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Felipe Paullier, il più giovane dirigente senior nella storia delle Nazioni Unite, racconta il suo percorso e le priorità dell’Ufficio ONU per gli affari giovanili: partecipazione dei giovani ai processi decisionali, pace e sicurezza, e salute mentale nell’era dei social media, sottolineando il ruolo centrale delle nuove generazioni nel guidare il cambiamento globale.

In occasione della Giornata internazionale della solidarietà umana, viene riaffermata la solidarietà come valore fondante delle Nazioni Unite e principio chiave dell’Agenda 2030, richiamando l’urgenza di un’azione collettiva e di una cooperazione internazionale rafforzata per affrontare le sfide globali.

Giovedì 9 ottobre si è svolto a Roma l’incontro dedicato ad analizzare lo stato dell’arte di temi come il bullismo, il disagio giovanile e l’educazione ai nuovi strumenti digitali. 
L’evento, organizzato da Adnkronos, dall’Osservatorio Nazionale sul bullismo e sul disagio giovanile e dall’Accademia dei Campioni, ha ricevuto il patrocinio dell’UNICEF e della Città metropolitana di Roma Capitale. 

La tratta di esseri umani rappresenta una delle più gravi violazioni dei diritti umani nel mondo contemporaneo. Ogni anno, milioni di donne, uomini e bambini vengono ingannati, sfruttati e ridotti in condizioni di schiavitù per fini sessuali o lavorativi. È un crimine sommerso, alimentato da reti criminali transnazionali, ma spesso invisibile agli occhi dell’opinione pubblica.

Pubblicato il Rapporto dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL) e dell’UNICEF. Secondo le stime, nel 2024 quasi 138 milioni di bambini e adolescenti erano coinvolti nel lavoro minorile, di cui circa 54 milioni in lavori pericolosi che mettono a rischio la loro salute, la loro sicurezza o il loro sviluppo.

In un’indagine condotta nel 2020 in 15 Paesi dell’UE, circa il 10% dei bambini di età compresa tra i 9 e i 16 anni che utilizzano Internet ha dichiarato di aver subito cyberbullismo almeno una volta al mese nell’ultimo anno.

La giornata è dedicata a riconoscere il dolore sofferto dai bambini vittime di abusi fisici, mentali e emotivi in tutto il mondo. Essa riafferma l’impegno delle Nazioni Unite per proteggere i diritti dei bambini, guidato dalla Convenzione sui diritti del bambino.

In questa Giornata Mondiale dell’Infanzia, è più importante che mai che il mondo ascolti le loro idee e richieste. Il tema del 2023 “Per ogni bambino, ogni diritto” ci ricorda quanto sia importante far sentire la voce dei bambini e reinventare un futuro migliore per loro.

Le Nazioni Unite stanno lavorando per garantire che i bisogni delle fasce più vulnerabili della società siano garantiti durante l’emergenza globale causata dal COVID-19.

La Farnesina ha disposto un finanziamento di due milioni di euro a favore dell’UNICEF, a valere sul Fondo Africa, per interventi a protezione dei minori migranti in Libia, anche tramite il miglioramento delle condizioni igienico-sanitarie nella zona di Tripoli.