agenda-2030

La Giornata mondiale della Giustizia Sociale evidenzia una contraddizione centrale: la crescita globale non si traduce automaticamente in equità.
Le disuguaglianze restano profonde e rischiano di ampliarsi con le trasformazioni in corso. Per questo, diventa essenziale rafforzare politiche inclusive e orientate al lavoro dignitoso.

Avviata a Giacarta l’iniziativa di cooperazione italiana “Supporto scientifico e tecnico in materia di agricoltura sostenibile nei Paesi ASEAN – 3S”, con la prima riunione del Comitato di Gestione presso il Segretariato ASEAN. Il progetto, finanziato dal MAECI tramite AICS per circa 3 milioni di euro e della durata di 36 mesi, è coordinato dall’Università degli Studi di Milano con partner internazionali.
Inserita nel Partenariato allo Sviluppo Italia-ASEAN, l’iniziativa mira a rafforzare sicurezza alimentare e resilienza climatica nelle filiere di mais, manioca e zucchero.

La Giornata internazionale dell’educazione 2026 riafferma l’istruzione come diritto umano fondamentale, in un contesto segnato da crescenti disuguaglianze e da un rallentamento dei progressi globali. Mettere al centro la voce dei giovani è essenziale per costruire sistemi educativi più equi, inclusivi e capaci di rispondere alle trasformazioni del nostro tempo e alle sfide future.

In occasione della Giornata internazionale della solidarietà umana, viene riaffermata la solidarietà come valore fondante delle Nazioni Unite e principio chiave dell’Agenda 2030, richiamando l’urgenza di un’azione collettiva e di una cooperazione internazionale rafforzata per affrontare le sfide globali.

In occasione della Giornata internazionale dei Diritti Umani, le Nazioni Unite richiamano l’attenzione sul valore universale dei diritti fondamentali e sul tema 2025: i diritti umani come elementi essenziali della vita quotidiana. L’ONU evidenzia tre parole chiave – positivi, essenziali, raggiungibili – per rilanciare l’impegno civico in un contesto segnato da crescenti insicurezze.

La Giornata di quest’anno ha celebrato l’ottantesimo anniversario dall’entrata in vigore della Carta delle Nazioni Unite nel 1945.
Mentre il mondo affronta crescenti guerre, violenze e disuguaglianze, la promozione della pace, dello sviluppo sostenibile e dei diritti umani continuano ad essere i motori del cambiamento che guidano le Nazioni Unite.

Dal 1993, oltre 1800 giornalisti sono stati uccisi a causa della loro attività professionale e il 73% delle giornaliste dichiara di aver ricevuto minacce. In nove casi su dieci, la giustizia non ha fatto il suo corso: un livello di impunità che legittima ulteriori violenze e ci esorta a riflettere sul significato di questa Giornata.

Da millenni il mondo sta assistendo ad un costante processo di urbanizzazione e si stima che siano almeno 4 miliardi le persone residenti nelle città. La Giornata si collega direttamente all’Obiettivo di Sviluppo Sostenibile (SGD) n. 11, Città e Comunità sostenibili dell’Agenda 2030 e all’attuazione della Nuova Agenda Urbana, che pone l’inclusione e la resilienza tra i pilastri principali del futuro urbano.

MercoledÌ 29 ottobre si celebra la seconda edizione della Giornata Internazionale dell’Assistenza e del Sostegno, dedicata a riconoscere il valore umano, sociale ed economico del lavoro assistenziale — un lavoro spesso invisibile e sottovalutato, ma essenziale per il benessere collettivo.

Il tema 2025: “Mano nella mano per cibo e futuro migliori” ribadisce come la lotta contro fame e malnutrizione possa essere vinta solo attraverso un’azione globale.
“Abbiamo gli strumenti, le conoscenze e le risorse per porre fine alla fame e garantire cibo sano, sicuro e sufficiente per tutti. Ciò di cui abbiamo bisogno è l’unione.” – António Guterres, Segretario Generale ONU.