Si svolgerà dal 20 al 24 ottobre la “Settimana Anticontraffazione 2025”, la decima edizione dell’iniziativa del Ministero delle Imprese e del Made in Italy dedicata al contrasto del mercato del falso. Lo scopo è informare e sensibilizzare cittadini, imprese e consumatori sugli impatti economici e sociali causati da tale mercato.
La riunione sarà anche l’occasione per presentare il nuovo “Rapporto sulle attività svolte per la lotta alla contraffazione dalle Amministrazioni competenti”.
Il tema 2025: “Mano nella mano per cibo e futuro migliori” ribadisce come la lotta contro fame e malnutrizione possa essere vinta solo attraverso un’azione globale.
“Abbiamo gli strumenti, le conoscenze e le risorse per porre fine alla fame e garantire cibo sano, sicuro e sufficiente per tutti. Ciò di cui abbiamo bisogno è l’unione.” – António Guterres, Segretario Generale ONU.
Finanziata dall’Unione Europea attraverso il Directorate-General for Enlargement and Eastern Neighbourhood (DG ENEST), l’UNICRI ha pubblicato una nuova guida intitolata “Social Re-Use of Seized and Confiscated Assets: Good Policies and Practices”. Il recupero dei beni di provenienza illecita, ed in particolare il loro riutilizzo sociale, è una risposta necessaria per i bisogni della comunità.
Nell’ambito dell’iniziativa AI for Safer Children, l’UNICRI ha condotto un corso di formazione per le forze dell’ordine volto ad esplorare le potenzialità di strumenti e tecniche basati sull’intelligenza artificiale in grado di facilitare ogni passo del lavoro investigativo, dalla identificazione di vittime e sospettati, fino al rilevamento dei deepfake.
Giovedì 9 ottobre si è svolto a Roma l’incontro dedicato ad analizzare lo stato dell’arte di temi come il bullismo, il disagio giovanile e l’educazione ai nuovi strumenti digitali.
L’evento, organizzato da Adnkronos, dall’Osservatorio Nazionale sul bullismo e sul disagio giovanile e dall’Accademia dei Campioni, ha ricevuto il patrocinio dell’UNICEF e della Città metropolitana di Roma Capitale.
Terremoti, alluvioni, eruzioni e inondazioni sono eventi catastrofici spesso imprevedibili, il cui prezzo da pagare, in termini economici, ma anche, sfortunatamente, in vite umane, è molto elevato. In tale contesto, questa Giornata sottolinea l’urgenza di investire in resilienza e prevenzione.
La Giornata mira a riconoscere i diritti delle bambine e delle adolescenti di tutto il mondo, promuoverne l’emancipazione e sensibilizzare sulle sfide che ancora limitano il loro pieno sviluppo. Il tema scelto per il 2025 è: “La bambina che sono, il cambiamento che guido: le ragazze in prima linea nelle crisi.”
Le bambine non attendono il cambiamento: lo stanno già costruendo.
Secondo il Ministero della Salute, almeno 16 milioni di italiani hanno sperimentato problemi di natura psicologica. I più colpiti sono i giovani: secondo una recente indagine, quasi il 50% degli adolescenti tra i 18 e i 25 anni ha sofferto di ansia e depressione e il numero di prestazioni mediche in quest’ambito continua a crescere.
Domani, sabato 11 ottobre, dalle ore 11:00, il Corpo Italiano di San Lazzaro organizzerà un panel internazionale di alto livello intitolato “Safeguarding Heritage: Reducing Disaster Risks to Protect Culture, Art, and Faith”.
L’evento rappresenta un’opportunità imperdibile per approfondire le strategie di protezione del patrimonio e comprendere il ruolo fondamentale della cooperazione internazionale nella prevenzione dei rischi e nella salvaguardia della cultura e dell’arte.
Si è tenuta oggi, presso la sede del Segretariato dell’ASEAN a Giacarta, la prima riunione del Comitato di Gestione dell’iniziativa “COOPMEC – Meccanismo di cooperazione per lo sviluppo competitivo dell’acquacoltura e della pesca artigianale in ASEAN”.
Finanziato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI), attraverso l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS), il progetto dispone di un budget di circa 3 milioni di euro e sarà implementato dal CIHEAM Bari.