giovani

La Giornata internazionale dell’educazione 2026 riafferma l’istruzione come diritto umano fondamentale, in un contesto segnato da crescenti disuguaglianze e da un rallentamento dei progressi globali. Mettere al centro la voce dei giovani è essenziale per costruire sistemi educativi più equi, inclusivi e capaci di rispondere alle trasformazioni del nostro tempo e alle sfide future.

In occasione della Giornata Internazionale dell’Educazione 2026, il CSI di Reggio Calabria, con il supporto di UNICRI e di partner istituzionali e territoriali, promuove gli Educational Games, una settimana di attività educative e sportive per contrastare la povertà educativa e valorizzare il ruolo dei giovani.

Il Rapporto OIL “Prospettive occupazionali e sociali 2026” evidenzia una crescita economica globale resiliente, ma segnala una persistente fragilità della qualità del lavoro. Nonostante tassi di disoccupazione complessivamente stabili, i progressi verso il lavoro dignitoso risultano in stallo, con criticità particolarmente accentuate per giovani e donne. Il Rapporto richiama l’attenzione sull’aumento dell’informalità, sulla povertà lavorativa e sui rischi legati all’intelligenza artificiale e all’incertezza commerciale, sottolineando la necessità di politiche coordinate per rafforzare produttività, inclusione e giustizia sociale, soprattutto nei paesi a basso reddito.

In un contesto internazionale segnato da conflitti, polarizzazione geopolitica e crisi del multilateralismo, l’Unione europea è chiamata ad assumere una leadership più forte e credibile nei processi di pace e sicurezza. Da questa consapevolezza prendono avvio i Seminari AESI 2026: “New World Order calls European Union for a stronger leadership of Peace”.
I seminari offrono uno spazio di riflessione e formazione sul rafforzamento della leadership europea per la pace, valorizzando diplomazia, unità dell’UE e coinvolgimento delle giovani generazioni.

Felipe Paullier, il più giovane dirigente senior nella storia delle Nazioni Unite, racconta il suo percorso e le priorità dell’Ufficio ONU per gli affari giovanili: partecipazione dei giovani ai processi decisionali, pace e sicurezza, e salute mentale nell’era dei social media, sottolineando il ruolo centrale delle nuove generazioni nel guidare il cambiamento globale.

Con 1,9 miliardi di giovani nel mondo – quasi un quarto della popolazione globale – la lotta alla corruzione è una condizione essenziale per proteggere il loro futuro. Tuttavia, costruire l’integrità di domani dipende dalle scelte che compiamo oggi.

Lo scopo di questa Giornata, istituita nel 2014, è promuovere i giovani, i motori del cambiamento, e dotarli delle competenze necessarie per accedere al mondo del lavoro e ottenere un impiego dignitoso. In vista della crescente diffusione dell’IA, il tema scelto per il 2025 è “Potenziamento dei giovani attraverso l’intelligenza artificiale e le competenze digitali”.  

Per il prossimo appuntamento di MSOI Dialogues, MSOI Roma ospiterà Chiara Gisinti e Andrea Granata, UN Youth Delegates of Italy 2024/2025. L’evento, intitolato “UNpacking the Pact: Giovani e Generazioni Future”, si terrà venerdì 7 marzo alle ore 16:00 presso la Sede della SIOI, in Piazza San Marco 51 a Roma. Sarà garantita la partecipazione in modalità online. 

Il tema della Giornata di quest’anno, “coinvolgere i giovani per creare un futuro urbano migliore”si propone di mettere le nuove generazioni al centro della  pianificazione urbana, attraverso processi partecipativi e opportunità di leadership locale. Con l’urbanizzazione in continua crescita, in particolare nel Sud del mondo, diventa essenziale il loro coinvolgimento attivo.

I giovani possono essere una forza positiva per lo sviluppo mondiale se dotati delle conoscenze e delle opportunità di cui hanno bisogno per prosperare. Il tema della Giornata 2024 evidenzia il collegamento chiave tra digitalizzazione e accelerazione del progresso degli SDG, sottolineando il contributo cruciale dei giovani in questo processo di trasformazione.