Il Programma JPO 2026/2027 offre a giovani professionisti italiani altamente qualificati l’opportunità di avviare una carriera nel sistema delle Nazioni Unite attraverso incarichi biennali in agenzie e programmi internazionali. Finanziato dal MAECI e coordinato da UNDESA, il programma combina esperienza operativa e formazione, rappresentando un accesso privilegiato al mondo della cooperazione e delle politiche globali. Le candidature sono aperte fino al 5 maggio 2026.
La Giornata Internazionale dello Sport per lo Sviluppo e la Pace evidenzia il ruolo dello sport nel promuovere inclusione, dialogo e sviluppo sostenibile. Il tema “Sport: Building Bridges, Breaking Barriers” richiama la sua capacità di creare connessioni e superare le barriere alla partecipazione. Tra opportunità e criticità, lo sport si conferma una leva strategica per coesione sociale, prevenzione della violenza e sicurezza.
La Giornata internazionale della coscienza richiama il ruolo della responsabilità individuale nella costruzione di società pacifiche, in un contesto segnato da conflitti e polarizzazione, evidenziando al contempo come negli ambienti digitali disinformazione e hate speech incidano sulla coesione sociale e rendano sempre più centrale il ruolo dell’educazione nel promuovere dialogo, inclusione e rispetto dei diritti.
Aperto il bando per selezionare due Youth Delegates italiani nell’ambito dello UNYDP, promosso da SIOI e MAECI. I candidati rappresenteranno i giovani italiani all’Assemblea Generale ONU e in contesti internazionali, partecipando anche a iniziative nazionali di consultazione. Il programma promuove il dialogo tra istituzioni e nuove generazioni. Candidature aperte fino al 27 aprile 2026.
Il 21 marzo l’Italia celebra la Giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. Nel 2026, a Torino, oltre 50 mila persone hanno rilanciato il messaggio “Fame di verità e giustizia”, ribadendo l’importanza di trasformare la memoria in impegno concreto.
La felicità è sempre più riconosciuta come elemento centrale del benessere collettivo e dello sviluppo sostenibile. In occasione della Giornata Internazionale della Felicità, le Nazioni Unite sottolineano l’importanza di promuovere politiche inclusive ed eque, capaci di migliorare la qualità della vita e ridurre le disuguaglianze.
Il razzismo e la discriminazione razziale restano una sfida globale che incide su diritti fondamentali e coesione sociale. In occasione della Giornata Internazionale, le Nazioni Unite sottolineano l’urgenza di rafforzare politiche efficaci per promuovere società più inclusive ed eque.
La Giornata Internazionale delle Donne Giudici richiama l’attenzione sul ruolo delle donne nei sistemi giudiziari e sull’importanza della loro piena partecipazione. Nonostante i progressi nella rappresentanza, la presenza femminile resta limitata nei ruoli di vertice. Rafforzare la leadership delle donne nella magistratura è fondamentale per sistemi giudiziari più equi, inclusivi ed efficaci.
Nonostante i progressi compiuti negli ultimi decenni, la parità di genere resta una sfida globale. Il tema della Giornata Internazionale delle Donne 2026 “Rights. Justice. Action” richiama l’urgenza di rafforzare diritti, giustizia e partecipazione femminile. Persistono infatti disuguaglianze strutturali nel lavoro, nell’accesso alle opportunità, nella rappresentanza politica e nella distribuzione del lavoro di cura, anche in Italia.
La Giornata Mondiale della Natura 2026 richiama l’attenzione sull’importanza delle piante medicinali e aromatiche per la salute umana, la biodiversità e i mezzi di sussistenza di milioni di persone. Sempre più minacciate da cambiamento climatico, perdita di habitat e sovrasfruttamento, queste risorse rappresentano un patrimonio naturale e scientifico fondamentale da proteggere per garantire sviluppo sostenibile e sicurezza sanitaria globale.
La Giornata Internazionale contro la Discriminazione, celebrata il 1° marzo, richiama l’attenzione sulle disuguaglianze che continuano a incidere su diritti, salute e accesso ai servizi. Nel contesto della risposta all’HIV, stigma, barriere legali e discriminazione restano ostacoli rilevanti nonostante i progressi scientifici. Il tema 2026 People First sottolinea la necessità di rimettere le persone e i loro diritti al centro delle politiche sanitarie e sociali.