criminalita-organizzata

Si è tenuta a Roma, in questi giorni, presso il Maeci, la prima riunione del Gruppo G7 Roma/Lyon sotto Presidenza italiana. Il dipartimento della Pubblica Sicurezza ha l’alta responsabilità di presiedere tale foro, congiuntamente con il ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. L’agenda dei lavori si è concentrata sulle specifiche priorità del programma di Presidenza italiana in materia di sicurezza. Tra queste, emerge il contrasto al traffico di esseri umani e alla tratta di migranti, che è stato affrontato anche con riferimento al fenomeno individuabile nel digital smuggling, ovvero l’utilizzo della rete da parte delle organizzazioni criminali per potenziare le loro capacità di gestione e sfruttamento del fenomeno.

Il Report è stato realizzato grazie all’impegno e alla passione di oltre 100 volontari e volontarie, che hanno partecipato a un percorso di formazione e di confronto finalizzato sui comuni di tutt’Italia. L’analisi ha necessitato di due fasi di monitoraggio: la prima ha portato a individuare, su 1100 comuni totali, 504 comuni che pubblicavano già l’elenco; agli altri è stata inviata la domanda di accesso civico, ed è stato richiesto di renedere noti o aggiornare gli elenchi; la seconda fase ha interessato tutti i comuni che hanno risposto alla domanda di accesso civico semplice.

L’Università degli Studi Roma Tre ha deciso di intitolare 12 aule dell’Ateneo a vittime innocenti delle mafie, nel contesto dell’iniziativa “Roma Tre contro le mafie“. Il progetto riflette valori essenziali come la lotta contro ogni forma di criminalità, l’impegno per la giustizia sociale e per la promozione all’interno e all’esterno dell’Università delle competenze di cittadinanza.

Il Ministero della Giustizia italiano e UNICRI, il 25 marzo 2024 hanno firmato un nuovo Protocollo d’Intesa al fine di promuovere i loro obiettivi comuni in materia di elaborazione e attuazione di programmi di ricerca e di cooperazione tecnica nel campo della prevenzione della criminalità e della giustizia penale.

Con la risoluzione 42/112 del 7 dicembre 1987, l’Assemblea Generale ha istituito la Giornata internazionale contro l’abuso e il traffico illecito di droghe il 26 giugno di ogni anno. La risoluzione esprime la determinazione dei Paesi membri di rafforzare l’azione e la cooperazione per liberare la società dall’abuso di droga.