Il Rapporto OIL “Prospettive occupazionali e sociali 2026” evidenzia una crescita economica globale resiliente, ma segnala una persistente fragilità della qualità del lavoro. Nonostante tassi di disoccupazione complessivamente stabili, i progressi verso il lavoro dignitoso risultano in stallo, con criticità particolarmente accentuate per giovani e donne. Il Rapporto richiama l’attenzione sull’aumento dell’informalità, sulla povertà lavorativa e sui rischi legati all’intelligenza artificiale e all’incertezza commerciale, sottolineando la necessità di politiche coordinate per rafforzare produttività, inclusione e giustizia sociale, soprattutto nei paesi a basso reddito.
In occasione della Giornata internazionale dei migranti, le Nazioni Unite richiamano l’attenzione sul ruolo della mobilità umana nello sviluppo sostenibile e nella coesione sociale globale. Il tema 2025, My Great Story: Cultures and Development, valorizza i contributi e la resilienza delle persone migranti, sottolineando l’importanza di una governance fondata sui diritti umani e sulla cooperazione internazionale rafforzata e inclusiva.
UNICRI ha pubblicato un nuovo documento strategico che esplora le possibili sinergie tra i due Paesi nell’implementazione dell’Agenda WPS. Grazie al sostegno del MAECI, il report offre un’analisi approfondita dello scenario istituzionale della Mauritania, attraverso la mappatura degli attori principali – governo, società civile, attori internazionali – coinvolti negli sforzi per la pace, la sicurezza e la parità di genere.
La Giornata, istituita nel 1989 e fortemente sostenuta dal Programma di Sviluppo delle Nazioni Unite (UNDP), mira a promuovere la consapevolezza su tematiche fondamentali come la salute riproduttiva, la parità di genere, la pianificazione familiare, la lotta alla povertà e i diritti umani. La Giornata si celebra in un contesto delicato: il 15 novembre 2022 la popolazione mondiale ha superato gli 8 miliardi di individui.
In un mondo in cui, al gennaio 2025, solo 25 Paesi hanno una donna come Capo di Stato, la celebrazione di questa Giornata è più attuale e necessaria che mai. Il tema scelto per quest’anno è “Eliminare gli ostacoli strutturali alla leadership delle donne nella diplomazia” e la loro presenza simboleggia una trasformazione cruciale: la diplomazia non è più riservata a pochi.
Il 20 maggio 2025, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale italiano (MAECI) in collaborazione con UNICRI, ha svolto un incontro con una delegazione mauritana per collaborare agli obiettivi dell’Agenda Donne, Pace e Sicurezza (WPS).
C’è tempo fino al 25 maggio 2025 per candidarsi alla nuova edizione di Empowering Women in Agrifood (EWA), il programma europeo promosso da EIT Food per sostenere l’imprenditoria femminile nel settore agroalimentare. Attivo in 13 Paesi, tra cui l’Italia, selezionerà 130 donne per un percorso gratuito di mentoring da luglio a dicembre.
Mercoledì 2 aprile 2025, alle ore 15:30, il Comitato permanente sui diritti umani nel mondo, istituito presso la Commissione Esteri della Camera dei deputati, ha ospitato un’audizione informale con i rappresentanti di Onborders, ASGI e Border Forensic, sulla situazione dei diritti umani in Tunisia e Libia.
Il tema di quest’anno, “Per tutte le donne e le ragazze: Diritti. Uguaglianza. Emancipazione”, sottolinea l’importanza di promuovere l’inclusione e garantire che nessuna venga lasciata indietro. Le nuove generazioni, in particolare giovani donne e ragazze, giocano un ruolo chiave nell’innescare cambiamenti duraturi e sostenibili.
La Giornata Internazionale contro le Discriminazioni, celebrata ogni 1° marzo, rappresenta un’importante occasione per riaffermare il diritto di ogni individuo a vivere una vita piena e dignitosa. Questa giornata ha l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica contro ogni forma di discriminazione e odio, promuovendo invece inclusione e compassione.