Pubblicato un nuovo report UNICRI che esplora come il cybercrime stia impattando sull’accesso alla giustizia in quattro Paesi africani – Namibia, Sierra Leone, Sudafrica e Uganda – e offre una visione ampia delle sfide sistemiche e delle risposte locali. Il report evidenzia il pressante bisogno di contromisure efficaci, inclusive e basate su dati concreti, sia a livello nazionale che comunitario.
Sono aperte le iscrizioni per i seminari AESI 2026 che formeranno studenti e giovani professionisti nel campo della diplomazia internazionale. Il titolo di questa edizione è “New World Order calls European Union for a stronger leadership of Peace”.
I corsi e i seminari vedranno la presenza di ambasciatori, rappresentanti delle Nazioni Unite, membri delle Commissioni parlamentari europee, professori ed esperti nel campo della diplomazia.
La Giornata, istituita per sensibilizzare l’opinione pubblica su fenomeni gravi come la dipendenza, lo sfruttamento e la criminalità organizzata legati al consumo e al commercio di sostanze stupefacenti. Per il 2025, il tema scelto dall’UNODC è “Rompere le catene: prevenzione, trattamento e riabilitazione per tutti”.
In un mondo in cui, al gennaio 2025, solo 25 Paesi hanno una donna come Capo di Stato, la celebrazione di questa Giornata è più attuale e necessaria che mai. Il tema scelto per quest’anno è “Eliminare gli ostacoli strutturali alla leadership delle donne nella diplomazia” e la loro presenza simboleggia una trasformazione cruciale: la diplomazia non è più riservata a pochi.
Il 12 giugno 2025, l’UNICRI, in collaborazione con le Missioni permanenti di Germania e Mauritania, ha organizzato a New York un incontro dedicato al legame tra cambiamento climatico ed estremismo violento. Durante l’evento è stata presentata una guida pratica sviluppata per la Mauritania, finalizzata a integrare considerazioni di sicurezza climatica nelle politiche nazionali e locali.
Il 20 giugno, si celebra la Giornata mondiale del rifugiato e il tema scelto per il 2025 è “Solidarietà con i rifugiati”. La Giornata è un’occasione importante per riflettere sulle sfide affrontate da tutti coloro che sono costretti a fuggire da guerre, persecuzioni, violazioni dei diritti umani o disastri naturali. Secondo il Global Trends Report dell’UNHCR i conflitti e la crisi climatica hanno generato oltre 120 milioni di rifugiati.
Il 18 giugno, Giornata internazionale contro i discorsi d’odio, mira a sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema dell’hate speech, fenomeno che, se lasciato incontrollato, può arrivare a minacciare la pace e la stabilità mondiali. Riconoscendo la pericolosità dei discorsi d’odio, UNICRI, in collaborazione con SIOI, organizza una Summer School on Misinformation, Disinformation and Hate Speech.
Il Consiglio economico e sociale delle Nazioni Unite (ECOSOC) ha adottato la risoluzione E/2025/L.7, riconoscendo il contributo di lungo corso dell’UNICRI al sistema delle Nazioni Unite, in particolare nei settori della prevenzione del crimine, della giustizia penale e dello stato di diritto.
Pubblicato il Rapporto dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL) e dell’UNICEF. Secondo le stime, nel 2024 quasi 138 milioni di bambini e adolescenti erano coinvolti nel lavoro minorile, di cui circa 54 milioni in lavori pericolosi che mettono a rischio la loro salute, la loro sicurezza o il loro sviluppo.
Il 12 giugno, Giornata mondiale contro il lavoro minorile, mira a canalizzare l’attenzione mondiale su questo fenomeno aberrante ancora tristemente diffuso: si stima che 1 bambino su 10 (circa 160 milioni di bambini al mondo) sia vittima di lavoro minorile. Il tema è parte dell’Obiettivo 8.7 dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile.