Dal 24 marzo 2026 prende avvio un ciclo di webinar tecnici promosso da UNOPS, in collaborazione con Fiera Roma e Internationalia, dedicato alle opportunità di business nel sistema delle Nazioni Unite. L’iniziativa offre alle imprese strumenti operativi per accedere al mercato del procurement ONU, con focus su requisiti e procedure di gara.
Articolato in tre incontri tematici – salute, istruzione e digitale; energia, agricoltura e infrastrutture; servizi professionali – il percorso si svolgerà in lingua inglese e includerà momenti di confronto con esperti.
Il 23 febbraio 2026 si è svolta la Staffetta per la Pace del Monferrato UNESCO, una corsa non competitiva di circa 90 km da Vignale Monferrato al Campus ONU di Torino, promossa dai Club per l’UNESCO di Vignale Monferrato e Torino. L’iniziativa ha simbolicamente collegato i territori del sito UNESCO “Paesaggi vitivinicoli di Langhe, Roero e Monferrato” con il polo delle organizzazioni internazionali torinesi.
Durante il percorso sono stati raccolti messaggi di pace dei Comuni coinvolti, poi riuniti in una pubblicazione bilingue consegnata al Campus ONU. L’evento ha favorito l’incontro tra istituzioni, società civile e sistema ONU, promuovendo dialogo e cooperazione.
La Giornata Internazionale delle Donne Giudici richiama l’attenzione sul ruolo delle donne nei sistemi giudiziari e sull’importanza della loro piena partecipazione. Nonostante i progressi nella rappresentanza, la presenza femminile resta limitata nei ruoli di vertice. Rafforzare la leadership delle donne nella magistratura è fondamentale per sistemi giudiziari più equi, inclusivi ed efficaci.
Nonostante i progressi compiuti negli ultimi decenni, la parità di genere resta una sfida globale. Il tema della Giornata Internazionale delle Donne 2026 “Rights. Justice. Action” richiama l’urgenza di rafforzare diritti, giustizia e partecipazione femminile. Persistono infatti disuguaglianze strutturali nel lavoro, nell’accesso alle opportunità, nella rappresentanza politica e nella distribuzione del lavoro di cura, anche in Italia.
La Giornata Mondiale della Natura 2026 richiama l’attenzione sull’importanza delle piante medicinali e aromatiche per la salute umana, la biodiversità e i mezzi di sussistenza di milioni di persone. Sempre più minacciate da cambiamento climatico, perdita di habitat e sovrasfruttamento, queste risorse rappresentano un patrimonio naturale e scientifico fondamentale da proteggere per garantire sviluppo sostenibile e sicurezza sanitaria globale.
La Giornata Internazionale contro la Discriminazione, celebrata il 1° marzo, richiama l’attenzione sulle disuguaglianze che continuano a incidere su diritti, salute e accesso ai servizi. Nel contesto della risposta all’HIV, stigma, barriere legali e discriminazione restano ostacoli rilevanti nonostante i progressi scientifici. Il tema 2026 People First sottolinea la necessità di rimettere le persone e i loro diritti al centro delle politiche sanitarie e sociali.
La Giornata mondiale della Giustizia Sociale evidenzia una contraddizione centrale: la crescita globale non si traduce automaticamente in equità.
Le disuguaglianze restano profonde e rischiano di ampliarsi con le trasformazioni in corso. Per questo, diventa essenziale rafforzare politiche inclusive e orientate al lavoro dignitoso.
La Giornata Internazionale per la Prevenzione dell’Estremismo Violento 2026 richiama l’urgenza di contrastare il terrorismo nell’era digitale, in un contesto segnato da instabilità globale e rapide trasformazioni tecnologiche.
La Giornata internazionale delle donne e delle ragazze nella scienza 2026 riafferma l’uguaglianza nelle STEM come priorità globale, in un contesto segnato da persistenti disuguaglianze e da un rallentamento dei progressi. Garantire pari opportunità a ragazze e donne è essenziale per costruire ecosistemi scientifici più equi, inclusivi e capaci di orientare l’innovazione verso sfide presenti e future.
Avviata a Giacarta l’iniziativa di cooperazione italiana “Supporto scientifico e tecnico in materia di agricoltura sostenibile nei Paesi ASEAN – 3S”, con la prima riunione del Comitato di Gestione presso il Segretariato ASEAN. Il progetto, finanziato dal MAECI tramite AICS per circa 3 milioni di euro e della durata di 36 mesi, è coordinato dall’Università degli Studi di Milano con partner internazionali.
Inserita nel Partenariato allo Sviluppo Italia-ASEAN, l’iniziativa mira a rafforzare sicurezza alimentare e resilienza climatica nelle filiere di mais, manioca e zucchero.