agenda-2030

La Giornata Internazionale dello Sport per lo Sviluppo e la Pace (IDSDP), che si svolge ogni anno il 6 aprile, rappresenta un’opportunità per riconoscere il ruolo positivo che lo sport e l’attività fisica svolgono nelle comunità e nella vita delle persone in tutto il mondo.

C’è tempo fino al 10 aprile per candidarsi alla prossima edizione del Quarto Anno Rondine. La scadenza del bando è stata prorogata per dare accesso al più ampio numero di candidature al programma di formazione promosso da Rondine Cittadella della Pace e riconosciuto dal Ministero dell’Istruzione come percorso di sperimentazione per l’innovazione didattica.

Si è svolto lunedì 20 febbraio 2023 il workshop “Accordi che curano: verso un’Assistenza Domiciliare, Integrata, Sociosanitaria e Sociale” organizzato da Fondazione Alberto Sordi, in collaborazione con Regione Lazio.

La giustizia sociale fa funzionare meglio le società e le economie e riduce la povertà, le disuguaglianze e le tensioni sociali. Questa ancora svolge un ruolo importante nel raggiungimento di percorsi di sviluppo socioeconomico più inclusivi e sostenibili ed è fondamentale per il raggiungimento degli SDGs dell’Agenda 2030.

Impoverimento, mancanza di cibo, chiusura delle scuole e pressione sanitaria. La pandemia globale minaccia i principali Obiettivi di sviluppo sostenibile. Il segretario generale Guterres: costruire economie resilienti.

La migrazione è un fenomeno in costante crescita che coinvolge la comunità internazionale e i Paesi Membri in dinamiche complesse.

L’11 ottobre è la Giornata Mondiale ONU delle Bambine e delle Ragazze, istituita dalle Nazioni Unite nel 2011.

La Giornata internazionale della gioventù si celebra il 12 agosto, a seguito della Risoluzione A/RES/54/120 adottata dall’Assemblea Nazionale nel 1999.

Ogni anno, il primo sabato di luglio, si celebra la Giornata internazionale delle cooperative. La cooperativa è definita come un’associazione autonoma di persone che si uniscono volontariamente per rispondere a esigenze e aspirazioni economiche, sociali e culturali comuni, attraverso un’impresa di proprietà congiunta e controllata democraticamente.

“I bambini sono più esposti ai rischi rispetto agli adulti. È necessario intervenire quanto prima per garantire che nessun minore di età inferiore ai 18 anni sia soggetto a condizioni lavorative pericolose”, ha dichiarato il Direttore Generale dell”Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO), Guy Ryder, in occasione della Giornata mondiale contro il lavoro minorile.