Da millenni il mondo sta assistendo ad un costante processo di urbanizzazione e si stima che siano almeno 4 miliardi le persone residenti nelle città. La Giornata si collega direttamente all’Obiettivo di Sviluppo Sostenibile (SGD) n. 11, Città e Comunità sostenibili dell’Agenda 2030 e all’attuazione della Nuova Agenda Urbana, che pone l’inclusione e la resilienza tra i pilastri principali del futuro urbano.
Il tema 2025: “Mano nella mano per cibo e futuro migliori” ribadisce come la lotta contro fame e malnutrizione possa essere vinta solo attraverso un’azione globale.
“Abbiamo gli strumenti, le conoscenze e le risorse per porre fine alla fame e garantire cibo sano, sicuro e sufficiente per tutti. Ciò di cui abbiamo bisogno è l’unione.” – António Guterres, Segretario Generale ONU.
Terremoti, alluvioni, eruzioni e inondazioni sono eventi catastrofici spesso imprevedibili, il cui prezzo da pagare, in termini economici, ma anche, sfortunatamente, in vite umane, è molto elevato. In tale contesto, questa Giornata sottolinea l’urgenza di investire in resilienza e prevenzione.
Lunedì 6 ottobre, il primo lunedì di ottobre, ha rappresentato un momento di riflessione sullo stato delle città e dei territori, nonché sul diritto fondamentale di ogni persona a disporre di un alloggio dignitoso.
La Giornata mondiale dell’Habitat, il cui tema quest’anno è stato “Urban Crisis Response”, intende valorizzare soluzioni sostenibili e innovative contro lo sfollamento urbano, capaci di stabilizzare le comunità, favorire la prosperità e rafforzare la coesione sociale.
Il turismo è spesso identificato come uno dei fattori chiave nello sviluppo economico, tuttavia è molto di più: rappresenta un catalizzatore del progresso sociale, in grado di fornire istruzione, occupazione e creare nuove opportunità per tutti.
Per sfruttare appieno questi vantaggi è però necessario un approccio mirato e inclusivo, che dia priorità a sostenibilità, resilienza ed uguaglianza sociale. Il tema di quest’anno, “Turismo e Trasformazione Sostenibile”, ne sottolinea il potenziale come agente di cambiamento positivo.
12.241 ordigni nucleari sono ancora in circolazione e oltre la metà della popolazione mondiale rischia di subire le conseguenze di un uso scellerato.
La Giornata internazionale per l’eliminazione totale delle armi nucleari offre alla comunità mondiale l’occasione di ribadire il proprio impegno a favore dell’obiettivo e rappresenta un’opportunità per sensibilizzare l’opinione pubblica e i leader politici sui reali vantaggi dell’eliminazione di tali armi.
Ogni anno il 26 settembre si celebra la Giornata Mondiale dei Mari, promossa dall’Organizzazione Marittima Internazionale (IMO).
Il tema scelto per il 2025 è: “Our Ocean, Our Obligation, Our Opportunity” che evidenzia l’importanza dei mari nella protezione della vita, dei mezzi di sussistenza e dell’economia mondiale.
L’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura (FAO) e l’Ufficio per le Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione (OICT) sono lieti di annunciare la sesta edizione di “Reboot the Earth”, che si terrà a Roma il 13 e 14 ottobre 2025, nell’ambito del FAO Science and Innovation Forum.
L’iniziativa esplorerà l’intersezione tra clima, tecnologia e sistemi alimentari.
UNICRI ha pubblicato un nuovo documento strategico che esplora le possibili sinergie tra i due Paesi nell’implementazione dell’Agenda WPS. Grazie al sostegno del MAECI, il report offre un’analisi approfondita dello scenario istituzionale della Mauritania, attraverso la mappatura degli attori principali – governo, società civile, attori internazionali – coinvolti negli sforzi per la pace, la sicurezza e la parità di genere.
Nel mondo ci sono 1,2 miliardi di giovani tra i 15 e i 24 anni, il 16% della popolazione globale, destinati a crescere fino a 1,3 miliardi entro il 2030.
Il tema 2025, “Azioni giovanili locali per gli SDGs e oltre”, ne sottolinea l’importanza come agenti di cambiamento nella realizzazione degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile a livello locale e internazionale.