La sparizione forzata rappresenta molto più di una semplice violazione dei diritti umani: è una strategia di terrore utilizzata per diffondere paura e controllo all’interno della società. Tale pratica è diventata un problema globale e non è limitata a una specifica regione del mondo.
Lo studio è uno dei prodotti del progetto di ricerca dell’OIL sulle disuguaglianze, il cui obiettivo è analizzare i risultati occupazionali e salariali di gruppi di persone che si trovano in situazioni di vulnerabilità.
Come ha sottolineato il Segretario Generale delle Nazioni Unite nel suo programma di disarmo “Garantire il nostro futuro comune” lanciato il 24 maggio 2018, il disarmo e la non proliferazione devono essere al centro dell’attività delle Nazioni Unite e parte integrante dei nostri sforzi comuni per la pace e la sicurezza.
Riconoscendo l’importante storia e le eredità della schiavitù, le Nazioni Unite hanno intensificato gli sforzi per affrontare il razzismo, l’intolleranza, il bigottismo e l’odio, per promuovere la causa della libertà globale.
Oggi, più che mai, il mondo continua a essere segnato da atti di intolleranza e violenza legati alla religione o alle convinzioni personali. Le vittime di questi episodi, spesso appartenenti a comunità religiose o minoranze, sono in costante aumento.
Gli atti di terrorismo continuano a ferire, danneggiare e uccidere migliaia di persone innocenti ogni anno. Nonostante la condanna globale del terrorismo, le vittime e i sopravvissuti spesso lottano per far sentire la loro voce, sostenere le loro esigenze e difendere i loro diritti.
Gli attacchi contro il personale umanitario e le risorse umanitarie devono cessare. Gli attacchi contro i civili e le infrastrutture civili non possono piu’ essere tollerati. In questa Giornata Mondiale dell’aiuto umanitario, le Nazioni Unite chiedono la fine di questi attacchi e delle impunità che ne consegue.
I giovani possono essere una forza positiva per lo sviluppo mondiale se dotati delle conoscenze e delle opportunità di cui hanno bisogno per prosperare. Il tema della Giornata 2024 evidenzia il collegamento chiave tra digitalizzazione e accelerazione del progresso degli SDG, sottolineando il contributo cruciale dei giovani in questo processo di trasformazione.
La campagna di quest’anno si concentra sulla sensibilizzazione sulle cause e sulle vulnerabilità associate al traffico di bambini. Inoltre, sottolinea la necessità di un sostegno dedicato ai bambini vittime della tratta e sollecita il pubblico e i politici ad affrontare le attuali carenze e ad accelerare l’azione per porre fine al traffico di esseri umani.
Il report “Contrabbando del patrimonio culturale e nesso con il terrorismo” approfondisce questo intricato e diffuso problema, con un focus specifico sugli oggetti antichi. Il report evidenzia il legame significativo tra questo commercio illegale e il terrorismo, mostrando come i gruppi terroristici e ribelli sfruttino mercati illegali redditizi per finanziare le loro attività e promuovere i loro obiettivi.