Giornata internazionale della popolazione – 11 luglio

“Sosteniamo i giovani e costruiamo un futuro in cui ogni persona possa plasmare il proprio destino in un mondo giusto, pacifico e pieno di speranza.” 

António Guterres, Segretario Generale delle Nazioni Unite

Il 15 novembre 2022 la popolazione mondiale ha superato la soglia degli 8 miliardi di individui. In un mondo sempre più sovrappopolato, la Giornata internazionale della popolazione – che si celebra ogni anno l’11 luglio – assume un’importanza crescente nel promuovere la consapevolezza su tematiche fondamentali come la salute riproduttiva, la parità di genere, la pianificazione familiare, la lotta alla povertà e i diritti umani.  

Se da un lato i tassi globali di fertilità sono in calo, il recente rapporto del Fondo delle Nazioni Unite per la Popolazione (UNFPA) sullo stato della popolazione mondiale mostra come il vero ostacolo sia rappresentato da una limitata autonomia riproduttiva: molte persone, soprattutto giovani, non sono in grado di avere i figli che desiderano a causa di ostacoli economici, sociali e sanitari 

Il tema 

Il tema scelto per il 2025 è “Sostenere i giovani nella creazione delle famiglie che vogliono, in un modo equo e ricco di speranza”.  

I giovani stanno già guidando il cambiamento, ma affrontano grandi ostacoli: insicurezza economica, disuguaglianza di genere, scarsa assistenza sanitaria e istruzione, cambiamenti climatici e guerre. Secondo un’indagine UNFPA-YouGov condotta su oltre 14.000 persone in 14 paesi, la maggior parte dei giovani vuole figli, ma 1 su 5 ha dichiarato che i timori per il futuro – conflitti, epidemie, degrado ambientale – hanno influenzato negativamente le loro scelte riproduttive.  

I giovani non stanno solo pensando ai loro futuri figli, ma pensano anche al mondo che quei bambini erediteranno.“, ha dichiarato un’attivista all’UNFPA. 

Sostenere i loro diritti è fondamentale per lo sviluppo sostenibile, la pace e la dignità umana. 

Background  

L’istituzione della ricorrenza fu fortemente sostenuta dal Programma di Sviluppo delle Nazioni Unite (UNDP) nel 1989. L’idea di creare la celebrazione fu ispirata dall’interessamento generale sollevato dalla “giornata dei 5 miliardi” caduta nel giorno 11 luglio 1987, data in cui approssimativamente la popolazione mondiale raggiunse la quota di 5 miliardi.  

Trend globali e statistiche 

  • Ci sono voluti centinaia di migliaia di anni per far crescere la popolazione mondiale fino alla quota simbolo di 1 miliardo, ma solo 200 anni per moltiplicare quella cifra per otto. 
  • Dopo aver toccato i 7 miliardi nel 2011, si prevede che arriveremo a circa 8,5 miliardi nel 2030, 9,7 miliardi nel 2050 e 10,9 miliardi nel 2100. 
  • La fertilità media globale è passata da 4,5 figli per donna negli anni ’70 a meno di 2,5 nel 2015
  • L’aspettativa di vita media globale è aumentata, da 64 anni all’inizio degli anni ’90, a 72 anni nel 2019. 
  • Dal 2007 più persone vivono nelle aree urbane rispetto alle zone rurali e, entro il 2050, circa il 66% della popolazione mondiale vivrà nelle città.  

Queste tendenze avranno implicazioni di vasta portata per le generazioni future che includeranno: lo sviluppo economico, l’occupazione, la distribuzione del reddito, la povertà, l’assistenza sanitaria, il sistema pensionistico e l’approvvigionamento idrico e alimentare. Per affrontare efficacemente queste sfide, è essenziale ascoltare e coinvolgere le nuove generazioni, garantendo loro un futuro fondato su equità, opportunità e giustizia sociale. 

FONTE: UN, UNFPA 

FOTO: UN © UNFPA Asia and the Pacific