Nel contesto della Giornata Internazionale dell’Educazione 2026, il Centro Sportivo Italiano (CSI) di Reggio Calabria promuove una settimana di eventi diffusi che coinvolgeranno le aree di Reggio, San Luca e Gioia Tauro. L’iniziativa del CSI, sostenuta dall’Istituto Interregionale per la Ricerca sul Crimine e la Giustizia (UNICRI) e da una vasta rete di partner pubblici e privati, mira a contrastare la povertà educativa attraverso la prima edizione degli Educational Games – A Reggio, tutta un’altra partita!
Dal 19 al 24 gennaio, da San Luca a Gioia Tauro, passando per la Città di Reggio Calabria, prenderà vita un programma diffuso di laboratori, seminari, attività sportive di strada e momenti di animazione comunitaria, con l’obiettivo di rafforzare il valore del gioco e dello sport come strumenti educativi fondamentali per promuovere pace, giustizia, partecipazione, inclusione e integrazione sociale.
L’iniziativa si inserisce nel tema scelto per la Giornata Internazionale dell’Educazione 2026 istituita dall’Assemblea Generale nel 2018. La giornata del 2026 ha come tema il potere della gioventù nella co-creazione dell’istruzione (The power of youth in co-creating education). Secondo le Nazioni Unite i giovani, che rappresentano oltre la metà della popolazione mondiale, sono un potente motore di innovazione, cambiamento sociale e sviluppo sostenibile. Tuttavia, molti continuano ad affrontare ostacoli che impediscono loro di contribuire a plasmare il futuro che desiderano — dalla povertà e dalle disuguaglianze al limitato accesso a un’istruzione di qualità e a un lavoro dignitoso. Poiché le loro vite e le loro opportunità sono direttamente influenzate dall’istruzione, i giovani devono essere partner attivi nel ripensare il modo in cui l’apprendimento funziona. In un mondo sempre più trasformato dalla tecnologia, coinvolgere i giovani nella co-creazione di sistemi educativi moderni, pertinenti e inclusivi è essenziale per garantire che l’insegnamento e l’apprendimento rispondano realmente alle loro aspirazioni.
Il lavoro promosso dal CSI di Reggio Calabria si incentra sul ruolo centrale delle nuove generazioni nella creazione di sistemi educativi più innovativi, inclusivi e orientati al futuro. Partecipano al programma: il Garante Metropolitano per l’Infanzia e l’Adolescenza, l’UNICRI, l’Università Mediterranea degli Studi di Reggio Calabria, la Città Metropolitana di Reggio Calabria, i Comuni di Reggio Calabria, Gioia Tauro e San Luca, il Coordinamento Regionale dell’Associazione Italiana Avvocati dello Sport. Partner dell’iniziativa anche la Parrocchia Santa Maria della Pietà di San Luca, la Caritas di Locri, la Cooperativa Sinergie, le ASD Basket Pellaro, Fortitudo, Ginnastica Ritmica Restart, Virtus Pellaro 1962, New Basket Tiger, insieme a numerose realtà associative e volontari del territorio.

Il programma
Gli Educational Games si aprono lunedì 19 gennaio alle ore 15.30, a Palazzo Zani a Reggio Calabria, con il seminario Un secondo tempo tutto da giocare!, dedicato alla valorizzazione dell’esperienza della messa alla prova nello sport. L’incontro, promosso dal CSI Reggio Calabria con il Dipartimento DIGES dell’Università Mediterranea, lo Sports Law Lab, il progetto V.A.L.E. Plus e il Coordinamento Regionale dell’Associazione Italiana Avvocati dello Sport, vedrà la partecipazione di istituzioni, operatori e testimoni del percorso educativo sviluppato dal CSI con la comunità sportiva reggina. Sempre lunedì 19 gennaio, alle ore 18.00, in diretta streaming sulla pagina Facebook del CSI Reggio Calabria, sarà presentato il Manifesto Formativo del CSI dello Stretto (EduSport26!), con la presentazione dei corsi di formazione che prenderanno avvio da febbraio e che coinvolgeranno tecnici, insegnanti, educatori, animatori, istruttori, dirigenti sportivi e famiglie.
Martedì 20 gennaio, alle 15.00, a San Luca, presso il campetto realizzato su un bene confiscato e gestito dalla parrocchia, sarà presentata la Polisportiva Parrocchiale Don Bosco, nuova esperienza sportiva rivolta a bambini e ragazzi del territorio. L’iniziativa si realizza in collaborazione con la Parrocchia Santa Maria della Pietà, la Caritas della Diocesi di Locri, l’Ufficio del Garante Metropolitano per l’Infanzia e l’Adolescenza e i Commissari del Comune di San Luca, con la partecipazione di famiglie, volontari e giovani.
Mercoledì 21 gennaio alle 17.00, il Polo Sociale Integrato di Taurianova, ospiterà Yogando, laboratorio di gioco e movimento per bambini dai 3 ai 6 anni, guidato dagli educatori CSI e inserito nel progetto Giochiamo a Crescere, sostenuto dall’impresa sociale Con i Bambini.
Venerdì 23 gennaio (e anche nelle giornate del 19 e 21 gennaio), l’Istituto Comprensivo “Radice-Alighieri” di Catona accoglierà l’attività educativa Il grande mosaico dell’amicizia e dell’inclusione”, finalizzata a rafforzare il valore dell’istruzione come diritto universale. Le attività rientrano nel progetto RSC, coordinato dalla Cooperativa Sinergie e dal Comune di Reggio Calabria – Settore Welfare.
Nel pomeriggio del 23 gennaio, il quartiere Ciambra di Gioia Tauro sarà teatro dell’iniziativa di educazione sportiva di strada Play. Scendi a giocare con noi!, realizzata grazie alla collaborazione del Comune di Gioia Tauro e delle associazioni locali. Volontari e operatori CSI animeranno le strade del quartiere per restituire al gioco il suo valore educativo, sociale e rigenerativo.
Il programma si conclude sabato 24 gennaio con due appuntamenti: alle ore 16.00, presso il Palacolor CSI di Pellaro: il Laboratorio Sportivo di Comunità Educare con lo sport? Si può fare!, con attività e giochi realizzati grazie alla partecipazione di istruttori e atleti delle ASD partner; a seguire, nel campetto di Orti, la Social Futsal League CSI, esperienza sportiva ed educativa che rilancia il valore del gioco di squadra, dell’aggregazione e della comunità come strumenti di cambiamento sociale.
“L’obiettivo della Giornata Internazionale dell’Educazione è mettere al centro la partecipazione attiva dei giovani nella co-creazione dei percorsi educativi. Il CSI Reggio Calabria e la rete costruita in questi anni lavorano proprio in questa direzione”, dichiara Paolo Cicciù, Presidente del CSI Reggio Calabria. “Attraverso lo sport e il gioco vogliamo contribuire a una rigenerazione umana, urbana e sociale concreta e continuativa nei quartieri di un territorio complesso e fragile come quello metropolitano di Reggio Calabria”.

