Il tema scelto per la Giornata Mondiale dei Mari 2024 è: “Navigare nel futuro: la sicurezza prima di tutto!”. Questo messaggio riflette l’impegno dell’IMO nel migliorare la sicurezza e la protezione marittima, con un’attenzione particolare alla protezione dell’ambiente marino.
Poiché le sfide continuano a evolvere, la formazione e la diffusione delle conoscenze rimangono cruciali per sostenere ed espandere gli sforzi di lotta contro i crimini ambientali. Prendi parte alla Winter School organizzata da UNICRI e SIOI.
Nelle aree di conflitto, scuole e università, che dovrebbero essere luoghi di rifugio e speranza, troppo spesso diventano bersagli di violenze deliberate o vittime di danni collaterali. Dobbiamo smettere di deludere i nostri figli e proteggere il loro diritto all’educazione.
La Giornata internazionale del 7 settembre non è solo un richiamo all’azione, ma un’opportunità per riflettere sui progressi compiuti e sulle sfide ancora da affrontare. L’obiettivo resta quello di costruire forze di polizia capaci di servire le comunità in modo equo e trasparente, rispettando i diritti umani e promuovendo la pace a livello globale.
La sparizione forzata rappresenta molto più di una semplice violazione dei diritti umani: è una strategia di terrore utilizzata per diffondere paura e controllo all’interno della società. Tale pratica è diventata un problema globale e non è limitata a una specifica regione del mondo.
Lo studio è uno dei prodotti del progetto di ricerca dell’OIL sulle disuguaglianze, il cui obiettivo è analizzare i risultati occupazionali e salariali di gruppi di persone che si trovano in situazioni di vulnerabilità.
Come ha sottolineato il Segretario Generale delle Nazioni Unite nel suo programma di disarmo “Garantire il nostro futuro comune” lanciato il 24 maggio 2018, il disarmo e la non proliferazione devono essere al centro dell’attività delle Nazioni Unite e parte integrante dei nostri sforzi comuni per la pace e la sicurezza.
Riconoscendo l’importante storia e le eredità della schiavitù, le Nazioni Unite hanno intensificato gli sforzi per affrontare il razzismo, l’intolleranza, il bigottismo e l’odio, per promuovere la causa della libertà globale.
Oggi, più che mai, il mondo continua a essere segnato da atti di intolleranza e violenza legati alla religione o alle convinzioni personali. Le vittime di questi episodi, spesso appartenenti a comunità religiose o minoranze, sono in costante aumento.
Gli atti di terrorismo continuano a ferire, danneggiare e uccidere migliaia di persone innocenti ogni anno. Nonostante la condanna globale del terrorismo, le vittime e i sopravvissuti spesso lottano per far sentire la loro voce, sostenere le loro esigenze e difendere i loro diritti.