Il 16 maggio si celebra la Giornata Internazionale del Vivere Insieme in Pace. il tema del 2026, “Building Trust through Dialogue, Inclusion and Reconciliation”, richiama l’importanza di promuovere una cultura della pace fondata su dialogo, inclusione, educazione e riconciliazione, per rafforzare la fiducia tra individui, comunità e istituzioni in un contesto globale segnato da conflitti, polarizzazione e disuguaglianze.
La Giornata del Multilateralismo e della Diplomazia richiama il ruolo essenziale della cooperazione internazionale in un contesto sempre più conflittuale e frammentato. Nonostante limiti di efficacia e legittimità, il multilateralismo resta imprescindibile per affrontare sfide globali interconnesse, anche con il contributo dei giovani.
La 4ª edizione della Summer School on Misinformation, Disinformation, and Hate Speech, organizzata da UNICRI e da SIOI, offre una formazione interdisciplinare sui fenomeni della disinformazione, misinformazione e discorsi d’odio, analizzandone le implicazioni giuridiche, politiche e sociali, con particolare attenzione al ruolo dei media digitali.
I partecipanti acquisiranno strumenti per riconoscere, monitorare e contrastare narrazioni dannose, sviluppando competenze utili a operare in ambito istituzionale, accademico e professionale.
Dal 6 al 12 aprile 2026, a Reggio Calabria, WHITECARDinSPORT26 ha coinvolto oltre 300 giovani in eventi sportivi e laboratori su pace, inclusione e diritti. Promosso dal CSI di Reggio Calabria con il supporto di istituzioni e partner tra cui UNICRI, il progetto ha trasformato lo sport in uno strumento educativo e di coesione sociale.
La Giornata Internazionale dello Sport per lo Sviluppo e la Pace evidenzia il ruolo dello sport nel promuovere inclusione, dialogo e sviluppo sostenibile. Il tema “Sport: Building Bridges, Breaking Barriers” richiama la sua capacità di creare connessioni e superare le barriere alla partecipazione. Tra opportunità e criticità, lo sport si conferma una leva strategica per coesione sociale, prevenzione della violenza e sicurezza.
La Giornata internazionale della coscienza richiama il ruolo della responsabilità individuale nella costruzione di società pacifiche, in un contesto segnato da conflitti e polarizzazione, evidenziando al contempo come negli ambienti digitali disinformazione e hate speech incidano sulla coesione sociale e rendano sempre più centrale il ruolo dell’educazione nel promuovere dialogo, inclusione e rispetto dei diritti.
La Giornata Internazionale del Nowruz, celebrata il 21 marzo e riconosciuta dalle Nazioni Unite, segna l’inizio del nuovo anno secondo il calendario solare e coincide con l’equinozio di primavera. Con oltre 3.000 anni di storia, è una delle celebrazioni più antiche e diffuse, condivisa da oltre 300 milioni di persone tra Asia centrale, Medio Oriente, Caucaso e Balcani.
Simbolo universale di rinnovamento, il Nowruz promuove valori di pace e nuovi inizi, contribuendo al dialogo tra culture e alla comprensione reciproca. La ricorrenza riflette inoltre la capacità delle tradizioni culturali di attraversare il tempo e adattarsi a contesti diversi.
In occasione della Giornata Internazionale dell’Educazione 2026, il CSI di Reggio Calabria, con il supporto di UNICRI e di partner istituzionali e territoriali, promuove gli Educational Games, una settimana di attività educative e sportive per contrastare la povertà educativa e valorizzare il ruolo dei giovani.
In un contesto internazionale segnato da conflitti, polarizzazione geopolitica e crisi del multilateralismo, l’Unione europea è chiamata ad assumere una leadership più forte e credibile nei processi di pace e sicurezza. Da questa consapevolezza prendono avvio i Seminari AESI 2026: “New World Order calls European Union for a stronger leadership of Peace”.
I seminari offrono uno spazio di riflessione e formazione sul rafforzamento della leadership europea per la pace, valorizzando diplomazia, unità dell’UE e coinvolgimento delle giovani generazioni.
La Giornata di quest’anno ha celebrato l’ottantesimo anniversario dall’entrata in vigore della Carta delle Nazioni Unite nel 1945.
Mentre il mondo affronta crescenti guerre, violenze e disuguaglianze, la promozione della pace, dello sviluppo sostenibile e dei diritti umani continuano ad essere i motori del cambiamento che guidano le Nazioni Unite.