Il 12 agosto si celebra la Giornata Internazionale della Gioventù, il tema “Different Contexts, Common Aspirations” mette in luce le aspirazioni che tutti i giovani del mondo hanno in comune. L’articolo ripercorre il contesto giovanile italiano e il contributo dell’UNICRI su questi temi.
Con i Bambini lancia il bando “Opportunità per me, un futuro migliore 2026”, con una dotazione complessiva di 15 milioni di euro destinata a contrastare la dispersione scolastica, in particolare nella sua forma implicita, fatta di frequenza irregolare e demotivazione, spesso invisibile ma diffusa nei contesti più fragili. Attraverso i “cantieri educativi”, ambienti di apprendimento flessibili e aperti al territorio, verranno costruiti percorsi individualizzati per ragazze e ragazzi tra i 14 e i 21 anni, coinvolgendo attivamente le famiglie e rafforzando la comunità educante locale. Le candidature, riservate a partnership del Terzo Settore, sono aperte fino alle ore 13:00 del 30 settembre 2026 tramite la piattaforma Chàiros.
La Giornata internazionale dell’educazione 2026 riafferma l’istruzione come diritto umano fondamentale, in un contesto segnato da crescenti disuguaglianze e da un rallentamento dei progressi globali. Mettere al centro la voce dei giovani è essenziale per costruire sistemi educativi più equi, inclusivi e capaci di rispondere alle trasformazioni del nostro tempo e alle sfide future.
In occasione della Giornata Internazionale dell’Educazione 2026, il CSI di Reggio Calabria, con il supporto di UNICRI e di partner istituzionali e territoriali, promuove gli Educational Games, una settimana di attività educative e sportive per contrastare la povertà educativa e valorizzare il ruolo dei giovani.
Nelle aree di conflitto, scuole e università, che dovrebbero essere luoghi di rifugio e speranza, troppo spesso diventano bersagli di violenze deliberate o vittime di danni collaterali. Dobbiamo smettere di deludere i nostri figli e proteggere il loro diritto all’educazione.
È fondamentale dotare i giovani delle competenze necessarie per promuovere una cultura di pace, nutrendo le responsabilità e promuovendo lo sviluppo sostenibile, al fine di costruire un futuro più giusto, inclusivo e sostenibile per tutti. Il tema della Giornata, “Competenze giovanili per la pace e lo sviluppo”, sottolinea il ruolo cruciale svolto dai giovani nella costruzione della pace e nella risoluzione dei conflitti.
Roma, 11 ottobre 2018 – La necessità di facilitare l’ingresso delle ragazze nel mondo del lavoro attraverso percorsi scolastici avanzati è al centro delle celebrazioni della Giornata internazionale delle bambine di quest’anno.
Le Nazioni Unite attribuiscono allo sport un ruolo centrale. L’Assemblea Generale ha istituito, con risoluzione 67/296, la Giornata internazionale dello sport per lo sviluppo e la pace che viene celebrata ogni anno e in tutto il mondo il 6 aprile, in memoria della data di inizio dei primi Giochi Olimpici del 1896, svoltisi ad Atene.
“Le lingue madri, in un approccio multilinguistico, sono fattori essenziali per la qualità dell’istruzione, che è alla base dell’emancipazione di donne e uomini e delle società in cui vivono”. Irina Bokova, Direttore Generale dell’UNESCO