Selezionati al termine di un complesso processo di valutazione tra oltre 300 candidature, i due rappresenteranno le istanze e le priorità dei giovani italiani all’81ª Assemblea Generale ONU e nei principali contesti istituzionali nazionali e internazionali, su temi come sviluppo sostenibile, diritti umani, educazione e innovazione. Il Programma UNYD Italy, realizzato dalla SIOI d’intesa con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, promuove attivamente la partecipazione giovanile alle politiche e alle attività dell’ONU. Sofia e Andrea entreranno in carica a settembre, succedendo ai delegati uscenti Sara Valente e Andrea Dongili.
Maryam Majidova è la co-fondatrice della piattaforma social Gender Hub, che unisce gruppi di sostegno, organizzazioni non-profit, femministe e attivisti dei diritti umani, per combattere la violenza di genere.
Artisti provenienti da ogni continente, condividono favole e racconti tradizionali, ovvero originali, che parlano di pace, giustizia, uguaglianza e diritti umani.
Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne 2021: la Farnesina e la sua rete estera aderiscono alla campagna di sensibilizzazione “Orange the World: End Violence against Women Now!” promossa da UN Women.
Il Professor Giuseppe Nesi, Ordinario di Diritto Internazionale all’Università di Trento, è stato appena eletto dall’Assemblea Generale, con 152 voti, all’importante consesso composto di 34 giuristi che ha il delicato compito di codificazione e sviluppo del Diritto Internazionale.
Lavorerà con tutti gli interlocutori più rilevanti, inclusi partiti, i paesi vicini e gli altri soggetti interessati, guidato dalla Risoluzione del Consiglio di Sicurezza 2548 (2020) e dalle altre risoluzioni rilevanti sul tema.
L’evento si svolgerà oggi, lunedì 11 ottobre, alle 15:30 presso l’Auditorium del Palazzo delle Esposizioni (Scalinata di via Milano, 9a – Roma), nella cornice del Festival di Sviluppo Sostenibile ASVIS.
Quest’anno, l’appuntamento si inserisce nel quadro della Presidenza italiana del G20 e sarà incentrato sui suoi tre pilastri, “People, Planet, Prosperity”, collegandosi anche al partenariato con il Regno Unito per la COP26.
“l’Italia dovrebbe creare al piu’ presto un’istituzione nazionale per i diritti umani forte e indipendente, investita di un mandato esplicito che le permetta di intervenire su questioni relative a abusi dei diritti umani legati alle attività delle imprese”. Surya Deva
Percorso Formativo 2021/2022, organizzato dal Centro per l’UNESCO di Torino. L’iscrizione dovrà pervenire al Centro per l’UNESCO di Torino, entro l’11 ottobre 2021,tramite l’apposito modulo scaricabile dal sito www.centrounesco.to.it.
Leadership, Etica, Democrazia, Cooperazione, Pace, Diritti Umani – Seminari di Studi Europei preparatori per le carriere Internazionali e Comunitarie