Dal 1993, oltre 1800 giornalisti sono stati uccisi a causa della loro attività professionale e il 73% delle giornaliste dichiara di aver ricevuto minacce. In nove casi su dieci, la giustizia non ha fatto il suo corso: un livello di impunità che legittima ulteriori violenze e ci esorta a riflettere sul significato di questa Giornata.
Quando si recano alle urne, solo i cittadini informati possono prendere decisioni consapevoli.
L’accesso universale all’informazione significa che tutti hanno il diritto di cercare, ricevere e diffondere informazioni. Questo diritto è parte integrante della libertà di espressione e strettamente collegato alla libertà di stampa: i media, infatti, possono svolgere pienamente il loro ruolo solo se hanno la possibilità di accedere alle informazioni.
Garantire la sicurezza di chi riporta i fatti è essenziale per il rispetto della libertà di espressione e per l’accesso ad informazioni corrette, diritti umani fondamentali che poggiano sulla protezione dei giornalisti. Quest’anno, la Giornata mira a promuovere una discussione profonda sulla sicurezza degli inviati nei contesti più pericolosi.
Nel 2024, la Giornata è dedicata all’importanza del giornalismo e della libertà di espressione nel contesto dell’attuale crisi ambientale globale. La consapevolezza di tutti gli aspetti della crisi ambientale globale e delle sue conseguenze è essenziale per costruire società democratiche. Quest’anno il premio annuale UNESCO/Guillermo Cano è stato conferito ai giornalisti palestinesi che coprono Gaza, in seguito alla raccomandazione di una giuria internazionale di professionisti dei media.
Il 30 aprile, la comunità internazionale intera ha l’opportunità di celebarare la Giornata Internazionale del Jazz.
Tale ricorrenza, è utile al fine di conoscere meglio la storia e l’eredità della musica Jazz nel mondo.
L’edizione 2024 della Giornata sarà celebrata in più di 190 paesi. L’Host globale per la celebrazione di quest’anno è la città di Tangeri, in Marocco.