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12.241 ordigni nucleari sono ancora in circolazione e oltre la metà della popolazione mondiale rischia di subire le conseguenze di un uso scellerato.
La Giornata internazionale per l’eliminazione totale delle armi nucleari offre alla comunità mondiale l’occasione di ribadire il proprio impegno a favore dell’obiettivo e rappresenta un’opportunità per sensibilizzare l’opinione pubblica e i leader politici sui reali vantaggi dell’eliminazione di tali armi.

Il disarmo è stato un obiettivo fondamentale delle Nazioni Unite sin dal 1945, considerato un pilastro essenziale per il mantenimento della pace e della sicurezza internazionale. Solo una pace duratura può garantire il rispetto e la tutela dei diritti umani, e il disarmo rappresenta una condizione imprescindibile per raggiungerla e preservarla. 

I conflitti internazionali sono risolti attraverso la diplomazia e l’accurato negoziato, non con la vendita e l’uso di armi. Il disarmo non è solo una questione di sicurezza internazionale, ma anche di rispetto per i principi umanitari, protezione dei civili e promozione dello sviluppo sostenibile.

Il premio Nobel per la Pace 2017 è stato assegnato all’organizzazione per il bando alle armi nucleari (Ican) con sede a Ginevra.

“Non possiamo permettere che queste armi apocalittiche mettano a rischio il nostro avvenire e quello dei nostri figli”, queste le parole del Segretario Generale dell’ONU, António Guterres, in occasione della giornata internazionale dedicata all’eliminazione totale delle armi nucleari.

L’incontro ai vertici della Sessantottesima Sessione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite del 26 settembre 2013 ha avuto come tema centrale il disarmo nucleare, condizione essenziale per garantire la pace e la sicurezza internazionale. Con la Risoluzione A/RES/68/32, l’Assemblea Generale ha scelto quindi la data del 26 settembre per celebrare la Giornata Internazionale per l’eliminazione totale […]