AI Literacy Programme, iniziativa dell’UNICRI promossa attraverso il suo Centro per l’Intelligenza Artificiale e la Robotica dell’Aia, attivo dal 2016. Il programma vuole aiutare la più profonda comprensione dei rischi e dei benefici dell’IA, promuovendo un approccio basato sui diritti umani, la condivisione delle conoscenze e la collaborazione tra stakeholder. Il programma mira ad accrescere la consapevolezza sui rischi e i benefici dell’intelligenza artificiale grazie ad un approccio al tema fondato sui diritti umani e i principi di etica, favorendo inoltre la condivisione di conoscenze e la collaborazione tra gli stakeholder.
Nel 2024, l’Università LUMSA ha istituito a Roma il Centro di Ricerca in Bioetica e Transizione Digitale, volto a promuovere il dialogo interdisciplinare tra informatica, scienze umane e sociali, etica, diritto e politica. Il Centro si occupa dell’etica dell’IA in medicina e nel lavoro, con particolare attenzione alle vulnerabilità, coordinando progetti di ricerca europei e internazionali.
La Winter School è rivolta a studenti universitari, laureati, candidati al Ph.D., professionisti, personale delle Nazioni Unite e appassionati di IA interessati a esplorarne le connessioni con l’etica e i diritti umani.
La Winter School offrirà prospettive professionali, legali, sociali, scientifiche e accademiche attraverso lezioni, dibattiti interattivi, case studies e approfondimenti di esperti. Il corpo docente sarà composto da accademici di alto livello provenienti dalla LUMSA e da altre università, insieme a rappresentanti del sistema delle Nazioni Unite, organismi internazionali e organizzazioni della società civile.
Sia che partecipino al corso in presenza presso la magnifica sede della LUMSA Human Academy nel cuore di Roma, sia che seguano il corso attraverso una piattaforma online dedicata, gli studenti avranno l’opportunità di interagire con esperti e colleghi riconosciuti a livello internazionale, scambiare punti di vista e opinioni, e costruire relazioni professionali e interculturali durature.
Data di scadenza per la domanda di iscrizione: 1° dicembre 2025
Contatti: Per maggiori informazioni si prega di visitare la pagina sul sito dell’UNICRI o scrivere un’e-mail a unicri.courses@un.org o info@lumsahumanacademy.it (si prega di indicare “AI Winter School” nell’oggetto dell’e-mail).
Tel.: UNICRI (+39) 06 6789907 | LUMSA: (+39) 06 684221

